|
Biografia
riassuntiva
Kurt
Cobain nasce il 20 febbraio 1967 ad Aberdeen, vicino Seattle.
A 7 anni subisce un gravissimo trauma: i suoi genitori
divorziano e di conseguenza lui cade in una profonda
depressione. Dopo aver vissuto un pò con il padre rimane
senza dimora fissa, andando a vivere da nonni, zii e amici.
Da
teenager scopre il punk, e ispirandosi ad una band locale, i
Melvins, forma diversi gruppi (Skid Row, Pen Chap Chew,
ecc...) prima di arrivare al definitivo Nirvana. In questo
periodo conosce Chris Novoselic, futuro bassista dei Nirvana.
A
17 anni lascia la scuola poche settimane prima del diploma e
la madre lo sbatte fuori di casa; per un breve periodo vive
sotto un ponte (da qui prende spunto "Something in the
way"). Inizia a farsi di eroina e va a vivere da solo in
una casa con la sua ragazza.
Nel
1989 incide il primo album dei Nirvana, “Bleach”, per la
SubPop, una etichetta indipendente dei pressi di Seattle. Nel
1991, dopo poche settimane dopo l'uscita di “Nevermind”, i
Nirvana entrano nel Pantheon della musica; “Smells like teen
spirit” diventa un inno generazionale, scoppia la
Nirvana-mania e il grunge assume un certo rilievo.
Si
sposa con Courtney Love nel 1992 dalla quale avrà una figlia,
ma, per via di certi pettegolezzi apparsi sulla rivista Vanity
Fair, ne perderanno l'affidamento. Dopo alcune vicende legali
riescono a riprendersi la figlia, visti però dalla gente come
due tossicodipendenti all'ultimo stadio.
Nel
'93 esce "Incesticide", album contenente B-side e
rarità. nel '94 esce l'ultimo album, "In Utero",
accompagnato da diverse polemiche, tra le quali quelle per la
copertina e il titolo originale che doveva essere "I hate
myself and I want to die".
Durante
il tour mondiale, a Roma prima del concerto entra in coma a
causa di un suo tentativo di suicidio: aveva, infatti,
ingerito un miscuglio di droghe, allucinogeni e calmanti. A
causa della sua tossicodipendenza, il resto del gruppo decide
di sciogliersi, almeno finchè Kurt non si sia completamente
disintossicato. Per fare ciò viene ricoverato nell' Exodus
Center, dalla quale però scapperà pochi giorni dopo.
Non
si sa molto bene cosa fece durante la sua fuga, quello che è
certo è che è tornato a Seattle nella sua casa, e che il 5
aprile 1994 si è sparato in bocca con un fucile. Verrà
ritrovato l'8, e sul muro un foglio, il cosiddetto Suicide
Note, il suo addio al mondo.
Dopo
la sua morte vengono pubblicati “Unplugged in New York”,
“From the muddy banks of the Wishkah" e recentemente la
raccolta “Nirvana” e un libro che racchiude I suoi diari.
by
Gianki
|