Fonti di energia

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Il petrolio

Come abbiamo detto nella precedente sezione, il petrolio al giorno d'oggi rappresenta la principale fonte di energia dell'umanità: il 40 per cento di tutta l'energia primaria mondiale e il 90 per cento di tutta l'energia usata per i trasporti vengono dal petrolio (dati ASPO). Il suo prezzo però risulta essere in costante rialzo: ad esempio dal 2005 al 2007 il prezzo del petrolio è passato da 56 dollari al barile a oltre 90 dollari al barile. Dopo il picco di oltre 140 dollari al barile raggiunto a luglio del 2008, il prezzo del petrolio è ridisceso per risalire agli 80 dollari attuali (maggio 2010). I motivi della tendenza al rialzo del prezzo del petrolio sono principalmente due: fattori geopolitici e disponibilità residue.

Se è dal lontano 1972 che si sottolinea come le risorse di petrolio siano limitate, oggi sappiamo che l'esaurimento del petrolio è vicino anche se non tutti concordano sulle date. C'è infatti qualche discordanza sulle disponibilità residue di petrolio: qualcuno dice che ci sono meno di 1000 miliardi di barili di petrolio ancora disponibili, c'è invece chi sostiene che la disponibilità residua ammonta a oltre 2000 miliardi di barili.

Esiste una curva, detta curva di Hubbert, che fornisce il grafico della produzione di petrolio in funzione del tempo: tale curva prevede un costante aumento nel tempo, fino a raggiungere un massimo, detto picco di Hubbert per poi diminuire progressivamente. In questi anni siamo in prossimità del picco di produzione petrolifera. Sicuramente entro pochi anni si raggiungerà il picco di Hubbert nella produzione di petrolio, poi la produzione di petrolio comincerà a calare con conseguenze enormi per l'umanità. L'ASPO colloca il picco di Hubbert per il petrolio tra il 2004 e il 2010, l'IEA tra il 2010 e il 2020. Di certo c'è che al momento stiamo consumando 26 miliardi di barili di petrolio all'anno e ne scopriamo ogni anno solamente 4. Quindi stiamo svuotando i pozzi conosciuti e i nuovi pozzi che vengono scoperti coprono meno di un sesto del consumo annuo globale.

Si potrebbe pensare per il futuro all'utilizzo di petrolio non convenzionale, ricavato ed estratto con tecniche nuove, ancora da scoprire. Il problema principale rimane un problema di costi. Insomma il picco di Hubbert è vicino ed è particolarmente importante riuscire a pensare in tempi rapidi a fonti di energia alternative al petrolio.

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