Amici della Montagna
La scelta dello zaino

Andando su e giù per i monti, abbiamo la necessità di portare con noi tutte le cose indispensabili, sia nelle uscite di un giorno che di quelle di più giorni. Per indispensabile si intendono quelle cose che possono essere d'aiuto in caso di problemi/emergenza:
* un vestiario adeguato alla gita e alla stagione
* da bere e da mangiare
* l'occorrente per non perdersi (cartina, bussola,...)
* il pronto soccorso
Ovviamente più giorni si sta su sentieri, maggiore sarà il carico che dovremo trasportare sulle spalle. La capacità di un uno zaino la si misura in litri: gli zaini per escursioni di un giorno non dovrebbero essere più grandi di 35 litri. Per le uscite di più giorni pernottando in rifugi, normalmente è sufficiente uno zaino di 40-50 litri. Discorso diverso se si va in giro in tenda, perché occorre portare la tenda, il sacco a pelo, lo stuoino, fornelletto, pentolame vario, ecc., per cui si utilizzano zaini da 60 litri in su.
Trovare lo zaino “perfetto” è come trovare gli scarponi che si adattano perfettamente ai nostri piedi e alla nostra camminata.
Nel caso della scelta dello zaino occorre prendere in considerazione alcuni fattori fondamentali:
1. lo schienale deve essere adatto alla persona (un po' come gli scarponi) e possibilmente lasciare che la schiena respiri. Una volta lo schienale ero composto da una struttura rigida (interna o esterna), sulla quale veniva appoggiato il sacco. Oggi non c'è più bisogno di simili marchingegni, che sono tra l'altro pesanti
2. anche gli spallacci devono essere calibrati, morbidi e imbottiti
3. fondamentale è il fascione che corre in vita. Questo elemento ha rivoluzionato il modo di utilizzare lo zaino, in quanto, una volta chiuso correttamente (il fascione deve appoggiare sulle anche) permette di scaricare parte del peso dalle spalle al bacino
4. la presenza di tasche esterne, che permettono di recuperare il materiale usato più frequentemente senza dover aprire lo zaino. L'esempio più tipico è "Dove metto la borraccia?". Se ha delle tasche esterne laterali, probabilmente questo è il posto più adatto per tenere la borraccia
5. agganci esterni. Avrete sicuramente visto che molti zaini sono dotati di lacci e lacciuoli che fanno sembrare lo zaino un albero di Natale. Ma hanno una funzione ben definita, il cui uso dipende da quello che si va a fare in montagna. Ci sono i porta piccozze, i lacci dove attaccare le ciaspole, fettucce che permettono di legare esternamente la tenda. Lacci che hanno la funzione di tenere compatto lo zaino.
6. il coprizaino incorporato. Molti zaini offrono questa possibilità: in una tasca si nasconde il telo impermeabile che, in caso di pioggia, viene estratto per coprire e proteggere lo zaino ed il suo contenuto
7. il camel bag: è quella sorta di sacca fornita di lunga cannuccia, che ha la funzione di borraccia. Il camel bag, una volta riempito con l'acqua, va posto all'interno dello zaino e la cannuccia esce da un apposito foro, permettendo di dissetarsi in movimento, senza dover fermarsi ed estrarre la borraccia.
8. gli zaini per trek di più giorni (quelli da 40 litri in su) hanno spesso in dotazione un'ulteriore fascetta, che si chiude all'altezza del petto. Serve per aumentare la stabilità dello zaino, in modo che a fronte di movimenti laterali, lo zaino non cominci a ruotare intorno al corpo.

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