CRITICA  LOCALE

LA  LETTERA  DI  RALPH  NADER

( nostra esclusiva la versione italiana )

[12 agosto 2010]

Tenere d’occhio Wall Street

di Ralph Nader

Amico,

Questa è la scelta del Presidente Obama:

A fianco di consumatori, contribuenti e investitori. O ancora una volta assegnare una carica per accontentare Wall Street.

L’amministrazione ha bisogno in modo disperato di uno che sia duro con Wall Street.

Agisci e spingi il Presidente a nominare il Professore di Harvard Eizabeth Warren alla guida del nuovo Consumer Financial Protection Bureau. La nuova agenzia di protezione del consumatore è la cosa migliore uscita dalla recente legge di riforma di Wall Street.

Con un vero riformatore al timone, il Bureau tratterebbe con forza i mutui ipotecari predatori, le spese bancarie nascosti, gli abusi della carta di credito, i tranelli del prestito al college e tanto altro. Ma l’attuazione della promessa del nuovo Bureau dipende in gran parte da chi lo guiderà.

Non c’è dubbio su chi sarebbe il più efficace leader del nuovo ufficio: il Professore di Diritto di Harvard Elizabeth Warren.

Sotto un capo minore, la nuova agenzia degenererà velocemente proprio in un’altra parte della burocrazia di Washington. Proprio quello che spera Wall Street.

Public Citizen, un’organizzazione che fondai quasi 40 anni fa, lottò a lungo e con forza per il Consumer Financial Protection Bureau.

Essa guida ora la carica per far selezionare Elizabeth Warren alla guida della nuova agenzia.

Per favore firma la petizione di Public Citizen al Presidente per nominare E. Warren alla guida del Consumer Financial Protection Bureau.

La Warren per prima propose di fare nel 2007 la nuova agenzia di protezione finanziaria del consumatore. E come capo del Congressional Oversight Panel, ha guidato la commissione che è stata il gruppo ufficiale più duro – di molto – con Wall Street.

Il Professor Warren combina una formazione rigorosa, un senso superbo del bisogno di cambiamento e modi insolitamente chiari per comunicare quei bisogni alle famiglie e agli individui in tutto il paese.

Tu potresti averla vista in TV mentre presiedeva l’inchiesta del Congressional Oversight Panel, o mentre era intervistata da Jon Stewart o Stephen Colbert. Lei dette il meglio di se in ciascuno di questi incontri.

Molti dei capi societari e politici hanno espresso un’avversione per il Professor Warren.

Lei gli ha offesi facendo domande dure alle quali loro non sono abituati.

Perchè avete salvato le banche e non avete ricevuto nulla in cambio?

Perché avete fatto cosi poco per indirizzare la crisi dei mutui, dando miliardi di dollari alle grandi banche mentre spendevate solo centinaia di milioni in aiuti ai proprietari di case?

Credi che l’economia potrebbe lavorare per le famiglie della classe media o per Wall Street?

E così questi poteri reali hanno iniziato una campagna di dicerie per sconfiggerla.

Oh si, lei ha talento, essi dicono.

Ma lei non può vincere la conferma del Senato, ribattono loro.

Non c’è ragione per pensare che questo sia vero.

Lei ha un supporto largo e una popolarità in tutto il paese.

Persino dei Repubblicani hanno lodato i modi di parlare chiaro del Professor Warren e la sua prontezza nello sfidare Wall Street. E, in ogni caso la responsabilità del Presidente è di nominare la persona migliore per la posizione, poi deve usare i suoi poteri per ottenere la conferma del Senato.

Aggiunge il tuo nome alla petizione che sollecita il Presidente Obama a scegliere E. Warren come capo del Consumer Financial Protection Bureau.

Il Congresso ha finalmente approvato la legge di riforma di Wall Street quasi due anno dopo la fusione di Wall Street che gettò l’economia in un vortice, lasciò milioni di senza lavoro e costò miliardi di risparmi perduti e portò milioni ad essere sfrattati dalle loro case.

La nuova legge è il testamento per il dominio politico in crescita di Wall Street e per la profonda corruzione del nostro governo.

La legge lascia intatte le banche troppo grandi per fallisce, essa non ce la fa a limitare la speculazione pericolosa ed ha altre deficienze. Ma Wall Street non ha vinto su tutto.

La creazione del nuovo Consumer Financial Protection Bureau è una delle vittorie più forti della legge e delle riforme più significative. Se la sua premessa sarà realizzata dipende in gran parte da chi guiderà la nuova agenzia.

Uno dei fallimenti emblematici del Presidente Obama fu la sua decisione di popolare la sua squadra di collaboratori economici con veterani e alleati di Wall Street.

Ora il Presidente ha un’opportunità di costruire una nomina in nome dei consumatori ed un’economia giusta, piuttosto che per quelli che depredano i consumatori e indeboliscono il nostro benessere economico.

Proprio ora, la Warren è considerata il candidato principale per tale lavoro.

Agisci ora per sollecitare il Presidente Obama a nominare la scelta della gente – il Professor Elizabeth Warren – alla guida del Consumer Financial Protection Bureau.

Solo TU, noi e gli altri insieme possiamo fare la differenza,

Ralph Nader

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Tradotto da Franco Allegri il 15/12/2010

[August 12 2010]

Watching over Wall Street

By Ralph Nader

Friend,

This is President Obama's choice:

Side with consumers, taxpayers and investors. Or once again make an appointment to please Wall Street.

This administration desperately needs someone who will get tough on Wall Street.

Act now to urge President Obama to name Harvard Law Professor Elizabeth Warren to lead the new Consumer Financial Protection Bureau. The new consumer protection agency is the best thing to come out of the recent Wall Street reform legislation.

With a real reformer at the helm, the Bureau could crack down on predatory mortgage loans, hidden bank fees, credit card abuses, college loan traps and much more. But whether the new Bureau will deliver on its promise depends in large part on who runs it.

There's no doubt who would be the most effective leader of the new bureau: Harvard Law Professor Elizabeth Warren.

Under a lesser leader, the new agency will quickly degenerate into just another part of the Washington bureaucracy. Just what Wall Street hopes for.

Public Citizen, an organization I founded nearly 40 years ago, fought long and hard for the Consumer Financial Protection Bureau.

It is now leading the charge to have Elizabeth Warren selected to run the new agency.

Please sign Public Citizen's petition calling for President Obama to name Elizabeth Warren to lead the Consumer Financial Protection Bureau.

Warren first proposed the creation of a new consumer financial protection agency in 2007. And as head of the Congressional Oversight Panel, she has led the commission that has been the toughest official group - by far - on Wall Street.

Professor Warren combines rigorous scholarship, a superb sense of needed change, and unusually clear ways to communicate those needs to families and individuals around the country.

You may have seen her on TV chairing the Congressional Oversight Panel's inquiry, or being interviewed by Jon Stewart or Stephen Colbert. She more than held her own in each of these venues.

Many of the political and corporate bosses have taken a dislike to Professor Warren.

She has offended them by asking hard questions they are not accustomed to.

Why have you bailed out the banks, and received nothing in exchange?

Why have you done so little to address the foreclosure crisis, doling out trillions of dollars to big banks while spending only hundreds of millions to aid homeowners?

Do you believe the economy should work for middle-class families, or for Wall Street?

And so these powers-that-be have started a whisper campaign to defeat her.

Oh yes, she's talented, they say.

But she can't win Senate confirmation, they claim.

There's no reason to think this is true.

She has broad support and popularity across the country.

Even some Republicans have warmed to Professor Warren's plain-spoken ways, and her readiness to challenge Wall Street. And, in any case, the responsibility of the President is to name the best person for the position, then use his powers to win Senate confirmation.

Add your name to the petition urging President Obama to make Elizabeth Warren the head of the Consumer Financial Protection Bureau.

Nearly two years after the Wall Street meltdown that threw the economy into a tailspin, leaving millions out of work, costing trillions in lost savings, and leading millions to be evicted from their homes, Congress has finally passed Wall Street reform legislation.

The new legislation is testament to Wall Street's ongoing political dominance and the deep corruption of our government.

The bill leaves the too-big-to-fail banks intact, it fails to crack down on dangerous speculation, and it has other deficiencies. But Wall Street didn't win everything.

The creation of a new Consumer Financial Protection Bureau is one of the bill's hardest won and most meaningful reforms. Whether its promise is realized depends in large part on who runs the new agency.

One of the emblematic failures of President Obama was his decision to populate his economic policymaking team with Wall Street veterans and allies.

Now the President has an opportunity to make an appointment on behalf of consumers and a fair economy, rather than for those who prey on consumers and undermine our economic well-being.

Right now, Warren is considered a leading candidate for the job.

Act now to urge President Obama to nominate the people's choice - Professor Elizabeth Warren - to head the Consumer Financial Protection Bureau.

Only YOU, we and others together can make the difference,

Ralph Nader

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SOMMARIO DELLE ULTIME LETTERE:

163 - Votare per tassare la rendita a New York

162 - La guerra in Afganistan vista dagli USA

161 - Le società non sono persone (gli impegni di Public Citizen)

160 - Il cattivo bipolarismo della California

159 - Se il Mississipi fa la sanità come l'Iran ......

158 - Libri da leggere in USA (e non solo)

157 - Martellare il povero e il vulnerabile

156 - 36 Domande per la Kagan, candidata alla corte Suprema

155 - La nuda insicurezza (sui rischi dei controlli negli aeroporti e il diritto al controllo alternativo)

154 - Teatro dell'assurdo a Washington (su sanità, Deepwater e guerra in Afganistan)

153 - Per la riscossa del giornalismo in USA

152 - Nader e la tragedia del Deepwater Horizon

151 -  OTA: lo svuotò Gingrich e la devolution (sul caso Deepwater Horizon)

150 - Non c'è tempo per la difesa del consumatore  (sulla riforma finanziaria di Obama - quinto articolo)

149 - Nell'Interesse pubblico - Cominciamo a conoscere Elena Kagan

148 - Il sostegno di Nader alla FCA (sulla riforma finanziaria di Obama - quarto articolo)

147 - La ricchezza per la giustizia (estendibile alla riforma finanziaria di Obama - terzo articolo)

146 - Rafforzate la gente! (sulla riforma finanziaria di Obama - secondo articolo)

145 - Nessun interesse per il risparmio (sulla riforma finanziaria di Obama - primo articolo)

144 - Lo stato miserabile della sicurezza in miniera

143 - Gli infortuni nei laboratori di genetica

Le lettere di Nader sono pubblicate anche su Empolitica.com e spedite alle agenzie di stampa e culturali che sono libere di diffonderle!Meritano di essere letti anche molti scritti precedenti, tra i tanti segnalo quello sulle multinazionali e le profezie di Ross Perot.

 

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