:: La mummia di Nefertiti
Secondo le recenti
dichiarazioni della Prof J.Fletcher dell’Univerità di York la
mummia della regina Nefertiti ,potrebbe essere finalmente identificata in
una delle tre mummie, che nel 1898 vennero rinvenute in pessime condizioni
da parte dell'archeologo francese Loret ,all’interno di una camera murata
, nella tomba di Amenhotep II (KV35).e conosciuta col soprannome "Younger
Lady".
Allora la scoperta aveva subito acceso una controversia sulle reali identità dei corpi , tant'è che in un primo momento una delle tre mummie era stata sbadatamente registrata, per via del cranio rasato, come un uomo; solo in seguito al rinvenimento nei dintorni di una parrucca di colore scuro fu revocato l'errore. Le altre due mummie vennero identificate come quelle di Tiy, suocera di Nefertiti ,(older lady) e di suo figlio Tutmosi .
Ultimamente la Younger Lady è stata però oggetto di accurati
studi da parte della professoressa Fletcher che è rimasta colpita dall’impressionante
rassomiglianza di alcuni particolari del viso con quelli del famosissimo busto
in calcare di Nefertiti conservato tutt’oggi al Museo Egizio di Berlino.
La mummia infatti, appartenente alla XVIII dinastia , presenta lo stesso collo
“da cigno”, gli stessi zigomi alti,
la testa rasata , la fascia aderente sulla
fronte e ,un particolare importante, due fori in entrambi
i lobi delle orecchie ( prerogativa unica del busto e di altre rappresentazioni
della regina).
Inoltre sotto le coltri di bende accanto alla mummia è stato ritrovato
parte del braccio destro , piegato verso l’alto, come venivano deposti
i faraoni, e le dita chiuse come se dovessero stringere un ipotetico scettro.Alcuni
frammenti di una parrucca e degli orecchini indossati dalla mummia sono stati
sottoposti all’attenzione di uno studioso di acconciature egizie che
ha confermato lo stile amarniano proprio delle donne regali dell’epoca.
Il busto di calcare conservato al Museo Egizio di Berlino, rinvenuto nel laboratorio di un artista a Tel El Amarna
Nefertiti,"la bella è venuta", sposa del faraone Akhenaton,il cultore del disco solare Aton, e matrigna del giovane Tutankhamon; madre di 6 figlie femmine, le principesse spesso raffigurate in atteggiamenti affettuosi nei confronti della regina e del faraone, di cui tre morte prematuramente durante il regno florido di Akhenaton (due di parto e una per cause sconosciute)
Il lutto familiare colpì profondamente il faraone che si chiuse progressivamente in un isolamento,alllontanandosi dagli affari del Paese .Ciò contribuì al declino della sua potere in Egitto.
Materiale tratto da "Egitto, l'avventura dei faraoni tra storia e archeologia©FABBRI EDITORI