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La montagna è varia: pensate solo alle differenze che si possono incontrare andando in una valle, o salendo a 2000m o attraversando un ghiacciaio. Per ogni esperienza c'è un abbigliamento adatto. Frequentando un ambiente naturale come la montagna, che può essere a volte anche severo o diventarlo con velocità impressionante e senza preavviso di sorta, occorre che ci dotiamo di una corretta protezione del corpo. Degli scarponi abbiamo già parlato e qui si affronterà il problema della protezione del corpo e della testa. Per la difesa della testa in ambiente escursionistico bastano due piccole e leggere cose: un cappello da sole e un cappello caldo in pile, che consigliamo di portare sempre con sé in qualunque escursione, a qualunque quota e con qualunque previsione del tempo. Immaginiamo di andare a fare un giro a bassa quota, diciamo a circa 1300m di altitudine. Immaginiamo di andarci in Giugno e che le previsioni del tempo siano buone. Che cosa indossereste? Bene, con l'abbigliamento che avete scelto finalmente partite e ad un tratto arrivano nuvoloni, si abbassa la temperatura e... nevica!! Succede!! Per evitare gli ovvi problemi dovuti al freddo, è necessario portare con noi ben più roba di quanto avessimo potuto immaginare adottando la cosiddetta tecnica della cipolla, cioè del vestirsi a strati. Il nostro corpo caldo riscalda il sottile strato d'aria che ci circonda. Se riusciamo ad intrappolare quest'aria evitando che si dissolva, riusciamo anche a trattenere il guscio caldo intorno a noi. Ecco perché funziona la cipolla, che blocca quest'aria tra uno strato di vestiti e l'altro. In estate portare con se quattro strati: una maglietta intima, un micropile a maniche lunghe, un pile pesante (o un gilet) e il guscio in Goretex che tiene acqua e vento. In inverno o salendo molto di quota gli stati possono anche diventare cinque. Se è caldo togliamo strati e li stiviamo nello zaino (un motivo in più per avere sempre lo zaino con sé), se abbiamo freddo indossiamo nuovi strati. Se avete capito il concetto dello straterello d'aria calda che ci circonda, capirete al volo perchè il vento è una bruttissima bestia. Basta una brezza che viaggia a 10Km/h per far dissolvere lo straterello d'aria calda e farci abbassare la temperatura di 4°. Se poi il vento soffia ai 50Km/h, la temperatura si abbassa di circa 20°. Cioè se la temperatura esterna è di 15°, quella percepita sarà di -5!!! E' il cosiddetto (che tradotto vuol dire raffreddamento dovuto al vento). Proteggerci dal vento diventa quindi una necessità e per questo vengono in aiuto una serie di materiali dell'ultima generazione, come il Goretex, che hanno la proprietà di bloccare il flusso dell'aria, sono traspiranti oltre che impermeabili. Il tutto in poco peso e poco spazio.
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