LIBRI


Il
cammino del risveglio. Da Socrate a Omraam Mikhaël Aïvanhov
Perché
spesso scegliamo il peggio, nella vita individuale e collettiva,
pur sapendo di sbagliare?
Questo libro esplora l’enigma della condizione umana
a partire dal concetto di “Homo Duplex”: l’essere
in cui convivono due nature contrapposte. Da una parte la
natura inferiore — impulsiva, egocentrica e dominata
dal senso di separazione; dall’altra la natura superiore
— empatica, pacifica e orientata alla fraternità
e all’unità.
L’autore mostra come la crisi contemporanea, nelle sue
dimensioni sociali, economiche ed ecologiche, non sia altro
che l’amplificazione su vasta scala di questo dissidio
interiore irrisolto.
Già Socrate aveva compreso l’importanza di riconoscere
questa duplicità umana. Ma la sola comprensione intellettuale
non basta; anzi, spesso genera l’illusione del cambiamento.
Come scriveva Boezio: «So qual è la causa più
grave del tuo male: tu non sai più chi sei».
È qui che l’insegnamento di Omraam Mikhaël
Aïvanhov segna un passaggio decisivo. L’autore,
che ha avuto il privilegio di incontrare il Maestro in Francia
nel 1985, condivide in queste pagine le risorse pedagogiche
del suo pensiero, rendendole accessibili a chi desidera intraprendere
un lavoro reale sulla propria ambivalenza e risvegliare la
dimensione più elevata e unitaria del proprio essere.
Per trasformarsi, infatti, non bastano le speculazioni: occorrono
metodi adeguati. Le moderne neuroscienze confermano questa
intuizione, mostrando che il cambiamento autentico richiede
una trasformazione dell’esperienza profonda che abbiamo
di noi stessi, radicando nuove abitudini nella vita concreta.
Il libro offre così al lettore uno “spartito”
pratico per riallineare l’esistenza quotidiana alla
nostra dimensione più elevata.
Il cambiamento del mondo, a ben vedere, dipende dalla natura
che ciascuno di noi decide di incarnare, giorno dopo giorno,
attimo dopo attimo. Se oggi cambiamo le nostre esperienze,
cambiamo anche ciò che saremo domani.
Il risveglio non è un’evasione dal mondo, ma
l’arte di abitarlo con una luce nuova.


"Cittadinanza
globale e società fraterna"
Stella
mattutina edizioni
Indice
CAP.
I
1. Fraternità, cooperazione ed empatia
2. La fraternità, da vincolo di sangue a modello relazionale
della vita sociale: dalle fratrie alle corporazioni medievali
3. Il quid novi della fraternità nella prospettiva cristiana
4. La fraternità, principio politico: l’esperienza della Rivoluzione
francese
5. Le speranze di una “Fraternité vivante” e la pedagogia
per la realizzazione della fraternità
6. La fraternità, principio ispiratore dell’ordinamento giuridico
e della vita sociale. Uno sguardo all’ordinamento italiano
7. Riflessioni sulle comuni radici spirituali dei diversi
progetti di riforma della società. Millenarismo, utopismo
e trasformazione interiore
8. Riflessioni sulle diverse percezioni valoriali della fraternità.
Dalle fraternità parziali alla fraternità universale
9. Riflessioni sul nostro travaglio individuale e collettivo.
L’emergenza di una nuova coscienza
CAP.
II
L’appello del pensiero contemporaneo ai principi di cooperazione
nell’era della globalizzazione e delle interdipendenze
1. La cooperazione fraterna, principio fondamentale per garantire
libertà e uguaglianza
2. La cooperazione fraterna, principio fondamentale per garantire
la dignità. Solidarietà, filantropia e fraternità
3. Le relazioni di interdipendenza tra i popoli e i valori
di universalità
CAP.
III
Il nuovo senso civico dello stare insieme. Le ragioni della
cooperazione fraterna
1. La cooperazione fraterna: da opzione etica a necessità
individuale e collettiva
2. La società è un sistema vivente
3. La conciliazione tra interesse individuale e interesse
collettivo
4. L’uomo si realizza pienamente nella collettività. Il fondamento
biologico della socialità
5. Il dare è anche un ricevere in quanto facciamo parte dello
stesso organismo
6. La nostra contraddizione: impieghiamo con egocentrismo
le energie della vita ottenute grazie al lavoro disinteressato
dei nostri organi
7. I contenuti della cooperazione fraterna: “aiutare l’altro
a fare ciò che dovrebbe”. La cura del Sé
8. L’apertura alla fraternità e all’universalità non annulla
il nostro ’Io”, al contrario, rafforza il nostro Sé superiore
9. L’assoluta separazione tra gli esseri umani è apparente
e illusoria. Siamo parte della Rete della Vita. Dall’Io al
Noi
10. La cooperazione fraterna, potente agente di educazione
civica
CAP.
IV
Perché il nostro “Io” si oppone alla cooperazione fraterna?
1. Gli impedimenti interiori all’accettazione dei valori di
fraternità
CAP.
V
La scelta della vita empatica, cooperativa e fraterna
1. Le relazioni tra vita individuale e società. Perché stiamo
insieme in società? Quale acqua ciascuno di noi porta nell’oceano
della vita sociale?
2. Dobbiamo compiere la nostra scelta: profittatori o cooperatori?
3. Forse non riusciamo nell’intento di realizzare una società
fraterna in quanto non sappiamo come fare
4. Il ruolo della coscienza ai fini del cambiamento comportamentale
e civico
5. Identificarsi con il proprio Sé cooperatore nell’interpretare
la Vita
6. Perché ampliare la propria coscienza: dalla coscienza di
se stessi alla coscienza fraterna
7. Come ampliare la coscienza: la rilevanza cognitiva del
modo di vivere, del modo di pensare, di sentire, di nutrirsi,
di amare
8. La moralità del modo di vivere influenza il processo cognitivo.
Mediante l’azione completiamo il processo di comprensione
9. L’applicazione e la sperimentazione, elementi indefettibili
della cultura
10. Gli apporti dell’intelligenza del cuore ai processi cognitivi
e comportamentali
11. Intervenire alla fonte: la rilevanza degli atti più semplici
del vivere quotidiano
12. Vivere il proprio importante presente
13. Superare il distacco tra cultura e modo di vivere: la
cultura, da attività intellettuale sul valore ad attività
realizzatrice del valore
14. I luoghi di tirocinio delle attitudini cooperative ed
empatiche
CAP.
VI
Ripensare le basi dell’educazione alla cittadinanza
1. Il processo di adeguamento interiore alle prescrizioni
civiche
CAP.
VII
Nuove attitudini di crescita nella Rete della Vita
1. Attitudine a percepire la comune appartenenza alla Rete
della Vita. La cura di se stessi
2. Attitudine alla scelta degli Ideali, pensieri e sentimenti
per manifestare comportamenti civici
3. Attitudine alla scelta delle intenzioni
4. Attitudine alle relazioni empatiche. La rilevanza civica
della empatia
5. Attitudine alla rivalutazione e alla sacralizzazione della
vita quotidiana
6. Attitudine alla rivalutazione del corpo fisico e del suo
apporto cognitivo
7. Attitudine a sperimentare il gusto e la pienezza della
vita: la “scienza della Vita”
8. Attitudine a valorizzare il bene relazionale e i beni comuni
9. Attitudine alla rivalutazione del lavoro
10. Attitudine al dimensionamento dei bisogni individuali
11. Attitudine all'assunzione delle cariche pubbliche. L’esempio
12. Attitudine a relazioni improntate alla giustizia
13. Attitudine al rispetto dell’ambiente interiore ed esteriore
14. Attitudine a vivere come cittadino dell’Universo


La
Via Luminosa nella Vita Quotidiana secondo
l’Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov,
Capitolo
I: Omraam Mikhaël Aïvanhov: filosofo, pedagogista
e Maestro spirituale, fondatore di Scuole di formazione per
la vita fraterna
Capitolo
II: Approccio metodologico allo studio delle fonti
dell'Insegnamento: le conferenze
Capitolo
III:Nuovi
orizzonti nel percorso di crescita spirituale: il lavoro su
di sé nell’Insegnamento di O. M. Aïvanhov e nei Vangeli
Capitolo
IV: La
“Via Luminosa” nella vita quotidiana. Analisi di un percorso
1.
L’esperienza interiore dell’Unità della Vita tra sapere
mistico e scientifico e il contributo metodologico dell’opera
di O. M. Aïvanhov 2. Le tappe del cammino di cambiamento e
la tessitura della coscienza di unità e fraternità 3. Le ragioni
della sacralizzazione della vita quotidiana 4. Identificarsi
con la propria Natura divina al fine di lavorare sulla natura
umana 5. La Natura nel percorso di cambiamento. Partecipare
interiormente e aprire la coscienza alla vita del Cosmo e
ai suoi ritmi. I canti mistici e l’empatia 6. Saper interagire
con la legge di causa-effetto e la Provvidenza 7. Sintesi
del percorso di cambiamento e dei suoi effetti benefici a
livello individuale e collettivo 8. La Tavola sinottica: strumento
per autovalutare e migliorare il percorso di cambiamento.
Capitolo
V: Riferimenti
scientifici
1.
L’efficacia dei metodi spirituali per il proprio avanzamento
2. Gli effetti della contemplazione e della meditazione al
sorgere del Sole 3. Relazioni tra modo di vivere, intelligenza
e coscienza.
Capitolo
VI: La Via Luminosa e l’Età d’Oro dell’umanità: l’ultimo
ciclo di conferenze tenute da O. M. Aïvanhov nel 1985
L'edizione
elettronica può essere prelevata gratuitamente


Il
Codice delle Leggi Morali, approccio olistico al cambiamento,
2012
L'edizione
elettronica può essere prelevata gratuitamente