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Ma nell’ufficio della Mordkommission, al fianco dell’ispettore capo si sono succeduti numerosi collaboratori.

Nei primi episodi Derrick era circondato anche da altri poliziotti: Echterding (Gerhard Borman), Schröder (Günther Stoll) ed il fedele commissario Willy Berger (Willy Schäfer) che ha conservato fino alla fine della serie il ruolo di terzo uomo della Squadra Omicidi.

Nel Gennaio del 1977, morto l’attore Günther Stoll, il ruolo di Schröder non fu rimpiazzato. Eppure l'ispettore continua a chiamarlo in causa in almeno altre due occasioni: in "L'uomo di Kiel" (1982) Derrick chiede: "Non può occuparsene Schröder?". Ed ancora in "La ragazza in jeans" (1982), avvertito del crimine che era stato compiuto, Derrick domanda: "E Schröder non può andarci?". Che avrà voluto dire? Che l'ispettore non si fosse accorto che da ben cinque anni Schröder se ne era... andato?

Willy Schäfer, invece, dal 1975 ha conquistato il posto di commissario Berger della polizia scientifica, incaricato di ricercare le tracce dell’assassino e di trovare
i testimoni sul luogo del delitto. La figura del commissario Willy Berger in «Derrick» è stato "il più importante piccolo ruolo" nella storia della fiction
televisiva europea.

In poche rare occasioni, tra il 1977 ed il 1979, è stato inserito un collaboratore
al posto di Berger: si tratta di Benno Lippert, interpretato dall'attore Claus Richt. L'ultima vacanza di Willy è del 1987: in quell'occasione, mentre Derrick e Klein indagavano sul "Caso Goos", a sostituire il terzo uomo fu chiamato un giovane poliziotto di nome Rothe. Ad interpretarlo era un altrettanto giovane Philipp Moog.

L'ultimo personaggio in ordine di apparizione è stato il capo della polizia, il Polizeipräsident. Se in "Delitto sul Transeuropa Express" (1977) il capo della criminale era un certo Degenhardt, più recentemente il ruolo è stato affidato all'attore Randolf Kronberg che lo ha interpretato anche nell'ultima puntata "Addio, Ispettore Derrick".

 

Günther Stoll, in primo piano, e Gerhard Bormann, dietro con l'immancabile pipa. (Screenshot ZDF)
La prima volta di Willy.

L’esordio di Willy Schäfer in «Derrick», non è legato alla figura del poliziotto.

In "Mi ha sempre chiamato zio Hoffmann" (foto sopra, screenshot ZDF) – nel 1974 – Schäfer compariva in un piccolo ruolo in cui era un automobilista testimone del delitto della giovane Annelise Röhrig.

Nell'episodio "Il campione" (1976), invece, pur interpretando il solito "terzo uomo" è chiamato Weber e non Berger.

In "Delitto sul Transeuropa Express", invece, dice di chiamarsi Franz Berger, ma forse si tratta di un escamotage: in quell'episodio del 1977 il terzo uomo lavorava sotto copertura in un difficile caso di spionaggio.