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Recensione Ava Max Heaven and hell 

Album di debutto per questa cantante statunitenze. Si inizia con H.E.A.V.E.N. : e' un pop dance vagamente elettrico. Battuta lenta. Carino. Si prosegue : l'inizio echeggia You Give love a bad name e If you were a woman . Bello...energico, ballabile e godibile. Naked : rimaniamo sempre si di una discreta pop dance. Idem per call me tonght . Pop e un pizzico di elettronica. Torn mi ricorda un po' lo stile di Lady gaga. Who's laughing now : pop....vagamente anni 80. Anche So I am ricorda un po' la Gaga. Il cd ( 15 brani ) si chiude con il singolo di debutto dell'artista : Sweet but psycho. E' uno dei pezzi migliori dell'anno. Ritornello azzeccatissimo. Finalmente una proposta dance che non cade nel becero. Voce gradevole e arrangiamenti godibili. Mi piace . Voto 7-

Recensione Taylor Swift Evermore 

Nuovo cd per questa talentuosa cantante. Si inizia con Willow. Un brano pop di discreta intensita'. Sound un po' troppo attruali per essere di una cantante che e' esplosa col country.Si prosegue con Champagne problems . Un brano lento . Carino ma niente di piu'. Gold rush : un onesto brano pop. Tpòerate it : un brano lento e intimista. Con No body,no crime si riprende un po' di ritmo. Una bella ballad. Ivy e' un altro pezzo lento. Monocorde. Long story short : ritmato e carino . Ma niente di piu'. Il cd si chiude con un duetto con Bon Iver : un discreto lento. Un cd ( 15 tracce ) dal quale mi aspettavo sinceramente di piu'. L'artista ha abbandonato qualsiasi influenza country a dispetto di un pop monocorde e a tratti anche nosioso. Prima ne ero un estimatore: adesso comincio a tollerarla meno. Voto 5

 

Recensione Lauren Daigle Look up child 

Lauren : cantante statunitense. Questo nuovo cd inizia con Still Rolling Stones : un brano pop soul di notevole impatto sin dalle prime note. Ottima performance vocale. Rescue è una ottima ballad : intensa. Anche This girl si mantiene si di una battuta lenta. Your wings : si risale il ritmo e si sfocia in questo mezzo reggae. Everything e’ un’altra bella ballad. Con Look up child si torna al sound soul…stile Philadelphia anni settanta. Il cd ( 13 tracce ) si chiude con la lenta Turn your eyes upon jesus : a meta’ tra il spul e la musica sacra. Una ottima voce e un cd ottimo . Da tenere d’occhio. Voto 7 -

Recensione Ellie Goulding Brightest Blue

Nuovo cd per questa cantante inglese . Si apre con Start : rarefatto minimalista . Non graffia nonostante la buona performance vocale della cantante. Con Love I'm given rimaniamo su un pop abbastanza infarcito di un filo di elettronica e che comunque fatica ad uscire dalla monotonia. Wine drunk : inutile traccia elettronica di 50 secondi. Flux : voce e piano per una buona interpretazione. How deep is too deep : solito pop un po' frastagliato ed elettronico a tratti. Slow grenade e' un lento che a tratti si accende e infiamma. Cyan : altra traccia inutile sotto il minuto. Ode to myself : ennesimo lento. Un po' troppi in questo cd. Power : solito pop vagamente elettronico. Il cd ( 19 brani ) risulta abbastanza monocorde. Un pop elettronico che latita e pecca in fantasia . Non mi è piaciuto. Voto 5 -

 Recensione Lady Gaga Chromatica

Nuovo cd per l'eclettica cantante statunitense. Dopo la strumentale Chromatica si inizia con Alice : e' un pop un po' elettronico in perfetto stile Gaga. Accettabile. Si prosegue col singolo Stupid Love : gli ingredienti sono sempre quelli. Pop e ritornelli ripetuti . Discreto ma niente di piu'. Free woman attinge al suo repertorio piu' classico. Poop moderno. 911 e' un po' anni 80 : ellettronica e pop. Enigna inizia lenta per poi prendere ritmo . Solito stile. Replay : dance elettronica. Il cd ( 16 brani ) si chiude con un brano alla Pert Shop Boys.....Babylon. Un lavoro onesto ma che è ben lontano dalla formas top della cantante. Coerente ma niente di piu'. Voto 6+

Recensione The Chicks Gas Lighter

Nuovo cd per questa band gia' conosciuta col nome Dixie Chicks. Il cd si apre con la title track . E' un pop country molto carino e brioso. Sleep at night e' una mezza ballad dai ritmi piu' country che pop. Everybody Loves you e' un malinconico lento. March March mi ricora un po' le produzioni della Twain. Young Man e' una country ballad. Il cd ( 12 brani ) si chiude con Set me free : un brano lento molto sentito. ottima performance vocale. Un cd che esce a distanza di ben 14 anni dal loro ultimo lavoro in studio : ben cantato...ben suonato ma che manca di quell'energia tipica della band. Voto 6 1/2

 Recensione Hayley Williams Petals for amor 

Nuovo cd per questa cantante statunitense. Si inizia con Sinner. Un discreto brano di rock alternativo. Non eccelle in fantasia. Leave it alone : piatto e malinconico. Cinnamnon : si tenta di uscire un po' dagli schemi. Apprezzabile. Sudden desire : si cerca di cambiare ma alla fine le idee sono come un cane che si morde la coda. E' il solito rock emo alternativo. Over yet ha un ritmo piu' serrato e un pizzico di elettronica. Why we ever e' un lento : monocorde. Il cd ( 15 brani ) si chiude con Crystal Clear : brano piatto e privo di emozioni. Un cd che non mi ha dato la benche' minima emozione : piatto ...senza picchi...monotono. Un'artista con potenzialita' ....male sfruttate. Voto 5-

Recensione Carrie Underwood My Gift

Album natalizio per questa cantante country statunitense. Si inizia con Jouful,joyful we adore thee . Una bella prova vocale. let there be peace è un brano poco conosciuto in quanto inedito. Piacevole. The little drummer boy ( con Isaiah Fisher ) e' un altro classico del genere. Passiamo per un altro classico , ossia Hallelujah...con John Legend. Una versione particolare. O Holy night : altro classico. Voce di carrie in evidenza. Il cd ( 11 tracce ) si chiude con Silent Night. Un cd che risulta essere un onesto lavoro ma niente piu' : costruito sulle corde vocali della Underwood , spesso risulta monocorde e privo di brio. Voto 6

 Recensione Taylor Swift Folklore

Nuovo lavoro per questa cantante e attrice statunitense. Si inizia con The 1 : un brano abbastanza scarno nella strumentazione. Ritmo lento. Anche Cardigan e' povero di suoni . Quaso onirico. Con The last great american dinasty si sale un po' di ritmo : un country pop carino. Altro lento etereo : Mirrorball. Invisible string : un brano country pop. Ascoltabile. Non è un capolavoro. Il cd ( 16 brani ) si chiude con Hoax : ennemisimo lento stiracchiata privo di mordente. Faccio fatica a capire il planetario successo della attuale Taylor. Se la ragazza nel 2006 rappresentava un qualcosa di nuovo , adesso e' vittima di un appiattimento assolutamente involutivo. Non ci siamo. latita ... tutto. Voto 5/6

Recensione Ariana Grande Positions

Nuovo cd per la giovane cantante statunitenze. Si inizia con Shut up. E' un pop attuale che rimanda a sonorita' assolutamente anni 2000. 34+35 : siamo sulla stessa falsa riga del precedente . Latita un po' la fantasia. Motive con Doja Cat e' un brano pop dance. Con Sixty thirty torniamo alla solita battuta monocorde che e' presente in tutto il lavoto. My Hair e' un brano vagamente soul . Uno dei migliori. Il cd ( 14 brani ) si chiude con POV : un brano lento. Discreto ma niente di piu'. Cominciamo a scarseggiare di inventivita' . Faccio a fatica a capire il nr.1 in America per un lavoro povero di contenuti e a tratti...nosio. Voto 5 1/2

Recensione Dua Lipa Future Nostalgia 

Nuovo cd per questa cantante britannica. Si inizia con la title track. E’ un pop sempliuce , che vira un po’ sul commerciale ma senza esserlo smaccatamente. Dance attuale. Don’t start now ‘ stato un buon successo. Ballabile e molto orecchiabile. Cool non si discosta dai precedenti pezzi . Un buon pop dance. Physical è uno dei pezzi piu’ belli dell’album. Qua le atmosfere si fanno abbastanza anni 80. Bello. Con Hallucinate torniamo ai ritmi attuali. Un po’ martellante , ma sempre con qualche eco anni 80.Bellina Love Again con quel refrain campionato che sa di Vintage. Il cd ( 11 brani ) si chiude con Boys with the boys : un lento. Carino e intenso . UN cd che non e’ da considerare una pietra miliare del pop e della dance ma comunque un prodotto onesto e mai becere . Voto 6+

 Recensione The Strokes Tbnormal

Nuovo cd per questa band di New York. Il cd si apre con The adults are talking. Una canzone carina dai suoni alternativi. Mai commerciale. Ha un bel ritmo. Si proesgue con Selfless : una versione un po’ piu’ cupa dei REM in questo brano. Brooklyn bridge to chorus ha un inizio vagamente somigliante a Jus died in your arms : abbastanza 80 ( echeggiano sentori di Pet Shop Boys ). Bad decisions e’ decisamente piu’ rock. Not the same anymore e’ un brano piu’ lento e d’atmosfera. Il cd ( 9 brani ) scivola abbastanza bene via all’ascolto. Una versione piu’ edulcorata dei Rem e piu’ elaborata dei Travis. Sound indipendente e a tratti grezzo. Non male. Voto 6 1/2

 Recensione Justin Bieber Changes

Nuovo cd per la giovane star americana. Si inizia con All around me : un pop scarno…nullo, asettico. Un pessimo inizio. Manca di qualsiasi mordente. Con Habitual la musica non cambia ( peccato…). Come around me : il cd sembra una unica mono nota. Appassito. Yummy e’ uno dei pezzi forti : sulla carta pero’. Il pezzo e’ assolutamente piatto e amorfo. Con Post Malone e Clever e’ Forever. La collaborazione non porta benefici. Perr arrivare ad un brano passabile bisogna arrivare al quindicesimo : That’s what love is. Un pop semplice ma carino. Carina anche At lest for now. Il cd ( 17 brani ) si chiude con il remix di Yummy ( son Summer Walker). Inspiegabilmente numero uno in america : un cd assolutamente sciatto e privo di una qualsiasi inventivita’ . Brutto Voto 4/5

Recensione Charli Charli XCX 

Nuovo cd per questa cantante britannica. Si inizia con Next level Charli : un brano un po’ elettronico e un po’ indie . Manca di colonna vertebrale. Gone e’ vagamente hip hop. Cross you out ( ft Sky Ferreira) e’ una altro brano a meta’ tra l’elettronica e il synth pop. 1999 rimane a meta’ tra hip hop e rap. Thoughts e’ un brano abbastanza lento , un po’ etereo. Silver cross e’ un brano pop elettronico. Monocorde. Il cd ( 15 tracce), si chiude con 2099 ( ft. Troye Sivan ) : elettronica a go go. Non un gran disco : privo di spunti interessanti, e’ abbastanza monotono o se preferite mono-tono Evitabile. Voto 5+

 Recensione Kelsea Ballerini Ballerini 

Nuovo cd per questa giovane cantante americana. Si inizia con Over Share . E' un po' country fresco e gradevole. Club : un bel lento. Non fantasioso ma carino. Non si cambia registro con Homecoming Queen. Love me like a girl e' una balle ballad. Uno dei pezzi piu' carini dell'intero cd. Con Hole in the bottle ci alziamo di ritmo e si torna al country allegro e spensierato. Passando per una bellissima A country song ( molto sentita ) il cd ( 13 brani ) si chiude con La : una mezza ballad bene interpretata. Un cd che a tratti pecca di fantasia e inventivita'. Kelsea puo' dare di piu'. Voto 6-

Recensione Selena Gomez Rare

Nuovo cd per questa giovane artista.Si inizia con la title track. Inizio vagamente soul. Poi si trasforma in un gradevole pop. Dance again : andiamo un po’ piu’ sul commerciale . Sound attuali per Look at her now . Orecchiabile. Ring e’ un bel lento scarno e essenziale. Fun è un pop scanzonato. Il cd ( 13 tracce ) si chiude con A sweeter palec : pop elettronico. Un lavoro che non passera’ sicuramente negli annali della storia della musica ma comunque un lavoro onesto ed ascoltabile. Voto 6+

 Recensione Harry Styles Fine Line 

Nuovo cd per l’ex One Direction. Si inizia con Golden : e’ un bel brano pop frizzante e ascoltabile. Watermelon sugar non si discosta molto dal cliche’. Carino. Adore you e’ vagamente anni 80 nei ritmi. Cherry è un discreto lento. Falling : altro lento , scarno ed essenziale. She e’ sicuramente beatlesiano. Canyon Moon invece mi ricorda invece Simon e Garfunkel. Il cd ( 12 brani ) si chiude con la title track.Un bel lento. Un CD niente male mai eccessivamente commerciale e dotato di un onesto pop. Voto 6 1/2

Recensione Maggie Rogers Heard it in a past life 

Si inizia con Give a little : e’ un pop allegro e fresco con qualche eco dance. Overnight : pesca un po’ nelle atmosfere dance degli anni 80. Alaska è un brano molto scarno. Minimalista. Con Light on torniamo ad una pop dance solida ed efficace. Past life e’ un bel lento. Retrograde : un pop con un pizzico di elettronica. Il cd ( 12 brani ) si chiude con Back in my body : un ottimo lento. Maggie dimostra che si puo’ fare qualcosa di moderno senza cadere nel becero. E’ un bel cd di pop dance mai eccessivamente commerciale. Voto 6/7

 

Recensione Maren Morris Girl

Il cd si apre con Girl : un brano country country moderno bagnato dal pop. Un buon inizio. The feels si mantiene su questo campo : molto ritmtao. All my favourite people e’ piu’ country dei precedenti. A song for everything e’ un bel lento. Idem Make out with me. To hell and back e’ una bella ballata a tinte country. Il cd ( 14 brani ) si chiude con Shade : un’altra ballad molto carina. Un artista che ha i numeri per fare bene e lo sta facendo. Country si , ma per tutti . Voto 6 1/2

 Recensione Kehlani It was good until it wasn't 

Nuovo cd per questa cantante a attrice statunitenze. Si inizia con Toxic. Battuta lenta .. quasi parlata. Monocorde. Can I con Tony Lanez non si discosta. Solita battuta che sara' presente in tutto il cd. Ogni tanto sono presenti inutili dialoghi tra un brano a l'altro. Si arriva a Water : niente di nuovo da segnalare se non la stessa noiosissima battuta e lo stesso sparlottare anonimo e insipido. Il cd ( comprese le tracce parlate ) contiene 15 tracce. Nessuna e' degna di nota e tutto fila via in un noiosp Hip hop e neo soul che ha poco da entusiasmare. Poche idee...confuse e prive di qualsiasi identita'. Voto 4

 Recensione Miranda Lambert Wildcard 

Nuovo album per questa cantante country americana. Si inizia con White Trash . Un bel country velato di rock, ritmato e allegro. Mess with my head prosegue su questa strada : il country vira un po’ sul pop e con successo. It all comes out in the wash vira leggermente sul country tradizionale. Holy water e’ una bella ballad del genere. Locomotive inizia con una chitarra stridente . E’ rock ! Fire escape è un ‘ altra bella ballad. Il cd ( 14 brani ) si chiude con Dark bars : un bel brano country pop. La ragazza ha i numeri : possiamo definirla la nuova Shania Twain … e riesce a coniugare ottimamente il contry tradizionale a quello moderno e al pop rock. Brava . Voto 7-

 Recensione Lil Uzi Vert Eternal Atake. 

Quando si parla di rap , si parla di un genere che non mi appartiener . Obbiettivamente ci sono dei pezzi rap e degli artisti rap che stimo. Quando mi capita sotto mano un lavoro come questo pero’ non posso che essere quasi che infastidito. Battuta lenta …monocorde…stesso ritmo : sembra di ascoltare la stessa traccia per tutta la durata del cd. Latita la fantasia…latita il bel canto…latita la buona musica. Latita …tutto. Uno dei peggiori dischi del 2020. Irrecensibile . Voto 4

 Recensione Camila Cabello Romance

Si inizia con Shameless : e’ un brano pop carino e orecchiabile. Living proof ha ritmi vagamente latino caraibici : gradevole. Senorita e’ in coppia con S.Mendes : e’ stato un grande successo. Latineggiante e orecchiabile. Bad kind of Butterflies : è un brano lento, non scontato. Anche Dream of you è un bel brano lento. Cry for me : si torna al pop con una spruzzata di anni ottanta. Il cd ( 13 brani ) si chiude con First man . Un bel lento interpretato con trasporto e garbo. Un cd carino : non è un capolavoro ma si fa ascoltare . Un pop a tratti latineggiante che comunque non è mai eccessivamente commerciale. Voto 6 1/2

 

 Recensione Jhene’ Aiko Chilombo 

Nuovo album per questa cantante statunitense. Carina l’verture ( Lotus ) . Triggered e’ a meta’ strada tra il rap e il soul. None of your concern ( ft. Bigs) e’ un brano dalla battuta lenta e poco incisivo. Solita cantilena poco espressiva anche per Speak. Non si cambia ritmo neanche per One way ST ( ft. AB-Soul ). Tryna smoke ha qualche accordo iniziale vagamente jazz ma poi sparisce nel solito insulso ritmo monocorde. Con Love si torna ad un sound quasi accettabile. Pray for you : solita accozzaglia di stili …e poco mordente. Il cd ( 20 brani ) si chiude con Party for me ( ft. Ty Dolla Sign ) : ennesima occasione sprecata con un rap insulso. Un cd con tante collaborazioni e nessuna che lasci il segno. Poche idee e confuse. Bruttino . Voto 4 1/2

Recensione Halsey Manic

Nuovo cd per questa cantante americana. Si inizia con Ashley. Un pop malinconico e abbastanza scarno con venature elettroniche. Clementine e’ un brano lento. You should bes ad ricorda vagamente la prima Morissette. Forebere : altro lento malinconico. Dominic’s interlude : finalmente si sale un po’ di ritmo. 3 Am e’ un po’ boccheggiante. Grinta anche in Alani’s interlude. Il cd ( 16 brani ) si chiude con 929 : ulteriore lento malinconico ed essenziale. Un cd che non mi convince : tra ritmi scarni e trissto il cd non scorre. A tratti è monocorde e noioso. Da rivedere . Voto 5+

Recensione  Lover  Taylor Swift 

Nuovo cd per questa cantante americana. Si inizia con Forgot that you esisted. E’ un pop allegro e brillante. Cruel Summer : vagamente anni 80 nell’inizio. Siamo sempre nel campo del pop : un pop di ampio respiro , mai becero.  La title track e’ un lento molto malinconico. Idem per The Archer. Paper hearts : finalmente ci avviciniamo al country. Allegro e dal buon ritmo. London Boy : ritmi e sound sul moderno andante. You need to calme down : pop…e ancora pop. Il cd ( 18 brani ) si chiude con Daylight … un bel lento. Un lavoro professionale e ben prodotto. Ma del country degli esordi si è persa qualsiasi traccia a favore di un pop assolutamente di qualita’ …ma spesso monocorde. Spesso sembra quasi di ascoltare dei brani di Britney Spears.  Voto 6 ½

Recensione Grace Potter  Daylight 

Nuovo album per questa cantante americana. Si inizia con  Love is Love.  Un pop soul potente ed energico, On my way :  grezzo e rabbioso. Un gran pezzo.  Back to me ( ft.Lucius)  rasenta il blues nella prima parte…e poi sfocia nel soul. Release e’ un bel lento. Repossession ( ft. Lucius ) e’ un ottimo soul.  Il cd ( 11 brani ) si chiude con Daylight , un brano ruvido e mezzo blues ( spruzzato di soul). Una versione moderna di Amy Winehouse con una voce potente e graffiante. Finalmente qualcosa di nuovo. Voto 7+

Recensione Sabrina Carpenter  Singular act 1 

Nuovo cd per questa giovanissima attrice e cantante statunitense. Si inizia con Almost Love.E’ un pop moderno , ma comunque piacevole e mai becero.  Si prosegue con Paris : decisamente carino. Piu’ deciso rispetto al precedente.  Sue me ricorda un po’ la Carey degli esordi ( con le dovute proporzioni ). PRFCT e’ simpatico con quei gorgheggi ripetuti che lo rendono ricordabile da subito.  Il cd ( 8 brani ) si chiude con Diamonds are forever :  una canzoncina pop , gradevole.  Non un capolavoro ma indubbiamente sopra la norma e nettamente migliore di stars piu’ rinomate. Brava . Voto 6 1/2

Recensione Megan thee stallion   Fever 

Nuovo cd per questa rapper americana. Sono 14 brani sui quali c’è poco da dire. L’intero cd sembra una traccia unica : battuta lenta e testo rappato. Manca di qualsiasi briciolo di originalita’. E’ una delle rarissime volte che non segnalo nessuna canzone degna di note per il semplice motivo che non ce ne sono.  Un inutile “one track “ album monocorde e privo di un qualsiasi guizzo.  Voto 4

Recensione Kash Doll   Stacked

Nuovo cd per questa cantante statunitense.  Si inizia con KD Diary : battuta lenta e un rap poco mordente. Ready set e’ piu’ ritmato ma non va oltre uno standard rap trito e ritrito.  Potrei scrivere la stessa cosa per tutte le tracce.  Siamo di fronte ad un rap assolutamente monotono e monocorde. Un cd decisamente bruttino e privo di idee. Voto 5

Recensione Doja Cat   Hot Pink 

Nuovo cd per questa rapper e cantautrice statunitense.  Si inizia con Cyber Sex. Un classico brano hip hop dalla battuta lenta. Rappato senza esagerare.  Bite e’ vagamente reggae. Bottom bitch strizza un po’ l’occhio al pop. Say so e’ un po’ retro nei ritmi : ballabile piu’ marcatamente pop e disco. Addiction e’ sempre ballabile e un po’ trap. Il cd (12 brani ) si chiude con Juicy . Si torna alla classica battuta lenta.  Un classico disco rap e hip hop che non brilla per fantasia. Piu’ gradevole comunque di tanti altri . Voto 5/6

Recensione Blink 182   Nine – 320 

Nuovo cd per questa band californiana. Si inizia con The first time :  canzone punk rock breve e molto veloce. Carino il ritornello : con la solita formula delle frasi e parole spezzate in due e lontane tra loro e rimarcate nella seconda parte … una costante che si trovera’ in tutto l’album. Si prosegue con Happy Days :  si prosegue sulla stessa via e cosi’ sara’ per tutto l’album che sembra quasi una unica traccia. Gli altri brani seguono la stessa formula nei ritmi … nei vocalizzi … nei ritornelli. In definitiva un album ( 15 tracce ) abbastanza monocorde che non aggiunge neanche una porzione di virgola alla storia di questa band.  Il nuovo cantante non convince e la band galleggia senza infamia e senza lode. Voto 6-

Recensione Shaed  Melt 

Nuovo cd per questo trio americano. Si inizia con You get me like ( ft Snny ) :  e’ un pop abbastanza decadente e malinconico, con qualche sprazzo di energia qua e la specie nel ritornello. La title track si mantiene sugli stessi ritmi. Una battuta abbastanza lenta. Il cd ( 7 brani ) si chiude con Inside a dream : un indie pop raffinato.  Un mini cd a tratti monocorde ma comunque che brilla di luce propria . Voto 6+

Recensione Tory Kelly  Inspired by true events 

Nuovo lavoro per questa giovane cantante e attrice statunitense. Si inizia con Cofee : e’ un brano pop ..lento : quasi una ballad. Malinconico. Anche Change your mind si mantiene su questi standard virando un po’ verso il soul. Language : si prende il ritmo con rhithm and blues. Pretty fades strizza l’occhio a ritmi e vocalizzi piu’ attuali. True Lie : siamo ancora verso la musica pop. Il cd ( 16 tracce ) e’ inframmezzato da 4 flashback sonori dedicato a vecchi filati della ragazza quando era piccola e si chiude con Before the dawn . Un lento malinconico e grigio. A tratti monocorde il lavoro e’ onesto e ben cantato. Manca di brio e di intensita’. Fatto il compitino, ma non basta. Voto 6+

Recensione Mala Santa  Becky G.

Nuovo cd per questa cantante statunitense. Si inizia con la title track. Reggaeton di discreta fattura.  Anche Dollar si mantiene su questa direzione. Un inizio frizzante e poi la solita battuta del genere. Duetto con G. Mike Towers.  24t e’ solare : un po’ alla Baby K.  Mejor asi e’ un duetto con Darrel. Solito ritmo e una performance abbastanza scontata. Anche Sin Pijoama ricorda i ritmi di Baby K ( o viceversa ) . Allegro.  Il cd ( 16 brani ) si chiude con Mayores :  ancora reggae ton.  Orecchiabile il coretto.  Tutto un cd di reggae ton risulta monotono e monocorde. Becky e’ brava ma il repertorio deve variare : ascoltare sempre la solita battuta alla lunga stanca. Voto 5 1/2

Recensione Tove lo   Sunshine Kitty 

Nuovo cd per questa cantante svedese. Dopo una intro…in Italiano ( tutta da sentire…) …si inizia con Glad he’s gone . E’ un brano pop dance con sound molto attuale e moderno. Bad as the boys ha qualche eco anni 80. Sweettalk my heart e’ un lento. Carino ma niente di piu’.  Jaques : pesca nell’elettronica. Abbastanza commerciale.  Mateo è un altro lento. Il cd ( 14 brani ) si chiude con Anywhere you go. Un brano pop dance. Sinceramente non capisco il discreto successo che ha questa cantante. L’album e’ a meta’ strada tra Ariana Grande e le Little Mix. Mancano le idee e quello che ci sono … sono confuse. Voto 5 +

Recensione Lana del Rey     NFR ! Norman Fucking Rockwell 

Si inizia con la title track :  un brano lento, malinconico, rarefatto.  Un pop molto barocco. Non ci si muove di una virgola con Mariners apartment complex : agonizzante. Doin’ time inizia con il famoso refrain di Summertime. Poi si perde in un banalissimo trip hop. L’agonia prosegue con Cinnamon girl e per tutto l’album che si conclude con la quattordicesima traccia : Hope is a dangerous thing for a woman like me toh ave – but I have it.  Minimalista…ossianico. Un cd che fa fatica ad avere dei brani con una propria identita’. Sembra un brano unico. Non ci sono sussulti e la monotonia regna sovrana. Un album sicuramente troppo tetro e monocorde. Tra i recensiti  : uno dei peggiori del 2019. Voto 4 1/2

Recensione  Melanie Martinez  K-12 

Nuovo cd per questa cantante a attrice americana ( portoricana di origine ). Si inizia con Wheels on the bus : inizio simpatico e pimpante. Un brano pop un po’ malinconico.  Class Fight : vagamente alla Dido. Show and tell si mantiene su atmosfere pop ma mai estremamente commerciali pur possedendo dei suoni moderni. Drama Club : un brano lento , sentito e bene interpretato. Orange Juice e’ un altro lento . Tranquillo, rarefatto. Il cd ( 13 brani ) si chiude con Recess.  Quasi una filastrocca che poi sfocia nel pop. Manca la zampata vincente e a tratti il lavoro e’ monocorde e troppo rarefatto nelle atmosfere che non lasciano mail il segno. Carino, ma niente di piu’. Voto 6+

Recensione Pink  Hurts 2B human 

Nuovo cd per la cantante americana. Si inizia con Hustle Un ottimo pop che lascerebbe ben presagire a tutto il lavoro.  Miss you sometime vira verso ritmi piu’ moderni e commerciali.  My attic rallenta il ritmo : una della tante ballads presenti nel cd.  90 Days : ballad con Wrabel.  La title track Hurts 2B human e’ ancota una ( inutile ) ballad.  Can we pretend ( con Cash Cash) pesca alla prima Pink . Frizzante e allegro. Dopo aver passato noiose ballate , il cd si chiude con la lenta The lst song of your life.  Un cd un po’ monotono che non sfrutta le doti allegre e frizzanti della cantante. Troppi lenti spesso inutili e ridontanti. A tratti un lavoro noioso e inutile . Voto 6-

Recensione Avril Lavigne   Head above water 

Dopo un lungo periodo di silenzio dovuti a problemi di salute, ecco il nuovo cd di questa cantante americana.  Si inizia con la title track : una ballad ad ampio respiro. Carina. Non ci discostiamo molto con Birdie : ritmi abbastanza pacati ma ottimamente cantati.  I feel in love with the devil e’ un ottimo lento. Bisogna arrivare a Dumb Blonde con la Minaj per assaporare la Lavigne allegra e spensierata. Un gran bel pezzo.  Il ritmo si riabbassa con il lento It was in me. Crush : vagamente soul. Il cd si chiude con Warrior : una discreta ballad. 12 tracce : prevale il ritmo blando. Non è lo stile che valorizza la cantante . Si è persa per strada l’allegria e il brio che la caratterizzavano. Sufficiente : occasione persa.  Voto 6 +

Recensione Billie Eilish    When we all fall asleep,where do we go 

Nuovo cd per questa cantante americana. Si inizia con una breve intro e poi si attacca con Bad Guy.  Un pop elettronico a tratti anche piacevole. Xanny è molto tetro, scarno. Distorto. Decadente. All the good girls go to hell : un po’ meno complicato dei precedenti. Carino.  Torniamo allo scarno e alle atmosfere rarefatte : When the party’s over. My strange addiction : sound tipicamente indie.  Ilomilo è un po’ elettronica…misto a pop. Il cd ( 14 brani ) si chiude con Goddbye …malinconico e rarefatto nelle atmosfere.  Un cd che non mi è piaciuto . monocorde e con idee trite e ritrite. Voto 5 1/2

Recensione Happiness Begins    Jonas Brothers 

Nuovo cd per questa band americana appena riformatasi. Si inizia con Sucker :  e’ un bel brano pop, mai banale. Allegro e scanzonato ma con impegno. Bello il ritornello.  Cool e’ sempre un bel brano pop.  Only Human spazia nel reggae. Molto carino.  Vagamente reggae anche Every single time.  Un pop energico lo troviamo in Don’t throw it away.  Love Her e’ un bel lento. Si torna al pop solido di Treust . Il cd ( 14 brani ) si chiude con Come Back : un brano lento molto riflessivo.  Una band che è stata molto amata dai giovanissimi qua si presenta in veste piu’ matura e dimostra come si possa fare dell’ottimo pop senza scadere nel becero . Voto 7-

Recensione Lizzo  Cuz I love you  

Nuovo album per questa cantante americana di Detroit. Si inixia con la tack list : un grande brano black,soul decisamente potente e graffiante.  Un po’ di hip hop in Like a girl. Juice e’ piu’ disincantata e orientata al pop spul.  Jerome è un lento che pesca negli anni 60 ; un po’ blues e un po’ soul. Cry baby : si rimane sul vlues e sul soul.  Ritmi piu’ moderni per il duetto tempo con Missy Elliot. Il cd ( 11 brani ) si chiude con Lingerie : un bel lento blues e soul. Una voce nuova   che merita di essere tenuta d’occhio. Un bel lavoro che concede poco al commerciale . Voto 7 -

Recensione Still in my mind   Dido

Nuovo cd per questa cantante inglese : il primo dopo sei anni. Si inizia con Hurricanes :  atmosfere lenti, quasi decadenti.  Give you up e’ piu’ pop : sempre malinconico, ma questo è il suo stile.  Hell after this e’ piu’ ritmato . Un ottimo pop. Take you home pesca negli anni 90. La title track è un lento : riflessivo.  Un altro bel lento Walking by. Il cd ( 12 tracce ) si chiude con Have to stay : minimalista. Scarno in tutto : spicca solo voce della cantante.  Un cd abbastanza piatto ma non scontato. Carino ma niente di piu’. Voto 6

Recensione Kacey Musgraves   Golden Hour  

Nuovo cd per questa artista americane di country pop. Si inizia con Blow Away : un brano delicato e venato di country. Lonely weekend si mantiene sulla stessa strada. Un bel pop. Butter Flies e’ vagamente beatlesiana.  Mother è un bel lento. Happy and sad e’ una delle canzoni piu’ belle. Un pop country di classe.  Il cd ( 13 tracce ) si chiude con Rainbow : una bella ballad. Un artista valida che coniuga bene due generi molto vicini : il pop e il country. Un berl cd…per tutti. Voto 6/7 

 Recensione Sara Bareillas Amidst the chaos

Il cd si apre con Fire : inizio un po’ malonico . Poi il brano si apre in un pop abbastanza impegnato. No such thing non si discosta molto. Dal precedente brano.  If I can’t have you e’ meno malinconico e piu’ disincantato. Miss Simone e’ un bel lento , sempre malinconico.  Someone who loves me e’ un bel lento e uno dei brani piu’ interessanti del cd.  IL lavoro ( 12 brani ) si chiude con un duetto con John Legend : A safe placet o land.  Una ballad onirica e malinconico. Un cd che non spicca mai il volo, spesso monocorde e privo di quel brio necessario per interessare. Un onesto lavoro ma niente di piu’.  Voto 6

Recensione Marina  Love + Fear. 

Il cd si apre con Handmade heaven :  le atmosfere di questa cantante inglese sono rarefatte . Il brano è un pop assolutamente non commerciale.  Superstar e’ carino : ritmi vagamente afro.  Baby e’ un mezzo reggae ton duettato con L.Fonsi. Orecchiabile. True e’ a meta’ strada tra pop ed elettronica.  End of the earth è un bel lento molto minimalista.  Con Life is strange torniamo all’elettronica.  Too afraid e’ un altro bel lento. Il cd ( 16 brani ) si chiude con Soft to be strong : una bella ballad. Un artista poliedrica che sa di suoni Indie . Mai commerciale e a tratti gradevole. Un cd non male a meta’ strada tra Annie Lennox e un suo stile proprio.  Da tenere d’occhio . Voto 6 1/2

Recensione Illuminatti   Natti Natasha 

Nuoco cd per questa cantante dominicana.  Si inizia con Era necesario : un reggae ton molto ascoltabile e ballabile. Non si cambia ritmo anche con De ja tus besos. Pa’ mala yo e’ stato un singolo. Sempre reggae ton. Oh Daddy ( presente anche in versione inglese ) e’ un simpatico ragamuffin.  Me gusta con K.Garcia e’ una bella bachata.  No voy a llorar : un bel reggae. Altra bachata con Quien Sabe.  17 brani in tutto : si parla solo di musica latina e basta. Per appassionati sicuramente ma comunque digeribile per tutti. Si lascia ascoltare e bene. L’abbondanza di reggae ton puo’ forse stuccare a tratti ma e’ un lavoro discreto . Voto 6+

Recensione Jenny Lewis  On the line 

Nuovo album per questa cantante e attrice statunitense.  Si inizia con Head gonna roll : un brano pop molto malinconico con variegature indie. Si prosegue con Wasted Youth : un buon rock rarefatto e sempre abbastanza malinconico.  Red bull and Hennessy e’ piu’ ritmato . Du si do : siamo sempre in sonorita’ indie , vagamente folk. Dogwood e’ un bel lento a meta’ tra Bjork e Dido. Taffy è un altro ottimo lento. Il cd ( 11 brani ) si chiude con Rabbit Hole : un pop abbastanza commerciale ma che non scade mai nel troppo commerciale.  Un bel cd : tra pop e rock indie e un pizzico di folk. Voto 6/7

Recensione Little Mix  LM5

Nuovo cd per questa giovane band. Dopo una breve introduzione vocale  si arriva a Woman like me . E’ un pop dalle sonorita’ moderne. Discreto. Think about us strizza l’occhio al reggae ton.  Strip invece fa un passo indietro : assolutamente insulsa e priva di qualsiasi emozione. Monster in  me : lento carino che strappa la sufficienza.  Told you so e’ una ballad delicata. Motivate torna su quel pop molto commerciale che aveva aperto il cd. The cure è un mezzo lento ad ampio respiro : prende quota col passare dei secondi. Il cd si chiude con l’ottimo pop di Only You . Le 18 tracce non lasciano molti segni : siamo a mezza via tra Baby K, L.Fonsi e A.Grande , in un mix confuso e male assortito. Sicuramente non un grande album che accontentera’ solo i fan sfegatati. Voto 5 1/2

Recensione Pistol Annies    Interstate Gospel  

Dopo un breve preludio si passa a Stop drop and roll one :  una discreta country ballad. 5 acres of turnips apre le porte al pop.  Cheyenne e’ un’altra bella ballad.  Got my name changed back e’ un country energico e allegro. Commisary e ‘ un country quasi psichedelico. Il cd ( 14 brani ) si chiude con la country ballad di This too shall pass. Un cd country non è mai eccessivamente variegato ma le Pistol Annies ci offrono un lavoro a tratti multicolore e mai eccessivamente monotono. Voto 6 1/2

Recensione Ariana Grande   Thank u , next 

Si  inizia con Imagine .  Pop dance attuale . Carino il ritornello che rimane abbastanza in mente.  Needy abbassa il ritmo : la voce non graffia. NASA : un po’ tipo la prima Carey ( con le doverose distanze tra le due).  Kade smile e’ titmata e abbastanza allegra. Parliamo sempre di pop, orientato verso la dance. Bad Idea e’ scanzonata : una delle piu’ carine del cd. Ghostin’ e’ un bel lento.  La title track è carina e simpatica.  Il cd ( 12 tracce ) arriva a meno di un anno di distanza dal precedente lavoro. E’ migliore e strappa la sufficienza , ma la ragazza si è persa lentamente per strada. Il cd scivola via ma non graffia succube di ritmi insulsi e ripetitivi. Voto 6

Recensione Tori Kelly   Hiding Place 

Nuovo cd per questa giovane cantante californiana. Si inizia con Masterpiece :  un bel soul moderno, molto bello. Brioso e gradevolissimo. Help u sto love prosegue su questa strada. Piu’ pacata rispetto alla precedente. Un mezzo blues a tinte gospel. Just as sure e’ una bella ballad. Psalm 42 : soul di classe con una ottima performance vocale di Tori. Il cd si chiude col mezzo gospel di Soul’s Anthem.  Classe 92 e’ una gran voce . A tratti mi ricorda la prima Mariah Carey. Da tenere d’occhio.  Il cd ( 8 tracce ) e’ molto bello e ci propone un soul aggiornato ma che affonda comunque nel classico. Voto 8 -

Recensione Kehlani  While we wait 

Il cd si apre con Footsteps  : un brano un po’ black, vagamente soul  . Too deep :  non si cambia. Un pizzico di hip hop. Morning Glory è un po’ piu’ veloce : un bel ritmo.  Siamo sempre nel black. Night like this e’ un mezzo lento. Carino.  Il cd ( 9 brani ) si chiude con Love Language  : il solito black soul in voga con altro spessore nei novanta con la Carey. Un cd monocorde e privo di un qualsiasi guizzo.  Voto 5 1/2

Recensione Sara Brightman   Hymn 

Nuoco cd per questa attrice e soprano inglese . Dopo una breve intro strumentale arriviamo alla title track. E’ un brano pop abbastanza melodico. Carino. Con Sogni ( ft. Vincent Niclo ) arriviamo ad un brano lirico. Bravissimi entrambi.  Sky and sand : torniamo al pop.  Ma un pop di classe.  Tra la lirica e il pop : Canto per noi. Un brano energico e deciso ft. Eric Whiteacre singers : bellissimo. Uno dei migliori. Sto parlando di Fly to paradise. Il ce ( 13 brani ) si chiude con la versione inglese di Con te partiro’ : qua Time to say goodbye. Un bel cd : sicuramente meno monotono rispetto a quello de A.Bocelli. Mi è piaciuto. Non stanca. Voto 7

Recensione Andrea Bocelli   Si 

Un cd di enorme successo : nr.1 in Inghilterra e Stati Uniti. Si inizia con Ali di liberta’ : una canzone pop che strizza l’occhio all’opera lirica .  Costruita sulle corde vocali del cantante. Amo soltanto te non si discosta dal genere. Un anima : atmosfere d’opera . If only è un simpatico duetto con Dua Lipa. Uno dei brani piu’ freschi del cd. Con Gloria the gift of life andiamo nel genere religioso.  Duetto col figlio Matteo : Fall on me . Due generaziono a confronto con il giovane che promette bene ( la voce assomiglia molto a quella del padre). Josh Groban duetta in We will meet once again : rimaniamo sempre nel campo dell’opera pop.  I am here è un brano in lingua inglese : quasi una romanza.  I brani del cd sono 25 : una meta’ sono tutte versioni in varie lingue degli stessi. A meta’ tra pop, opera, romanza il cd spesso è monotono. Bocelli non è Del Monaco ma neanche Corelli o Lanza. Se il buon reuccio Villa  avesse fatto un cd come questo , sarebbe stato attaccato di mancanza di innovazione. Bocelli e’  quanto di buono si possa trovare nel campo al momento. Massimo rispetto, ma il cd risulta solo per amanti del genere e con testi assolutamente scontati . Monocorde Voto 6+

Recensione Rita Ora  Phoenix

Cantante, attrice  e modella britannica. Si inizia con Anywhere. Il soun e’ quello degli anni 2000. Un pop gradevole.  Let you love me : a cavallo tra Ariana Grande e l’ultima Carey. New look pesca ancora nei ritmi moderni. Una pop dance a tyratti commerciale. Only want you e’ una mezza ballad. Piacevole.  First time high e’ un pop allegro e disincantato. Girls  : un bel brano in collaborazione con qualche collega ( tra le altre la Rexha). Velvet rope e’ un pezzo vagamente soul. Il cd ( 16 brani) si chiude col lento Soul Survivor.  UN cd dai suoni a volte troppo pèiatti. Carino ma privo di zampate vincenti. Svolge il compitino senza sussulti guadagnandosi la sufficienza . Voto 6

Recensione  Jess Glynne    Always in between 

Nuovo cd per questa cantanre britannica. Si inizia con una intro : vagamente gospel. No one : siamo nel campo di un soul (marezzato di pop e di blues).  All I am e’ un discreto brano pop. 1 2 3 prosegue su questa strada. Latita un po’ il refrain azzeccato.  BRoken è un lento ben cantato. E interpretato.  Rollin’ : allegro e spigliato . Pop e  soul. These days  ft Macklemore e D.Caplen :  ritmi piu’ moderni e attuali.  Il cd ( 16 brani ) si chiude con insicurities : una ballad introspettiva. Un cd che non mi ha mai convinto. Piatto e  privo di picchi. Una sorta di soul edulcorato. Voto 5 1/2

Recensione Lindsey Stirling  warmer in the winter

Un albun natalizio dove il violino è protagonista ( tra inediti ed editi ). Lei è una cantante californiana. Si inizia con Dance of the sugar plum fairy : bello e d’atmosfera.  You’re a mean one , Mr.Grinch ha la voce di Sabrina Carpenter . Atmosfere un po’ jazzate e alla Tim Burton.  Christmas C-Mon e’ cantata da Bechy G. Carina e allegra. Pimpante. I saw three chips e’ molto irlandese come stile. All I want for Christmas e’ la cover del brano di M. Carey . Bellissimo, con questo violino ottimamente suonato. Arrangiamenti retro per Jingle Bell Rock Silnet Night : un classico. Il cd ( 15 trecca e) si chiude con O Come,Emmanuel.  Un violino quasi malinconico. Un bel cd , non scontato e che esce dallo standard dei classici natalizi. Brava voto 7/8

Recensione Francesca Battistelli   If we’re honest  

Nuovo cd per questa cantante italo americana nata comunque a New York.  Si inizia con Write your story . Un brano pop con sonorita’ moderne ma mai becere. Carino e simpatico. Un po’ sonorita’ anni 80 in When the crazy kicks in.  He knows my name si mantiene su di una linea pop che attraversa i 90 e i duemil ( vagamente Imbruglia ). Unusual : scanzonato e dal refrain facilmente memorabile. Choose to love attinge un po’ al soul, un genere che ben si addice alla voce della cantante.  Find rest : ottima pop rock ballad. Anche con We are the Kingdom rimaniamo su di un  pop orecchiabile e4 comunque di un certo livello. Il cd ( che contiene 16 brani ) si chiude con Just the same :  un bel lento, raffinato ed emozionante. UN cd che non è un capolavoro : manca la zampata vincente. Ma nel panorama attuale si distingue per una certa coerenza nello stile mai eccessivamente commerciale e da pattumiera. Discreto Voto 6+.

Recensione Ariana Grande   Sweetener 

Le stelline crescono. Nuovo cd per Ariana.  Dopo una piccola intro ( Raindrops ) si inizia con Blazed ( ft. P.Williams ) : brano monocorde che segue il filone attuale di musica ( ossia….non si sa bene…).  Simpatico The light is coming con la Minaj. Ma non si esce dalla monotonia.  La title track è sicuramente meglio : un brano riflessivo. Succesfull e’ un brano pop…leggerino.  Breathin’ si staglia un po’ dalla monotonia.  Missy Elliot e’ presente in Borderline : ma non aiuta. Non è carne e non è pesce.  Il cd si chiude con Get will soon : niente da fare . La piattezza regna sovrana. Un cd assolutamente anonimo e privo di guizzi. Un passo indietro rispetto al precedente. Troppo altalenante . E i nr li ha : perché fare prodotti  cosi’ anonimi? Voto 5+

Recensione Begin   Briana Buckmaster  

Si inizia con Do I move you : è un elegantissimo blues , leggermente jazzato , e a tratti anche grezzo.  Good Love :  un soul blues delicato ma graffiante. Belli il cambio di ritmo.  Gunpowder and lead  : siamo sempre su di un blues. Moderno…ma sempre un blues. Una bella ballad : Better than that.  Olive Branch e’ un pop country. Il cd ( 8 brani ) si chiude con How will I know. Bellissma . Una rivisitazione stupenda del famoso brano di W.Houston Un bel cd per questa attrice/cantante. Graffiante, blues, mai banale .  Voto 7+

Recensione Panic at the disco    Pray for the wicked  

Nuovo cd per questa band di Las Vegas in attivita’ dal 2004. Si inizia con Silver Lining : un bel brano. Un rock alternativo…variegato da un pizzico di punk.  Say amen :  un rock moderno. Non male.  High Hopes : allegro come ritmo. Legfgermente piu’ commerciale forse. Una versione meno edulcorata degli Scissor Sisters. Roaring 20s : siamo sempre nel campo di un rock decisamente poco tradizionale e piu’ alternativo.  Dancing’s not a crime : piu’ disincantata. Ma mai banale.  The overpass : un bel ritmo, molto coinvolgente. Il cd ( 11 brani ) si chiude con Dying in LA : una bella ballad. UN bel cd : fresco, frizzante e perché no… innovativo. Una band da tenere d’ovvhio. Voto 7

 

 

 

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