Amici della Montagna
Abbigliamento intimo

Chiunque frequenta la montagna sa benissimo che si suda, poco o tanto, ma si suda.
Avete presente quel fastidiosissimo tremito da freddo, che ti attanaglia quando ti fermi?
E' proprio quello che provoca il rito dello spogliarello da vetta: una volta arrivati sulla cima, un sacco di escursionisti accaldati si spogliano a torso nudo per cambiarsi la maglietta, ormai fradicia, a contatto di pelle.
Poi inizia il rito della lavandaia: i basamenti delle croci di vetta e gli arbusti eventualmente presenti si coprono di queste magliette, nella speranza di una loro rapida asciugatura.
La parte intima dell'abbigliamento ha una funzione fondamentale, spesso trascurata rispetto a pile e giacche a vento, perché deve assicurare contemporaneamente calore e traspirabilità. La stragrande maggioranza dei capi di intimo è fatta di poliestere, che si contende insieme al cotone e alla lana (la classica maglietta della salute) il primato. I migliori sono i capi tecnici in polipropilene che ha i seguenti vantaggi:
1. trattiene il calore quasi quanto la lana e ben oltre gli altri materiali
2. ha la più alta traspirabilità
3. e la più bassa capacità di trattenere l'umidità
per non parlare della sua leggerezza, in termini di peso, e si sa quanto è importante viaggiare con lo zaino più leggero possibile, specie nei trek di più giorni.

amicimontagna.arca@libero.it