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Cuba : la tomba della democrazia e dei diritti umani

Da: Max
Date: 22 Oct 2000
Purtroppo , per i cubani , Cuba non è l’isola felice che si descrive nei depliant delle agenzie turistiche. La libertà e i diritti umani delle persone sono calpestati ogni giorno dalla polizia e dal governo totalitarista. Basta pensare che una legge impedisce di fatto il semplice dialogo tra un cubano ed un turista , impedisce l’uso di Internet , dei ricevitori televisivi satellitari e soprattutto della possibilità di poter uscire liberamente dal proprio paese. I cubani vivono di giorno in giorno lottando contro il loro regime totalitarista monopartitico che impedisce qualsiasi dissenso a qualsiasi livello. La cosa più evidente a Cuba è lo stato di povertà in cui vive il popolo costretto ad uno stipendio da fame : mediamente 15 dollari al mese. Questo non è per l’embargo imposto dagli USA ma è per lo sfruttamento a cui sono sottoposti . Anche i turisti non sono risparmiati , infatti anche i visitatori sono soggetti ad un continuo stillicidio di dollari da parte dello stato in varie forme più o meno evidenti. Il governo ha tratto dall’ embargo il pretesto per mantenere questo stato di cose , perché di fatto a Cuba si trova ormai di tutto : caro , ma c’è di tutto. Caro perché il dazio imposto sulle merci entranti a Cuba è del 230 % e non tanto perché entra dopo alcune triangolazioni . Ma a parte tutto questo la cosa più alienante è la totale mancanza di possibilità di esprimersi . Non si è mai visto un cubano contestare apertamente le deficienze del sistema. O meglio i pochi che si sono visti sono scomparsi per gli anni successivi…. leggete sui siti dei giornalisti indipendenti cubani a che cosa sono sottoposti se presi . A Cuba nulla è lasciato al caso , anche la scuola obbligatoria per tutti , non ha solo un fine didattico ma soprattutto quello politico. Qui infatti fin da piccoli i cubani sono sottoposti a continui bombardamenti a suon di “mattutini” (parate con alzabandiera , inni e discorsi politici ) e lavaggi cerebrali contro il “nemico imperialista” a cui nessuno può sottrarsi. Quando si raggiunge una certa età poi c’è obbligatoriamente per tre anni la scuola del campo dove per mezza giornata si è obbligati a lavori agricoli come raccolta di caffè , cotone , frutta ecc… Per questo il governo tiene tanto all’ “istruzione”. Finita la scuola si prosegue con i giornali e la televisione. Le notizie vengono distorte tutte a favore del regime : non si fa altro che parlare di inesistenti miglioramenti nel settore economico , medico e sociale ; delle nefandezze del sistema imperialista con una continua aberrazione della realtà. Alle importanti notizie di carattere mondiale viene sempre data un importanza marginale se non addirittura ignorate. Non parliamo poi della salute pubblica….. Si decanta tanto la gratuità di questa….( vorrei vedere con uno stipendio di 15 dollari come uno possa pagarsi un medico…) E’ facile dire che la sanità è gratuita quando un medico specializzato non arriva a percepire un salario di 25 dollari mensili , quando la maggior parte dei macchinari destinati alle cure dei cubani provengono da donazioni di paesi stranieri ( obsolete e mal funzionanti) come anche la quasi totalità delle medicine…. Un cubano che intraprende la carriera di medico è poi da considerarsi un vero eroe , visto che si preclude così ogni possibilità di poter uscire dall’ isola anche se si dovesse sposare con uno straniero…costretto a lavorare a vita per solo 25 dollari al mese , lo fa sicuramente per amore dei suoi connazionali. Altra cosa strana è la doppia economia. Fa comodo pagare un operaio 200 pesos cubani quando produce dei beni che vengono venduti in dollari e che non si potrà mai permettere. Pensiamo ai famosissimi sigari che vengono venduti ad oltre 150 dollari la scatola …..un cubano ne può produrre tranquillamente oltre 10 al giorno con una spesa irrisoria per lo stato ; pensiamo al rum , allo zucchero , al nichel , ecc.ecc… Stanno poi scomparendo pian piano tutti i negozi in moneta nazionale per far posto alle “tiende” che vendono in divisa. Il popolo cubano viene così sempre più privato dei mezzi di sussistenza tenuto conto che i beni dispensati dalla“ libreta” bastano si e no per 10 giorni. Il “bello” di questo strano modo di concepire il socialismo viene dallo squilibrio che c’è ora tra cubano e cubano. Si vedono di fatto alcuni cubani comperare televisori da 1.000 dollari , frigoriferi a 2 porte , Hi –Fi potentissimi , ecc… E’ spontaneo chiedersi da dove venga tutto questo denaro che fa così comodo alle casse dello stato. La risposta è dai parenti che vivono all’ estero…… Se si ha la fortuna di avere 2 o 3 parenti stretti che vivono negli Stati Uniti o mal che vada in Europa , la vita a Cuba prende allora un’altra piega. Ma come fanno ad emigrare negli Stati Uniti od in Europa ? Le vie sono diverse. Per quanto riguarda gli USA la possibilità viene data dal “Bombo” una specie di lotteria a cui partecipano quasi tutti i cubani. Con questa lotteria lo stato libera ogni anno alcune migliaia di “sudditi”. La possibilità è anche un’altra : la “balsa” . Ogni anno scappano da cuba con imbarcazioni di fortuna verso Miami circa 2.500 cubani . Quanti ne arrivano di preciso non si sa. L’importante è che tocchino terra perché la legge dell’ “Ajuste cubano” da la facoltà a qualsiasi cubano che tocca la spiaggia di prendere la cittadinanza americana con dei benefici che vanno dal vitto e alloggio gratuiti per un anno a delle somme di denaro a fondo perduto. Per l’Europa le cose sono più semplici , basta il matrimonio per poter uscire definitivamente. Il problema però è ora il modo con cui poter conoscere l’anima gemella visto che se una ragazza viene semplicemente vista parlare con un turista da un poliziotto gli spettano almeno 2 anni di prigione in un istituto di riabilitazione per prostitute. Se la fortunata arriva in un modo o nell’ altro a far innamorare il turista , lo stato non ci perde neanche in questo caso. Per il matrimonio sono infatti necessari almeno 1.000 dollari tra la funzione , passaporto , carta d’invito , carta bianca , bolli ecc…. e “dulcis in fundo“ il volo di uscita non può essere un qualunque volo charter ma un volo di linea della “Cubana de Aviacion” la linea aerea dello stato cubano : costo 600 dollari . Per chi è amante della cucina Cuba non è un posto dove ci si può aspettare molto , la cucina è abbastanza monotona , banane fritte e maiale fanno da padrone. Il maiale non è della stessa razza che è comune in Italia , sono maiali neri e nonostante siano piccoli anche da adulti , sono molto grassi . Questo per i cubani non è uno svantaggio , anzi….basta vedere nei mercati vendere bottiglie di questo grasso che usano per cucinare. Questo grasso viene anche fritto per fare un altro piatto tipico cubano : i “chicharrones” ma per questo occorre una buona dentatura….. Mi auguro che il lettore di questo post non sia soltanto il genere di turista che ama Cuba perché passa la vacanza chiuso in camera con la jinetera di turno. A cuba cercate di parlare con la gente , di capire i loro problemi e di valutare in modo obiettivo lo stato delle cose . Ciao Max. http://www.hermanos.org/

Re: Cuba : la tomba della democrazia e dei diritti umani

Da: ale il matancero
Date: 23 Oct 2000
ho letto attentamento quello da te scritto e in parte mi trova d'accordo anche se ci sono dal mio punto di vista diverse divergenze...comunque sono contento che si possa dibattere su questioni che non siano solo puta o jinetere o quante volte sei stato qua o la...poi ognuno la può pensare a suo modo....un saluto ale il matancero in particolare a Frank ....che con le sue disamine coglie sempre il punto giusto della situazione.

Re: Cuba : la tomba della democrazia e dei diritti umani

Da: Max
Date: 23 Oct 2000
Infatti spesso nei vari forum si trovano post fini a se stessi di persone che non fanno altro che vantarsi sulle volte che sono stati a cuba come se ognuna fosse una medaglia al valore.... Quello che ho scritto non è il mio punto di vista ma sono fatti di ciò che accade a Cuba ,cose oggettivamente riscontrabili della vita quotidiana. Saluti a tutti.

Sempre a proposito di maiali....

Da: Frank.
Date: 24 Oct 2000
Time: 02:11:10
Ciao a tutti,saluto tutti e in particolare ricambio il saluto ad Ale.Mi rivolgerò in particolare a Max Basulto (non ti offendi no?)poiché il suo messaggio mi pareva una risposta a un mio precedente post.Cominciamo dai maiali:ma sei mai stato in un allevamento di suini in Italia? Non si sa se ci sono maiali o balene,e tu me li vuoi paragonare a quei maialini che mangiano un giorno no e l'altro neppure qualche scorza di malanga?I nostri sono supernutriti con mangimi grassi e ipercalorici per aumentarne il peso,i cubani come possono ingrassare?Mi ha anche deluso caro Max una certa ineleganza del tuo post:ma credi che coloro che non la pensano come te stanno necessariamente 24 h al giorno con la jinetera di turno in stanza?Ti assicuro che anche noi una mezzoretta di pausa ce la prendiamo.Mi pare Max che tu abbia le idee troppo chiare per una realtà complessa come la cubana ;non vedo quel travaglio interiore necessario per capire certe situazioni:sei veramente convinto che per capire Cuba sia opportuno ricorrere a un sito para-terroristico quale Hermanos al rescate ?Violano le leggi di Cuba ,degli stati Uniti, il diritto internazionale;violano le leggi sul traffico aereo,la sacra norma delle 12 miglia marine e così via.E non credere che ai Cubani del barrio stiano simpatici:dopo che nel Febbraio 1996 ne abbiamo spiccati un paio ho sentito ,cosa rara ,solo voci di appoggio al governo.Ma credi veramente che Josè Basulto e la sua ghenga conoscano Cuba ,li consideri persone di cultura? Anche nel mondo della dissidenza ci sono grandi personalità:Cabrera Infante,Montaner ,Zoe Valdès,quelli da te nominati sono paracriminali che stanno sul cazzo alla stessa Amministrazione Clinton,e scusa per il cazzo.E comunque il tuo messaggio è purtroppo pieno di imprecisioni, dall'effetto demagogico, ma che imprecisioni rimangono.Ma ti pare dire che i Cubani rischiano la galera se parlano con un turista?Io parlo con tutti ,putas,poliziotti,vecchi, bambini,uomini ,donne ,maricones,trasvestis, barboni,giornalisti:ora che sono tutti in galera?A me pare che tutti parlino e parlino e parlino con tutti.Altra gravissima imprecisione:le fanciulle serie che rischierebbero 2 anni,ma di cosa scusami.Se non ti annoi eccoti la classica procedura che si applica quando viene fermata la ragazza in atteggiamento sospetto: carnet,comunicazione dei dati anagrafici alla Unidad,se non ci sono precedenti Cartas de Advertencias, nessun problema.Se poi vi sono precedenti vi è una piccola indagine interna che solo nei casi più gravi si conclude con settimana presso la mitica Villa Delicia.Sono invece in accordo con te quando ti riferisci alla miseria di gran parte della popolazione ;e ho il più grande rispetto per chi vive in certe condizioni;ma non son convinto che las causa stia nel regime di Fidel:si tratta del globale problema dei rapporti tra il Nord e il Sud, e per andar più sul concreto ti consiglierei la lettura dell'ultimo capitolo dei vari manuali di Economia Politica.Lì i nostri baroni o meglio i loro assistenti cercano di spiegarci quanto già sappiamo. E poi cosa pensi del fatto che i paesi dell'area stanno spesso peggio di Cuba nonostante lì non ci sia Fidel? Guarda che in Guatemala son decenni vari che seguono le politiche economiche made in Usa.E per dimostrarti che non sono il comunista ottuso che sta lì a glorificare Fidel convengo con te quando parli della non rilevanza capitale dell'embargo e delle spesso errate politiche salariali e fiscali del regime.Anche se la verità dobbiamo dircela :basta con questa storia della famiglia di 4 persone con 15$ al mese ecc.;se fosse questo lo standard di vita della popolazione dovrebbero morire tutti come mosche in poco tempo per fame e malattie:se ciò non avviene è perché intervengono vari ammortizzatori sociali illegali ad integrare il reddito.In alcuni casi neppure lo straniero più esperto va a saperne l'esistenza. E del resto anche nei più poveri paesi africani abbiamo un pro-capite di 0,85$ al giorno come minimo. E poi caro Max il tuo riferimento ai bambini e al loro lavaggio del cervello mi sa di propaganda politica ;se i Cubani ci piacciono tanto sarà anche grazie alla scuola. E poi lascia stare il mitico" PRE en el Campo":un poco di lavoro in gruppo non li ucciderà;e poi lì scopano ,si innamorano,ancora lontani dalle preoccupazioni del mondo adulto. Altra incongruenza:mi critichi il socialismo e ti lamenti delle incipienti differenziazioni sociali;forse vorresti un socialismo più forte? Altra inc.(sta per incongruenza):critichi le alte imposte sui consumi e quelle matrimoniali e ti lamenti dei bassi stipendi dei medici? Parli quindi delle difficoltà ad uscire dal paese:credi veramente che i Governi occidentali stiano lì a dannarsi l'anima perché non vengono i poveri Cubani?Ma ce lo vedi Dini a pretendere facilitazioni per l'emigrazione cubana verso l'Italia? Per me si ci deve incazzare con qualcuno....Comunque caro Max qualcosa in comune ce lo abbiamo,credo:la coscienza delle difficili condizioni del nostro popolo e il rispetto verso le situazioni di miseria. E non è poco ;hasta siempre Frank.

Re: Sempre a proposito di maiali....

Da: Max
Date: 26 Oct 2000
Time: 14:10:13
Facendo seguito al post di Frank volevo precisare che il mio non era affatto una risposta al suo precedente ma soltanto delle costatazioni obiettive di ciò che succede a Cuba senza mettere nulla di personale . Se c’era un collegamento , era solo sull’ argomento dei maiali .Tutti i fatti da me descritti possono trovare riscontro da qualsiasi turista che metta piede sull’isola avvicinandosi al popolo normale della strada ed alle sue sofferenze. Se avete soltanto contatti con gente del partito o con i pochi benestanti habaneri che affittano 3 camere a 30 dollari al giorno ciascuna , è chiaro che potrete rimanere sorpresi da ciò che ho affermato. Comunque , tornando al discorso dei maiali , torno a ribadire che i maiali cubani sono di un'altra razza rispetto ad i nostri , sono striminziti ma molto ricchi di grasso che i cubani apprezzano molto , non voglio ripetere le cose già dette nel post precedente. Una cosa che francamente non capisco è il perché mi accusi di aver scritto che chi non la pensa come me debba passare le 24 ore a letto con una jinetera. Evidentemente non hai letto bene quello che ho scritto , invito anche gli altri lettori a rivedere il mio post precedente . Personalmente non ho nessun travaglio interiore come affermi , non ho affatto manifestato le mie “idee ben chiare” ma solo riportato dei fatti che succedono a Cuba. Non ho ricorso al sito “Hermanos al rescate” per far capire “certe“ situazioni ( ? ) . Ho indicato solo il sito per far ricordare l’abbattimento da parte di Mig cubani , di un aerei da turismo che gettavano, infrangendo si la legge , volantini contro il partito . Se ai cubani questi sono simpatici o meno io non lo so e non l’ ho mai detto. Se il mio messaggio contiene “imprecisioni” , sono pronto a documentare anche tramite persone cubane direttamente coinvolte nei fatti , quello che ho affermato. Cuba ha un enorme potenziale economico rispetto agli altri paesi caraibici ; basti pensare ai sigari che sono riconosciuti i migliori del mondo , al turismo , allo zucchero ed a diversi altri fattori che la distinguono . Se non riesce a sviluppare il suo potenziale, la colpa è del sistema economico imposto dal regime che esclude quasi totalmente la libera iniziativa ed alla poca che esiste impone tasse sempre più onerose e regole molto restrittive come per esempio una delle ultime che vieta l’ampliamento e le migliorie alle case che vengono affittate ai turisti. Per quanto riguarda le “politiche economiche made in USA” , adottate dal Guatemala , non ho mai detto di esserne d’accordo. Se non conosci nessuna famiglia dove vi sia solo un componente che lavora e percepisce regolarmente 15 dollari al mese potrei fartene conoscere quante ne vuoi. Gli unici ammortizzatori sociali esistenti sono la libreta e l’innata arte di arrangiarsi dei cubani. Il fatto che per vivere si debba ricorrere necessariamente all’ illegalità , dimostra che si costretti dallo stato a vivere nel terrore del continuo abusivismo . Questo serve al governo per poter in ogni momento ricattare il cittadino in caso di necessità come per esempio ottenere qualche informazione necessaria. Per quanto riguarda il lavaggio del cervello fatto nelle scuole ai bambini , basta prendere in mano un loro quaderno e vedere quello che gli viene insegnato , la mia non è alcuna propaganda politica. Non commento la tua affermazione del “ lavoro nel campo che non uccide” visto che a 11 anni vengono obbligatoriamente strappati alle famiglie e portati con dei camion in campagne desolate a cogliere frutta sotto il sole a 35 gradi ….neanche ai tempi del fascismo questo accadeva da noi ! Quando si parla di socialismo credo che si intenda una certa uguaglianza economica tra le persone…… cosa che a Cuba proprio non esiste . Se sei a certi livelli nel partito , se hai una casa da affittare o se hai dei parenti all’ estero che ti mandano soldi non hai problemi….altrimenti che ci starebbero a fare le tiende in dollari sempre più piene di clienti cubani ? Non vedo “l’incongruenza” tra le imposte sui consumi , le tasse matrimoniali e lo stipendio dei medici. Tra quello che entra a cuba e le spese che si sostengono c’è un bel divario. Con il matrimonio di un solo straniero si paga lo stipendio per 3 anni ad un medico…… Come mai lo stato non pubblica il suo bilancio ? Poi anche se venisse pubblicato non metterei mai la mia firma sulla sua veridicità. Forse qualche banca Svizzera sarà al corrente del preciso surplus economico cubano….. Se i governi occidentali non bramano l’arrivo dei cubani , questo non autorizza uno stato a tenere prigionieri al suo interno i suoi cittadini. Non capisco proprio come si possa dire una cosa del genere! E’ come dire di mettere in galera tutte le persone che non hanno nessuno fuori che le reclamino. La miseria e le dure condizioni che vive il popolo cubano sono frutto di una politica, non solo economica , nefasta iniziata con l’avvento dei russi nel territorio cubano che pur di tenere i missili a 70 Km dalla costa americana , mandavano ogni ben di Dio in cambio di beni “fittizi” . Questo ha fatto si che il sistema si adagiasse sull’ arrivo di questi regali senza pianificare un’ economia indipendente non pensando che cosa fosse accaduto se un domani , come è capitato , questi fossero venuti meno. Se non ci sono stati morti per la fame il governo deve ringraziare quelle povere ragazze che si sono prostituite richiamando flotte di turisti. Ora che queste non servono più per il fatto che ormai Cuba ha ottenuto la pubblicità di cui aveva bisogno , queste vengono messe alla gogna. Ciao a tutti Max .

Re: Sempre a proposito di maiali....eccomi anche se in ritardo!!!

Da: davide
Date: 26 Oct 2000
Time: 01:40:08
ciao Frank...scusa se non ho scritto subito ma ho avuto un intoppo chiamato "format c:" ed oggi è il primo giorno in cui sono tranquillo... :-( tanto c'è da specificare che non mi ritengo assolutamente un camajan, ma solo uno che ha pochissima esperienza cubana e che è qui per parlare con altri innamorati dell'isla, per tentare di imparare il più possibile su qualsiasi aspetto riguardi Cuba con la speranza d'essere corretto nel caso scrivessi qualche stupidaggine, ma anche con l'intenzione di tenere le idee che mi sono fatto in tutti questi mesi dopo aver letto di tutto se quello scritto non mi convince del tutto...comunque sono sempre dispostissimo a cambiare opinione se mi accorgo di aver sbagliato! Per i messaggi non ho nessun problema a scriverli ovunque e non c'è bisogno di venire a trovarmi a "casa"... ;-) l'importante è che l'argomento mi interessi come quello che tu hai appena proposto e che guarda caso stavo discutendo anche via e-mail...Max nel suo messaggio ha scritto sicuramente meglio di quello che avrei potuto fare io, quello che in gran parte penso... veniamo a quello che ho capito leggendo il tuo messaggio...riassunto in una sola parola non mi sembra altro che una classica dittatura come ce ne sono molte altre! Avrei qualcosa da appuntare sul "terrore" che può avere la popolazione e che secondo te non esiste...escludiamo chi ha rapporti privati con i turisti come le jinetere o i tassisti particular che andando contro la legge sanno i rischi che corrono...parliamo della persona qualunque che non ha mai avuto contatti col turista...ma ci rendiamo conto che nessuno, anche chi non ha nessun interesse verso un turista, non potrebbe scambiarci una sola parola!!! Sicuramente avrai anche sentito parlare di spionaggio fra la popolazione e del fatto che nessuno si fidi di nessuno in perfetto stile russo...questo è uno dei motivi che ritengo colpevoli del non parlare di politica in pubblico anche se si conosce chi si ha vicino...potrebbe anche essere abitudine come dici, ma credo che sia dovuto proprio alla paura di parlare di politica...in galera da quello che so è molto facile finirci ed uno dei motivi è sicuramente il fatto di avere idee diverse da chi comanda! Vale la pena di rischiare anni di prigionia nel tentativo di far valere il proprio pensiero come hanno fatto molti giornalisti? E del fatto che a Cuba si sappia solo quello che vuol far sapere lo stato e non quello che veramente accade cosa ne dici? Basta fare un confronto tra quello che scrivono i giornali comandati dallo stato e quelli indipendenti per vedere come la realtà venga cambiata...su Fidel posso anche dire che lo trovo una persona carismatica, coraggiosa e che ha fatto veramente la storia del paese e quindi che almeno per ora è l'unico che è in grado di tenerlo in pugno...è proprio questo che non va! Il tenere in pugno un paese che invece dovrebbe essere libero e sopratutto liberato da lui...

ti propongo anche un ng che ultimamente avevo abbandonato: soc.culture.cuba. E' frequentatissimo e li ci scrivono molti esuli cubani...così leggerai come la pensano i cubani, o meglio gli immigrati cubani, e non come la "vediamo" noi turisti...finisco col farti una domanda che penso di aver già fatto ma alla quale nessuno ha risposto...pensi che Fidel faccia tutto per i propri interessi oppure che lo faccia per popolo? Te ne faccio un'altra...cosa penserebbe secondo te il Che sull'attuale situazione a Cuba? In molti sono morti per liberarli ma non mi sembra che lo scopo sia stato raggiunto! Sbaglio? Ho fatto delle conclusioni troppo semplicistiche dovute alla mia scarsa esperienza cubana ed all'infarinatura della loro storia che ho letto? Se si correggetemi pure e dico anche, prima che si possa fraintendere, che il messaggio non è stato assolutamente scritto come un attacco verso Frank ma scritto in tutta tranquillità e con il solo intento di capirci qualcosa di più... ciao

sulla cucina...

Da: davide
Date: 26 Oct 2000
ti correggo immediatamente...*inespertissimo* di cucina cubana! ;-) il mangiare lo ritengo più una necessità che un piacere ed anche a Cuba non è che mi sia fatto tanti problemi...assaggiavo di tutto senza sapere neppure cosa mangiavo ed oltretutto se non avessi conosciuto una buona forchetta come Claudio (costantemente in read only) avrei mangiato anche di meno...ragazzi devo buttar giù la barriga!!! ;-D l'unica cosa che sono sicuro di aver mangiato è un bel cerdo cucinato a playa pesquero (che bei ricordi!) e per un amante della carne come il sottoscritto è stata un goduria anche se effettivamente era un po' grassoccio! Ci aggiungo anche che il pesce, almeno quello che ho mangiato io, era buono ma nulla di incredibile!!! M'è capitato di mangiarne di più buono! Comunque vedrò di colmare anche questa mia ennesima mancanza e nel prossimo viaggio vedrò di mangiare di tutto e di chiedere anche cosa c'è nel piatto...al mio ritorno darò un mio giudizio...finisco col dire che prima del mio ritorno da Cuba non ho mai letto nessuna guida che parlasse di Cuba e sono atterrato senza neppure sapere in che città ero atterrato! Per me doveva essere solo una vacanza di tutto relax ed invece s'è trasformata in ben altro!

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