SEMIOTICO
vs SIMBOLICO 4/6
Dalla differenza fra significanti e significati da una parte e figure dall’altra deriva una conseguenza molto importante. Prendiamo in considerazioni due
frasi: Come si può vedere le due frasi differiscono per un solo significante: /carne/ al posto di /mela/. La conseguenza è che il significato delle frasi cambia. Non totalmente però. C’è sempre Marco che mangia; solo che una volta mangia una mela e l’altra una fetta di carne. Questo dipende dal fatto che i significanti hanno sempre un corrispettivo sul piano del contenuto. Se però passo dai significanti ai fonemi cosa accade? Come sappiamo né il fonema /c/ né il fonema /p/ hanno un significato. In pratica se so che /cane/ sta per “cane”, cioè per “animale” + “mammifero” + “quadrupede”, ecc. non è che /c/ sta, per esempio, per “quadrupede”. Infatti se a /c/ sostituisco /p/ ottengo /pane/, che non significa, per esempio, “animale” + “mammifero” + “bipede”, ma ha tutto un altro significato. Che cosa è accaduto? Il fatto è che, come già detto, i fonemi non hanno un corrispettivo sul piano del contenuto. Cambiando un fonema, quindi, sul piano del contenuto non cambia solamente un piccolo elemento (come era nel caso della sostituzione fra /mela/ e /carne/), ma tutto il significato della parola. |
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