Amici della Montagna
Come fare lo zaino

Per prima cosa infilare tutte le cose da “caricare” in buste di plastica trasparente: questo aiuta a tenere ordine all'interno dello zaino e a proteggere il contenuto in caso di acquazzoni. Poi iniziare l'opera di stivaggio.
Vi siete mai chiesti come mai le gerle (che non sono altro che gli antenati degli zaini) hanno la base stretta e l'apertura in alto molto larga?
Il motivo è di tipo bio-meccanico (anche se i nostri nonni non lo sapevano ancora). Il punto d'appoggio della gerla al corpo era dato solo dagli spallacci e la regola della migliore stabilità recita che il peso maggiore deve stare il più vicino possibile al corpo.
Nella gerla il peso maggiore è posizionato in alto e gli spallacci sono appunto in alto.
Negli zaini moderni, la presenza del fascione, permette di appoggiare parte del peso sulle anche. Ne consegue che il peso maggiore dovrebbe stare in basso nello zaino. La regola è semplice, ma potrebbe andare contro a un altro principio elementare: quello della comodità. Un esempio: l'oggetto che preso singolarmente pesa di più è la borraccia. Pesando molto dovrebbe prendere posto in fondo allo zaino, ma la borraccia la dobbiamo usare spesso e quindi dovremmo rivoltare interamente lo zaino tutte le volte che abbiamo sete... a meno che lo zaino non abbia anche l'apertura sul fondo o le tasche laterali. Ma la disposizione dei pesi non deve tenere solo conto della direzione alto-basso, ma anche della disposizione laterale, per evitare possibili disequilibri, per cui è necessario disporre gli oggetti in modo da avere una distribuzione dei pesi centrale.

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