LA LOCANDIERA (scena ottava)

home page

 

INTRODUZIONE

 

ENOLOGIA:

la pianta vitis vinifera

maturazione e raccolta

il mosto

torchiatura

effetti e controindicazioni

 

MITOLOGIA

la leggenda dell'uva

la leggenda del vino

riti dionisiaci

Bacco a Roma

Satiro danzante

 

BIBBIA

la benedizione di Noè

dal cantico dei cantici

parabola cattivi vignaioli

 

STORIA:

origine della viticoltura

il vino: la sua storia

il vino nell'antica Roma

come si beveva a Roma

Roma e le osterie

 

LETTERATURA

la locandiera

la vendemmia

er vino de li frati

er vino novo

er vino

la gabella del vino

canzone di bacco

ode al vino

 

MUSICA

carmina burana

canzoni da osteria

 

PAGINE DEI RAGAZZI

barzelletta

cruciverba classico

cruciverba

zig zag

elisa

francesca

giulia

giuliano

marzia

noemi

serafin

valentina

 

Viva Bacco e viva Amore:

L’uno e l’altro ci consola;

Uno passa per la gola,

L’altro va dagli occhi al cuore.

Bevo il vin, con gli occhi poi…

Faccio quel che fate voi.

                         

Carlo Goldoni (1707-1793)

CARLO GOLDONI

Carlo Goldoni è il maggior commediografo della letteratura italiana (1707-1793). Veneziano, attuò la riforma del teatro, riuscendo a sostituire la commedia scritta a quella soggetto (commedia dell’arte: in cui gli attori improvvisavano le loro battute basandosi su un “canovaccio” o trama appena accennata).Goldoni non solo riuscì a far recitare le sue commedie d’autore ma sostituì al mondo delle “maschere” (Pantalone,Arlecchino, Colombina, ecc.) il mondo della reale umanità. Scrisse le sue commedie in dialetto veneziano (La casa nova, I RUSTETI, Le baruffe chiozzotte) e in lingue italiana con tale vivacità e bravura che da due secoli esse sono rappresentate nei teatri di tutto il mondo. Dal 1762 Goldoni si trasferì a Parigi e, in francese, scrisse ancora commedie (Il burbero benefico ) e le sue Memorie.

Amore sacro e amor profano (Tiziano)

LA LOCANDIERA

Nella commedia intitolata "La locandiera", Goldoni non racconta la storia di una bella Locandiera che fa innamorare tutti i suoi nobili clienti, anche il più resistente, come è il rude e ostile Cavaliere, e poi però non concede niente a nessuno. Goldoni, nel personaggio della Locandiera, ha rappresentato un modello di comportamento femminile: la donna che seduce, la donna che usa tutte le sue arti per conquistare e tenere a bada gli uomini.