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Italian Island | |||||||||
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Questa isola, è nata per offrire uno spazio esclusivamente alla musica italiana : qui vi troverete recensioni, avvenimenti e notizie riguardanti solo ed esclusivamente la nostra bella penisola . Buon divertimento....e buona lettura.
Recensione
Litfiba Grande
Nazione Dopo una decina di anni di separazione a causa di litigi e incomprensioni, arriva il nuovo disco completamente di inediti della rock band fiorentina. Si inizia subito con Fiesta Tosta e già si capisce che questa reunion… poggi su delle basi solide. Energico e potente ( un po’ alla Cangaceiro). Si prosegue con Squalo ( il primo singolo) : un brano rock che si va a posizionare nel periodo intermedio della band (quello di Terremoto per intenderci) . Tra te e me affonda ancora piu’ indietro. Molto interessante l’uso delle tastiere. Luna Dark e’ il mio brano preferito : a meta’ strada tra il presente, il passato e il futuro. Il cd ( 10 brani ) si chiude con La mia Valigia : un onesto brano rock. Un bel disco sicuramente . Forse 10 brani non sono tantissimi, ma meglio farne 10 ma buoni che 18 con dentro dei pezzi insulsi. Qua tutti i brani sono ad alto livello e il duo si conferma come unica realta’ in fatto di rock band.
Recensione Castionboys Mia tutte le fasine al
querto ! Secondo lavoro per questo dinamico duo veronese , specializzato in cover dialettali. Si inizia con una favolosa Sera drio far i 80 ( The Final Countdown). Imperdibili Viva la pizzza ( Viva la vida) , Bide’ ( Beat it) e El Ghe pende ( Depende) : un gradino sopra le altre. Simpatica anche Oh Mamma mia ( Anima mia ) e Vao al Frassino ( Vado al massimo). 8 cover e due canzoni scritte da loro ( tutte e due molto carine). Un album abbastanza breve ma indubbiamente stra' simpatico. Senza il dialetto…potrebbero allargare i confini e ottenere piu’ ampi consensi.
Recensione Se Butti la droga 6
stupefacente Una bella compilation dai propositi sociali. Si inizia con Ho vissuto di Gioia ( G.Drudi ) : una bella ballata nel pieno della tradizione italiana. Ironica e divertente e’ Le donne di Rino ( sempre di G.Drudi). Proviamo ancora insieme ( di A.Topi) e un bel lento..che echeggia tra Dik Dik , Camaleonti ed Equipe 84. Alla ricerca di un sogno e Un filo Rosso sono di Marco Ferradini : una garanzia . Gianni torna con un remake di Venditi : Lilly. Un omaggio a Bruno Lauzi..presente con Canzone per l’America : molto bella. Il cd ( 14 brani) si chiude con L’alba della vita ( Drudi/Topi) : da ascoltare parola per parola. Una bela compilation: variegata e simpatica..e dai buoni messaggi.
Recensione Matthew Lee & Big Band
Show Matthew
Lee Classe 1982 e’ un pianista e cantante italiano appassionato di Rock and Roll. Nel 2011 esce questo suo nuovo lavoro . Si inizia con Americano : una versione rock ‘n’ roll della celebre Tu vo’ fa’ l’Americano. Wild one ; puro rock and roll. Con Shake your body sconfiniamo un po’ nel blues. Bellisimo il medley What a wonderful world/Georgia on my mind. Take my breath away e Losin’ time mi ricordano molto il primo Elton John. Passando da It’s now or never e Nel blu dipinto di blu’ ( bellissime) , arriviamo all’ultimo brano : Meat Man. Uno scatenato rock and roll. In attivita’ da parecchi anni , nonostante la giovane eta’, e’ quotato anche in Europa e sta cercando di sfondare pure nel mercato americano. Un bel disco ( 14 tracce).
Recensione Giorgia Dietro le
apparenze Una delle piu’ belle voci italiane , dopo una pausa di quattro anni torna con questo nuovo cd. Si inizia con Il mio giorno migliore ( singolo apri pista). Un ottimo brano pop. Si prosegue con Dietro le apparenze : molto attuale come sound ( italian music, ma di stampo anni duemila). E’ l’amore che conta ha un testo molto ma molto bello. In Inevitabile duetta con Eros Ramazzoti : gradevolissimo. Tu mi porti su e’ il frutto della collaborazione con Jovanotti ( piu’ vicino alle sue corde come stile). E adesso tu mi ricorda molto i Mattia Bazar. Il cd si chiude con Resta la Musica : sempre musica di classe. Giorgia da un po’ ti tempo ha abbandonato quelli eccesi di virtuosismi vocali forzati che contraddistinguevano gli esordi. E si e’ assestata a produzioni meno monocordi e piu’ fantasiose. Questo è un ottimo album e Giorgia un’ottima cantante.
Recensione Marco Bocchino Voglia di te ( ft. Tony Junior B.I.G. ) singolo Nuovo singolo per questo cantante nostrano che da anni riscuote un successo nella parte est europea. L’inizio è atipico : si inizia subito col refrain ( che basta un paio di ascolti e rimane subito in mente). Il genere è quello melodico italiano, ma assolutamente attualizzato e modernizzato .. E’ presente infatti una parte rappata ad opera di T.Junior. Un buon singolo che conferma quanto di buono stia facendo questo giovane cantante italiano ( che raccoglie sempre anche buoni successi ai suoi concerti). Visitate il suo sito : http://www.marcobocchino.com/
Recensione Morale della Favola Gianni Drudi Un’ estate senza Gianni….non è estate. Ecco il suo nuovo lavoro :14 brani piu’ un bonus. Si inizia con Non c’è crisi ( per la donna) : una cha cha cha infarcito di samba. Qualche eco musicale ricorda il grande Santana. La Cosita è un brano molto simpatico : doppi sensi e tanta salsa. Ti amo da morire è un classico brano sanremese . Personalmente penso che una sua partecipazione alla manifestazione con questo brano, sarebbe stato un successo. Qui per caso e’ un amarcord degli anni 60 : specie nel ritornello…ricorda Qua Qua Quando di Baccini. Due cantanti ironici. Molto bello. Bunga Bunga : qua troviamo..il goliardico Drudi. Uno dei pezzi migliori. Era settembre è il lato piu’ riflessivo e romantico di Gianni. Cavalca amico mio ( con Omar Lambertini) e’ un country attuale e divertente. Il cd si chiude con La mia isola : un bel moderato ( quasi Rock) deciso e grintoso. Il bonus e’ Te Te Te : il classico tormentone estivo di Gianni . Simpatia..ironia…goliardia. Bravo Gianni. Un bel cd : non solo ironia ma anche riflessione. Un buon lavoro e forse in assoluto uno dei migliori di Gianni.
Recensione Ti presento Roma mia Lando Fiorini Uno dei simboli di Roma, che ti porta e ti traghetta da quella Roma che forse non c’è piu’ a quella Roma attuale, e’ sicuramente Lando Fiorini. In questo CD ha chiamato vicino a lui tanti grandissimi interpreti e maestri per un disco di duetti ma soprattutto di amicizia ( a tema Roma) . Si inizia con Ti presento Roma mia ( con Serena Autieri ) : il degno inizio per farci entrare in quela magica citta’ che risulta esere Roma. Antonello Venditti duetta in Roma Capoccia : un classico intramontabile che Lando interpreta con garbo e misura. IL maestro Armando Trovajoli lo accompagna in Ciumachella de Trastevere,Tirollallero,E’ bello ave’ na donna dentro casa ( bellissima questa canzone, ricca di sentimenti) e in Roma nun fa la stupida stasera( con la Ferilli ) , un classico che piu’ classico non si puo’ e che fa sempre immenso piacere ascoltare. Bello il duetto con Barbarossa in Roma Spogliata : fresca e sempre attuale. Toccante il dueto con Minghi : Fijo Mio. Emozionante quello con Califano : L’urtimo amico va via….tremendamente attuale. In totale 14 brani, uno piu’ bello dell’altro e alla fine dell’ascolto di questo cd….ho sentito Roma anche un po’ mia.
Recensione Nathalie Vivo Sospesa Dopo aver vinto X Factor e partecipato al festival di Sanremo, eccola arrivare con un nuovo cd ( uscito a febbraio). Si inizia con Paura del buio : pop italiano , ma mai scontato. Sonorita’ vagamente alla Skunk Anansie. Intimate colours e’ un brano inglese . Atmosfere crepuscolari iniziali : poi il brano si accende in un otimo crescendo. Vivo sospesa e’ invece il brano che ha portato a Sanremo : delizioso. In punta di piedi e’ uno dei brani per i quali ha puntato alla grande a X Factor : scelta vincente. Cuore Calmo ripesca atmosfere un po’ dark, un po’ new wave : un mix interessante. Suspended e’ una delle mie preferite : un bel volo pindarico , sempre con un riuscito mix di vari generi. Il cd ( 11 tracks) si chiude con Manteau Noir…un brano in otimo francese. Malinconico. Un bel disco : una cantante che potra’ fare la sua bella figura nel panorama musicale italiana. Mai banale e non è poco.
Recensione Vivere o niente Vasco Rossi Un nuovo album del Vasco nazionale è sempre un avvenimento. Ho ascoltato quindi con molta curiosità questo suo lavoro. Si inizia con Vivere non facile : un inizio tranquillo. Poi prende quota e si tinge di rock. Manifesto futurista della nuova umanita’ parte subito in quarta. Non è dei suoi rock piu’ potenti, ma è un brano dignitoso. Eh già e’ il singolo apripista : un brano abbastanza atipico per il cantante. Si sviluppa meglio nella seconda parte. Si deve aspettare il settimo brano ( Sei pazza di me) per arrivare alla classica produzione del cantante. Un rock cristallino a 360° ( bellissimo). Idem per Non sei quella che eri , forse quella piu’ vicina alle primissime produzioni di Vasco. Stammi vicino e’ una stupenda rock ballad. Il cd si chiude con l’energico Mary Luise. Non aspetatevi uno dei migliori album del cantante : siamo lontani dai tempi di Fegato Spappolato. Ma questo album rimane un lavoro dignitoso, al passo con i tempi e mai eccessivamente retorico. Recensione Sesso Visione Gio Style Mini cd per uno dei nuovi esponenti rap italiani. Si inizia con Sesso : voce echeggiata per un rap dalla battuta non troppo veloce. Si prosegue con Muovi il culo a ritmo di Giostyle : qua andiamo nel rap piu’ classico. Attenzione : non sto parlando del rap becero e commerciale, ma di un rap che tale si puo’ chiamare. Non me lo ricordo è la mia preferita : molto orecchiabile sin dal primo ascolto e per un rap( le cui metriche non sono sempre semplici ) non è poco. Bellissima : secondo me un Sanremo a fare rottura, non sarebbe stato azzardato. Il cd si chiude con Dimmi Dimmi : ritmo e parlata incalzante. Uno dei brani piu’ azzeccati. Un mini cd ricco di speranze : anziche’ voler fare un cd completo per infarcirlo di brani inutili, qui si è puntato piu’ sulla qualita’ che sulla quantita’. Seguitelo qui : http://www.puntogstyle.com/
Recensione Balanga Italiana Marco
Bocchino Esordisce discograficamente nel 2002 con il singolo Ancora un’ora. Nel 2004 arriva il suo esordio, che adesso vi ripropongo in quanto considero Marco un’ottimo esponente da export della canzone italiana. E’ infatti poco conosciuto in Italia ma godo di una grande popolarità in Polonia. Si inizia con Ma Chi Sei : mi piace molto la breve sovrapposizione delle voci inizali . Il ritmo è simpatico e non scontato. Ancora un’ora e’ la mia preferita : non solo melodia ma anche una spolverata di pop-rock. Quinta Canzone ( si intitolà cosi’ ) si apre con una curiosa introduzione . Il brano si puo’ definire a cappella ( tipo C aravano f love dei vecchi Hosemartins. Bello e da apprezzare anche per la simpatia. And she come e’ un brano in inglese , molto brit pop. Tak Jak Polacy è in lingua polacca : dopo un inizio non proprio esaltante ( troppo marcatamente est) si riprende nel refrain. Quello che non ho mai detto e’ un bel pop rock : interessante. Il cd ( 10 tracce) si puo’ definire nazional popolare ma sarebbe restrittivo : melodia ma non solo. Un buon prodotto dove si colgono alcune idee interessanti che spero Marco possa sviluppare e implementare nel suo prossimo cd.
Recensione Ivy Elisa Uscito a fine novembre 2010, questo è un album che raccoglie i maggiori sucessi della cantante ( sia in italiano che in inglese ) + tre inediti. Si inizia con Lullaby : una versione molto particolare. Quasi alla Kate Bush. Particolare. Sometime Ago e Fresh Air sono due inediti : due pezzi lenti…d’atmosfera. Nostalgia è il terzo inedito usato perf lanciare il cd : si sale un po’ di ritmo. Quasi una country-rock ballad. Por que l’amour me quitte è un riuscito duetto con Giorgia. Meno felice è invece Anche tu, anche se …….con Fabri Fibra. Il cd si chiude con Forgiveness : un bel lento. Un cd ( 17 brani) che rilegge in chiave piu’ pacata i maggiori successi della bravissima cantante. Bello : ma si è venuta a perdere l’anima rock di Elisa….che è sicuramente la migliore.
Recensione Stato Libero di Litfiba Litfiba
Era nell’aria da tempo ma si è concretizzata solo quest’anno, la reunion dei Litfbiba. Questo Cd doppio ( dal vivo) ci offre una band viva e vegeta e molto tonica. Si inizia con i due inediti ( in studio ) : Sole nero ( un brano piu’ che dignitoso e di immediato impatto ) e Barcollo ( un buon rock). Il resto è una carrellata dei loro successi . Si passa dai primi brani della band ( Lulu’ & marlene, Bambino, Tex …) al periodo di maggior successo commerciale ( Proibito, Spirito,El Diablo…..) , in uno stupendo ed entusiasmante viaggio di questa favolosa rock band italiana. I Litfiba non sono morti : sono tornati…e sono tornati pieni di energia. Adesso spero solo che a questo live seguirà un lavoro in studio perché hanno ancora tante cartucce da sparare . Ben tornati.
Recensione … I de fa’ una missa Castionboys Band veronese che rivisita alcuni classici della canzone italiana ( a 360°) in dialetto veronese, con ironia e simpatia. 18 brani tra cui un inedito ( Il curto e il lungo). L’amore dei Sonhora diventa La more, che racconta di una macchina non propriamente in forma. Che sara’ diventa una divertentissima La pearà . Dune Buggy rinasce in Du Spaghi ( uno dei pezzi forti). Una delle piu’ esilaranti è sicuramente Cleptomania che qua è : Aerofagia ( e ho detto tutto : immaginatevi il resto !!!) . Si prosegue sullo stesso tema com Clistere o pere ( originale di Ferro). Ocio al gatto ( originale Occhi di gatto) parla di una gitarella che per una distrazione poteva finire male. Il cd si chiude con Ghe’ un caldo can ( Sandokan). Il cd ( 18 tracks) si lascia ascoltare. Certo che per le argomentazioni e il dialetto il cd e’ un prodotto di nicchia per il popolo di Verona e dintorni. Ma se la band di Pastrengo ( formata da due fratelli) decidesse in futuro per la pura lingua italiana , sono convinto che troverebbe un suo spazio nello stantio panorama musicale italiano, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo . Dal vivo sono bravi ed esilaranti : se amate il divertimento…guardateli e cosa importante..ascoltateli. Pollice alto.
Recensione Nina Zilli Sempre Lontano
Nata nel 1983 fa il suo debutto come Nina Zilli ( dopo qualche esperienza con altre band come The Jerks ) nel 2009 . Nell’aprile 2010 arriva il suo cd . Si inzia con 50 mila : uscito nell’estate dello scorso anno e cantato in coppia con Giuliano Palma ( e contenuto in suo EP del 2009) . Un bel brano molto anni sessanta, carino e ascoltabilissimo. Molta Motown in L’inferno . Un pop soul ottimamente cantato. L’uomo che amava le donne e’ il brano che ha presentato a Sanremo . Lo stile è quella miscela di soul,beat e blues che Nina riesce ad amalgamare nel migliore dei modi. Penelope è un brano reggae : si pesca sempre nel passato ma in maniera fortemente attualizzata. L’amore che verrà e’ un remake di You can’t hurry love , un brano delle Supremes ( di Diana Ross) poi riproposto da P. Collins . Simpaticissimo. C’era una volta pesca ancora nei sessanta proseguendo quel revival già iniziato negli ultimi anni dalla Pipettes. Il cd ( 12 brani ) si chiude con Bellissimo, nel quale da prova di un’eccellente vocalità. Un buon disco che mescola soul, pop, beat, blues e reggae. Molto raffinato e di gran classe. Farà parlare di se.
Recensione Fratelli d’Italia Claustrofunk Band veronese all’esordio discografico. Il cd si apre con Molte Volte : ritmica possente e tagliente. Il genere loro è rock alternativo e si sente. Un buon brano. La title track prosegue con la stessa decisione e devastazione ( in senso buono). A me ricordano certe produzioni dei Limp Bizkit, pur mantenendo una loro propria identità. Molto interessante Risicando : per il testo bizzarro. Musicalmente rimane nell’ambito del loro genere. Quando sarai con me si ammorbidisce leggermente : echi dei Litfiba qua e là. Un brano piacevolissimo. Uno dei miei brani preferiti : Apatia. Certe cose mi ricordano l’insofferenza dei vecchi CCCP. Un brano di denuncia molto attuale. Atto d’ accusa alla Exxon in Sottotiro. Denuncia sociale pura. Claustrophobia : abbiamo sempre ritmica incalzante e chitarre graffianti. Decisamente : potente. Il cd ( in totale 10 tracce) :si chiude con Mediashit : un brano anch’esso di denuncia. Un buon cd di esordio. Non è il mio genere preferito ma ho ascoltato attentamente questa band : ha sicuramente i numeri per avanzare in questo incerto panorama musicale italiana. Non è per palati fini , ma se per una volta volete essere il lupo e non la pecora ….rischiate l’ascolto !!!
Recensione Elio e le Storie tese Gattini Il gruppo è sicuramente uno dei piu’ istrionici della scena musicale italiana e adesso ci propongono una carrellata dei loro maggiori successi , in versione orchestrale. Il cd si apre con una intro di mezzo minuto molto miagoleggiante ( Gattini per l’appunto). Poi arriva John Holmes : una versione molto bella arricchita da archi. Nel Vitello dai piedi di Balsa abbiamo Ruggeri come special Guest. In Uomini col borsello abbiamo invece Fogli e Skardy ( ex Pitura Freska). C’è spazio anche per La terra dei cachi. Psichedelia e’ una canzone non sempre inserita in compilation e live , ma qua e’ stata inserita . Ottima. Shpalman e’ uno dei loro piu’ grandi successi degli ultimi anni e non poteva mancare. Qua è presente in due versioni : una normale e una melodica ( con Max Pezzali). L’inedito è Storia di un bellimbusto : fedele al loro genere : spiritosissima e divertentissima. Un buon cd che vi farà morire dal ridere. Ma non dimentichiamoci che gli Elio sono tra i migliori musicisti del settore in italia : la loro musicalità e’ semplicemente fantastica. Bravi.
Recensione Vacanze Alternative Gianni Drudi & Omar Lambertini Gianni
in coppia di Omar ( nativo a Bologna nel 1974 e titolare di un omonima
orchestra ) ci offre questa compilation veramente simpatica ( fresca e
frizzante). Si parte con la title track. Un bel twist da ballare e
canticchiare che rimane in testa sin dal primo ascolto. Ritmi latini americani per
Recensione Megasummer compilation 2009 Puntuale anche in questo 2009 : megasummer compilation. 20 brani di vario genere che vi farà divertire e ballare a 360°. Si comincia con l’hit single estivo di Gianni : Prendi la pecora .Il brano riprende lo stile che ha reso famoso Gianni : ironia e simpatia. Nella seconda canzone è autore ma non interprete : Le donne di Rino : molto bella. Una canzone che come filo conduttore ha tutte le donne nominate nelle canzoni del grande Gaetano. La canta Stefano Ligio. Si torna all’ironia con Don Cirillo….di Gianni. Un classico della musica italiana : ce la offre Laura Freddi ( apprezzata cantante della scuderia di Drudi) con Io mi fermo qui. Un’altra perla del nostro cantante preferito …Gianni : Guarana’. Ritmi latini e danzerecci. Qualche cover presenti qua e là : Domani , Due cose importanti , L’assenzio, e Domani Uniti ( qua in versione United Group). Vino Rosso : e’ il lato piu’ serio di Gianni. Una bellissima canzone che a me piace molto : molto belli gli arrangiamenti con gli archi. Una canzone che secondo me a Sanremo otterrebbe un grande successo. Ovviamente non manca nella compilation il remix di Fiky Fiky. Nella prossima compilation mi aspetto anche una versione discomusic: secondo me verrebbe stupenda. Versione inglese per il successo di Celentano..Susanna. Qua lo canta Laura Freddi. Sempre lei in duetto con Gianni : Stasera con te. Canzone estiva al 100x100 : spensierata . Un potenziale hit single. In definitiva un bel cd : rapporto qualità prezzo…altissimo. Di tutto ..di piu’ !!! Richiedetela a : info@giannidrudi.it
Recensione Valentina Giovagnini L’amore non ha fine A molti forse questo nome non dirà molto, ma Valentina vanta al suo
attivo un secondo posto a Sanremo giovani nel 2002, dietro alla Tatangelo.
Dopo tanti anni di silenzio discografico, in questo 2009 esce il suo nuovo
cd. Esce postumo, in quanto la giovane cantante muore il 02-01- Una ragazza talentuosa che sicuramente avrebbe avuto davanti a se tantissima strada da percorrere : voce potente e canzoni mai troppo banali. Un bel disco : vi piacerà.
Recensione Come Il Vetro Garbo
Un nuovo album di Garbo ( al secolo Renato Abate) è sempre un avvenimento che merita tutto il rispetto e lo spazio possibile. Artista eclettico ma sopratutto coerente con se stesso e la sua musica, non ama i compromessi e le facili vie commerciali. Il suo percorso inizia nella prima metà degli anni 80. I novanta lo vedono sempre all'opera , stretto in produzioni indipendenti ma di sicura bellezza e qualità. I duemila sembrano aver dato una ulteriore spinta a questo talentuoso cantante e verso la fine del 2008 arriva a noi questo cd ( 12 tracce). Il disco si apre con la title track ( Come il Vetro): un brano con influenze rock, fedele comunque allo stile primario del cantante. Tra elettronica e nev wave e' sicuramente un bellissimo inizio. Il singolo apripista e' stato : Voglio morire giovane . La voce di Garbo da sole puo' accendere qualsiasi tipo di emozione : profonda, vibrante e di gran classe. Piu' avanti è molto particolare come atmosfere : quasi ossianiche direi. Una delle perle del disco e' : Voglio tutto. Un bellissimo brano che mi ha ricordato il Garbo DOC, con quelle sue timbriche e ritmi del tutto particolari. Baby I Love you è una cover dei Ramones : Garbo ci è cresciuto con il punk e la new wave e questo suo omaggio e' di tutto rispetto. Rifatta a modo suo, con grande classe. La perla asoluta del cd per me rimane NO : il tempo sembra essersi fermato al primissimo Garbo(... Radioclima) ..della prima metà anni 80. Un brano che adoro spassionatamente e che mi emoziona ad ogni ascolto. Un picolo gioiello di new wave ed elettronica verso il quale le giovane leve...dovrebbetro solo che imparare.Il cd si chiude con la radi edit di Voglio Morire Giovane. Un bellissimo CD : personalmente lo preferisco al precedente Gialloelettrico, bello ma forse troppo introverso. Questo Come il vetro è un disco ottimamente cantato, suonato e di immediata presa, con le caratteristiche influenze del periodo della Berlino decadente tanto cara a Bowie. Bravo Garbo : il disco che mi aspettavo da te ...... un giusto equilibrio misurato e dosato di new wave ed elletronica e .... coerente al tuo stile.
Recensione Malika
Ayane
Omonimo La giovane Malika
( padre marocchino e madre italiana) nasce a Milano nel 1984. Nel 2007
incontra Caterina Caselli e firma un contratto con
Recensione Il genio Omonimo Cd di esordio per questo duo, sicuramente fuori dai normali schemi della tradizionale musica italiana. Gianluca De Robertis e Alessandra Contini attingono a piene mani ad un repertorio a cavallo tra i sessanta e i settanta ( da Jane Birkin ai Krisma) attualizzandolo ed elettrizzandolo in maniera sicuramente efficace, dando una impressione di retro' e vintage molto suggestiva. Si inizia con Le bugie di Francois, e la voce da gattina/bambina di Alessandra ti avvolge subito. Si prosegue con Non è possibile : stesse tematiche vocali e strumentali. Un elettro pop sicuramente innovativo. Se distribuito da una major , Pop Porno poteva sicuramente essere un tormentone dell'estate. A cavallo tra i Devo e i Krisma il brano ti entra in testa...da subito. bellissimo il ritornello accompagnato da delle tastiere scoppiettanti. Allegra e spensierata A questo punto. Ritmi veloci e serrati. Da ballare tutto di un fiato. Gli eroi del Kung Fu è un potenziale singolo : ti fa divertire. A cavallo tra Shampoo e Flock of Seagulls. Fortuna è sera : decadente al punto giusto. Qua Gianluca sembra molto Maurizio Arcieri. Il cd si chiude con Una giapponese a Roma. Da ascoltare e assaporare : dopo il primo ascolto la avrete già in mente. Un nuovo gruppo da tenere d'occhio. Incidono per l'etichetta indipendente Disastro Records/Self e se avranno la fortuna di trovare la distribuzione di una major , ne sentiremo parlare. Atipici, pazzi...ma sicuramente geniali e coraggiosi. Un cd non per tutti, ma per chi ama l'alternativo ( non ne rimarrà deluso).
Recensione Brain for Breakfast Tying Tiffany
Tying
Tiffany , nonostante il nome , è una ragazza italianissima , che con il
suo sound sta facendo breccia un po' in tutto il mondo (incide infatti per
una etichetta americana:
Recensione C'era una volta Vik and the doctors of Jive
Mi fa molto piacere trovare in Italia band giovani e fresche come quella in oggetto, che eseguono swing, Jive e ottimo revival. Questo ensemble e' composto da sette elementi ( voce,piano,contrabbasso,batteria, sax, tromba e trombone) molto bravi musicalmente parlando. Potete visitare il loro sito , e vi troverete tante cose interessanti : www.doctorsofjive.com Il cd si apre con Doctorstory : decisamante un grande inizio, brioso e divertente ( in perfetto stile Jive). Meno ritmata ma altrettanto bella è Love ( ottima la intro col piano). Si arriva ad un capolavoro immortale di Dean martin,That's amore : qua la canzone e' fatta in stile Ray Gelato ( piu' che Dean) e ... non delude sicuramente. Un altro ottimo episodio e' Solito Drink : Vik e i ragazzi sanno fondere sapientemente ironia e un sound che ha veramente del notevole. Ritmi sempre al top con When you wish upon the star : non potrete esimerVi dallo schioccare le dita e tenere il ritmo...a tempo di swing. Ecco arrivare Mambo Italiano(immortale!) : qua è interpretato in maniera molto personale dalla band che non copia nessuno ma ci mette molto della sua anima. Passando da What a wonderful world e My World with you, arriviamo a Wanna be Americano : bellissimo omaggio a Carosone. Mack the Knife risulta avere la stessa pomposità e musicalità dell'originale. Il cd si chiude con Buonasera Signorina : un'altro omaggio a quel genere musicale che mai tramonterà. Un bel cd : fresco e straordinariamente attuale. la voce di Vik ben si amalgama con tutta la band e si vede che i ragazzi si divertono, e fanno divertire. Indossate scarpe a punta lucide, caricate la pupa sulla spider e partite verso lo Stork Club.....ordinate un whiskey on the rocks....e divertitevi! Il sound non vi deluderà
Recensione 100 campane 100 canzoni Lando Fiorini Per festeggiare i 40 anni di vita del Puff, leggendario teatro-cabaret di Roma fondato da Lando Fiorini, l'artista ha fatto uscire un bellissimo cofanetto antologico diviso in 5 cd. I titoli sono : Cento campane,Roma nun fa'la stupida stasera, Tanto pe' canta', Arrivederci roma e Le serenate. Un'autentica opera omnia che ripercorre la straordinaria carriera di quasto cantante,attore e cabarettista che e' risultato e risulta tutt'ora essere uno dei piu' grandi interpreti della canzone romana ( ma non solo). Il cofanetto inizia con Cento campane, in assoluto il brano che preferisco di Lando. Bellissimo : la sua melodia vi conquisterà...da subito. Nel box sono contenuti pensieri di una Roma che non c'è piu', ma che forse sarebbe meglio ci fosse ancora: uno spaccato di vita tra dolce e amaro, proprio come si presenta la vita. Ma uno spaccato privo di tutte le pecche presenti nella vita attuale...un piacevole amrcord che vi farà conoscere una fantastica Roma, piena di sentimento e amore. Come non commuoversi con La nevicata del 56, Ponte Mollo Barcarolo Romano e Casetta de Trastevere? E cosa dire allora di Fijo Mio? Un'autentico e sincero dialogo tra un padre ed un figlio...di quei dialoghi che oramai stanno scomparendo o quasi! Bellissima e toccante. Roma nun fa' la stupida stsera e' piu di un classico....è un inno alla romanità....una dolce poesia dall'interpretazione magistrale. Idem per Ammazzateh oh e Vecchia Roma. Non mancano i toccanti omaggi a due grandi del passato, che hanno reso Roma grande anche nel campo asrtistico : Pensiero per Aldo Fabrizi e Dedicato ad Anna Magnani ( il parlato emozionante di Lando fa venire i brividi). Il lato burlesco emerge in Nanni' e La società dei Magnaccioni, ma non solo. Si embe' , Semo gente de Borgata e Forza Roma sono solo tre episodi che il cantante fa come atto di fede verso la propria città, in modo simpatico e allegro ( come Sora menica e So'Campanilista). C'è spazio anche per una Arrivederci Roma fantastica( perchè nel recente album di duetti virtuali di D.Martin non è stato chiamato il grande Lando ad interpretarla?). La tristezza presente in Lella, Pupo Biondo,Serenata a Ponte e la Popolana, è tristezza vera...vissuta e tristemente vicina alla realtà. C'è spazio per il cabaret de Er Passero ferito, per la classe in Ave Maria...insomma un grande cd. Un box che parla della vita reale, quella vera. Che parla della vita fatta di affetti , di delusioni, di illusioni, di amore, di ricordi...ricordi di una vita che non è piu' cosi'...di una vita piu' serena, meno veloce e piu' ricca di affetti. Ascoltate questo disco e vi troverete tutto cio'...e di piu' ancora, perchè le sfumature sono tante e varipinte. Un'opera calda, sincera e ....di grande interpretazione. Vi pare poco? Su etichetta Nar International srl.
recensione Fuori Target Drupi
A distanza di tre anni da Buone Notizie, Drupi ( una delle piu' belle voci del panorama italiano) torna sul mercato discografico con uno dei suoi piu' bei album della sua ultra trentennale carriera : Fuori target. Il CD si apre con Parla con me : è un perfetto mix tra la classica produzione del cantante e nuovi sound : molto belli gli inserti Rap di Sandro Orru/DJGruff/Maurizio Bonizzoni/DJskizo. Lo voglio piccolo : si prosegue con il Drupi classico. Ma io rinascero' si mantiene sulla stessa strada : è un bellissimo brano lento ( tipo Se Dio ti da). La voce emoziona alla grande . Testo fantastico per Le mele che sforni , e si cambia registro : le chitarre ruvide fanno capire che siamo davanti ad un bel rock , che vince e convince. Un bel brano anni 60 style è invece E per te che guariro': un piacevole tuffo nelle sonorità di uno dei decenni che l'italia ricorda piu' volentieri. Ancora rock con Tu mi dirai di si : una piacevola sorpresa il Drupi rock , che trova piena ed efficace conferma con questo ottimo brano. Ottima la chitarra che graffia alla grande. Piccola cosi' : torniamo al Drupi a cavallo tra i settanta e gli ottanta, un classico ! Passando da Sia quel che sia e DoriDo ( due ottimi brani del classico repertorio del cantante : quindi sinonimo di garanzia e qualità) arriviamo a Imparero' : ragazzi che grinta...e che testi. E finalmente canto è uno dei brani che Drupi ha scelto di promozionare di piu' : bellissimo. E' sicuramente uno dei piu' bei brani piu' belli di tutto il repertorio del cantante : inizio emozionale per un crescendo che ha dell'incredibile...sempre piu' in alto...sempre piu' in alto , in un crescendo fantastico. Nella seconda parte ecco arrivare Dorina , per un duetto tra i piu' belli sentiti in questi ultimi anni. Un brano emozionante , di quelle emozioni che solo la voce soul di Drupi ci puo' regalare ( supportata qui ottimamente da Dorina). Per il mercato dell'est è inserita la versione con Monika Absolonova, la piu' celebre cantante ceca. Presente una traccia fantasma. Un grande cd, che attraversa con professionalità i decenni che vanno dai settanta al duemila : passato, presente e futuro in un perfetto mix di generi e armonie. Ottimamente suonato, ottimamente cantato : un prodotto sicuramente di una spanna sopra alla media nazionale .Un cd da ascoltare e riascoltare, che non vi stancherà mai. Bravo Drupi !
Intervista esclusiva Con Drupi
E' per me un grande piacere ritrovarmi faccia a faccia con Drupi.
L'occasione e’ la prossima
uscita di un suo nuovo cd. Domanda : E' qualche tempo che si legge di un tuo nuovo lavoro. E'possibile sapere a che punto sei della lavorazione e indicativamente quando uscirà? Risposta : Ci siamo : sarà pubblicato il 21
Maggio. Domanda : Sarà un lavoro piu' rock modello Bella e Strega o un lavoro piu' pop come Buone Notizie? Sono due album differenti (secondo me) tra loro che amo entrambi : quali influenze dobbiamo aspettarci in questo nuovo cd? Risposta :
Onestamente non so come definirlo ,è molto curato ed intrigante
credo uno dei
miei lavori meglio riusciti. Domanda : Sei sempre in giro per il mondo. L'uscita del nuovo album
ti porterà ad
implementare ulteriormente promozioni e tour : cosa è che ti da
l'equilibrio per sopportare l'inevitabile stress che comporta un lavoro
impegnativo come quello che fai e
bene da tanto tempo ? Risposta : Non
è assolutamente uno stress per me , è la mia passione e mi da anche
da vivere , cosa potrei chedere di più? Ellery : Ti
ringrazio della tua cortesia , e' sempre un piacere parlare
con
te. Drupi : Il piacere è assolutamente il mio.Salutami la band e un bacio a tutti.
Ellery :Ciao grande Drupi.....a presto.
Drupi :ciao grande Ellery, sicuramente a presto.
Recensione Multi Culti
Piotta Sono passati quasi dieci anni da Supercafone ( hit
incredibile) e di Tommaso Zanello ( nome d'arte del Piotta) si erano perse
un po' le tracce. Posso tranquillamente dirvi che Piotta ha continuato tra
alti e bassi il suo percorso, con grande coerenza e senza nessuna
ruffianeria. Piotta è sicuramente una delle figure migliori del panorama
Hip Hop italiano : una rap sincero e mai alla ricerca del commerciale. La
riprova di tutto cio' è questo nuovo lavoro : Muli Culti, che nasce dalla
collaborazione dell'artista romano con alcune figure italiane e non del
panorama hip hop. Si inizia con Ridateci
Intervista esclusiva con Drupi, una delle piu' belle
voci della musica italiana ( feb 06 ) Prima
di iniziare questa intervista vorrei ringraziare Drupi per la sua
gentilezza e disponibilità : e' difficile se non quasi
impossibile trovare nello star system delle persone
cosi' umane come lui. E' per me un grande onore poter
intervistarlo e poter riportare questa amichevole chiaccherata sul
mio sito.
Inaugurerei questo nuovo spazio con la recensione di un disco italiano al 100% , ossia , Buone Notizie dell'inossidabile Drupi. Sul panorama musicale da oltre trent'anni, Drupi ( vero nome Giampiero Anelli) rappresenta un personaggio sicuramente atipico della musica italiana, in quanto poco restio a partecipare alle varie promozioni legate ad ogni uscita del disco e a tutte le manifestazioni sul generis. Personaggio schivo e amante della vita privata, predilige sicuramente partecipare ad una bella gara di pesca, che a fare presenzialismi inutili in televisione. Anche se tutti noi lo ricordiamo come interprete di canzoni pop melodiche ( anche se il termine è sin troppo restrittivo nei suoi confronti ) , la sua voce roca e potente lo collocano come tra i migliori interpreti di soul and blues. Qua e là nei suoi dischi possiamo notare questa sua anima piu rock, e vi assicuro che il risultato è notevole. Personaggio coerente con se stesso e con le sue scelte musicali e di vita, negli anni 70 ha goduto di una immensa popolarità, grazie a pezzi come Vado, Piccola e fragile, Rimani, Sambario', Come va che lo hanno portato ad una enorme popolarità europea ( specie nei paesi dell'est, dove tutt'ora è una superstar). Gli anni 80 lo vedono ancora cavalcare l'onda con brani come Soli, regalami un Sorriso ed Era Bella Davvero. I 90 portano nel suo carniere bellissimi pezzi come Un uomo in piu', Voglio una Donna , Bella e Strega ( dall'omonimo cd). Dopo un periodo di assenza sul mercato italiano, alla fine del 2004, ritorna con un nuovo e fiamante cd : Buone Notizie. Il cd si apre con uno splendido duetto: Allora Via, dall'inizio molto rockkeggiante. Molto bella la parte vocale femminile di Dorina . Se il buongiorno si vede dal mattino, questo è sicuramente un bel disco. Si prosegue con Ridammi il sole, il singolo scelto come apripista . E' sicuramente uno dei piu' belli del cd. Bello il testo , le armonie vocali e l'assolo di chitarra. Colpa dell'amore è un pezzo tipicamente soul, cantato tutto di un fiato,e quando Drupi va su di ottave, non ce n'è per nessuno. Una delle mie preferite in assoluto è Oggi interroghiamo Giampiero ironica e ritmata; e' un bell'amarcord sul tema scolastico. Piera e Salvatore e' la classica canzone nel perfetto stile del cantante, ed echeggia molto agli anni 70. Molto bello il finale, tipicamente soul. Buone notizie è invece un deciso blues : voce graffiante e tanta grinta. Si replica lo stile con Io crescero' ( il maestro insegna . Alunni: imparate!). Molto bella e intensamente interpretata e' La mia libertà, che nel finale presenta un piccolo richiamo a Piccola e Fragile. In definitiva , un gran disco ( 12 tracce) che affascina e convince. Personaggi come Drupi possono solo fare che bene alla musica italiana. (guarda la foto nella Pic Island) (gen.05)
Eccoci pronti per un altro appuntamento sulla Italian Island. Questa volta ospitiamo per una breve intervista, uno dei personaggi piu' variegati che negli ultimi tempi si è affacciato alla televisione italiana:l'uomo Gatto. Incontro con l´Uomo Gatto.Gabriele Sbattella, meglio conosciuto come l´Uomo Gatto, l´eclettico campione della trasmissione televisiva SARABANDA, è uno dei personaggi più simpatici e genuini che la televisionaccia di oggi ci ha proposto fra Isole,Fattorie, Grandi Fratelli e Costantini vari.Oltre ad essere una persona genuina, è molto disponibile, infatti quando gli ho chiesto di essere intervistato, lui non si è fatto certamente negare al contrario di tanti altri personaggi del piccolo schermo.In questo momento, Gabriele si sta dividendo fra la preparazione del suo programma in radio, "un grande sogno che si avvera ..." e la preparazione di uno spettacolo estivo che porterà nei villaggi turistici di alcune regioni italiane, "una sorta di one-man-show che alternerà omenti musicali a momenti di gioco con il gioco di SARABANDA che coinvolgerà gli ospiti della struttura".Cerchiamo di conoscere meglio Gabriele dopo averlo visto sia a SUPER SARABANDA che a CRONACHE MARZIANE. ELLERY : Innanzi tutto ciao Gabriele e grazie mille per aver accettato l´intervista per GD Planet. Che differenza c´è tra l´Uomo Gatto personaggio pubblico e l´Uomo Gatto nel privato ? Ci sono similitudini caratteriali tra le due persone ? UOMO-GATTO : Io mi sono presentato a SARABANDA come una persona disponibile verso chiunque. Poi, cammin facendo, qualcuno di cui per ovvi motivi non posso fare il nome, ha sfacciatamente approfittato della mia bontà e mi ha fatto diventare cattivo, tanto più che ogni sera difendevo il titolo con le unghie e con i denti, spesso e volentieri mi capitava di rispondere in malo modo ad alcuni avversari che coscienti della loro inferiorità sparavano a zero contro il sottoscritto ... che dire di questi personaggi ? Niente, soltanto che mi fanno pena. Nel privato sono una persona molto timida e riservata, mi dà molto fastidio l´invadenza della gente. E : A proposito di avversari, parliamo della tua presunta rivalità tra Te ed El Tigre, era solo scenica e fuori da SARABANDA eravate in buoni rapporti, è così ? UG : Ho scoperto dopo chi era questa persona, non gli ho detto niente, ho continuato a fare buon viso a cattivo gioco, se ci hai fatto caso, le sfide musicali tra questi personaggi mascherati ricalcavano un po´ quello che è il wrestling in America, dove ci sono questi personaggi che prima si insultano a distanza e una volta che sono saliti sul ring se le danno di santa ragione. E : Quanta fortuna Ti ha portato l´essere un personaggio di così grande portata mediatica ? UG : Tantissima, c´è stato un periodo nel quale ero sommerso di telefonate, lettere, regali di ogni tipo, e-mail e quant´altro. Per non parlare del tour fatto nel 2003 nelle discoteche del centro-nord, questo tour mi ha tenuto per lungo tempo lontano da casa, un periodo nel quale ho girato come una trottola, facendo dei viaggi lunghissimi, pensa che un fine settimana sono partito il Giovedì per andare in Trentino, il giorno dopo ero in Piemonte, il Sabato in Toscana e la Domenica pomeriggio in Veneto. La gente che mi incontrava non faceva altro che dirmi che la vita degli artisti è bella, si guadagna molto e si va sempre in giro, non sapendo che, spesso e volentieri, ci si ferma a mangiare dove capita, centri commerciali, fast food, autogrill ecc. E : Cosa Ti ha dato e cosa Ti ha tolto la partecipazione a SARABANDA ? UG : Innanzi tutto dico che ero andato a giocare soltanto per una serata, poi, non so ancora come, è successo quello che è uccesso, pensa che quando ho finito di registrare le mie prime tre puntate, telefonai a casa e dissi a mia madre quello che era successo. Mia madre inizialmente non voleva crederci, pensava che stessi scherzando, invece non scherzavo affatto. Prima di chiudere la telefonata mi disse "Non è che adesso abbiamo tv, radio e giornali in casa ?". Fu proprio così, scoppiò un caso mediatico, tantissimi si interessarono a me, persino dei professori universitari ... insomma da una parte tanta notorietà, dall´altra il dover dire addio alla privacy. Ti voglio raccontare un breve aneddoto, giusto per farTi capire. Mi trovavo tra Piemonte e Lombardia, stavo facendo il giro dei centri commerciali di una nota catena. Strada facendo e considerato che, dovevo fare dei piccoli acquisti, ci fermammo a mangiare nel bar-pizzeria di un centro commerciale. Durante il pranzo passò un ragazzino che mi riconobbe e che mi salutò. Cinque minuti più tardi arrivò una folla incredibile composta di ragazzi, ragazze ma anche adulti che voleva salutarmi. Un incredibile dimostrazione di affetto. I gestori del bar-pizzeria dovettero chiudere le porte per consentirci di mangiare in pace. Ciò nonostante, queste persone non se ne andavano affatto e continuavano a scattare fotografie e a chiamarmi. Risultato : dovemmo uscire da una delle porte di servizio. E : Come è nata la Tua collaborazione con Gianni Drudi ? Cosa farai per pubblicizzare il disco ? UG : Ho conosciuto Gianni Drudi grazie ad un manager che portava degli artisti nel villaggio dove lavoravo, ogni tanto, anche durante il periodo di SARABANDA ci sentivamo. Poi verso la fine di Novembre del 2003, conobbi un produttore musicale di assuolo di nome Andrea Rompianesi che mi aveva proposto di incidere un disco, così come una collaborazione discografica. Qualche giorno prima di incontrarlo avevo scritto una sorta di rap sulla base di un rap che avevo fatto a SARABANDA. Un pezzo molto forte nel quale non solo si parlava dell´Uomo Gatto ma anche di temi di scottante attualità come la guerra e la crisi economica. Era tutto pronto, quando pochi giorni prima di entrare in sala di incisione, Andrea (così si chiamava il produttore) morì. Un colpo non brutto, bruttissimo. Sembrava la fine di tutto. Poi, a Marzo 2004 incontrai Gianni al SIB di Rimini e gli parlai di questo testo, lui mi disse : "Mandamelo, vediamo cosa si può fare". Registrammo il demo e poi il resto è storia recente. Sto aspettando (è questione di giorni) una telefonata dalla Toscana per le date della tournée, nella quale naturalmente pubblicizzerò il disco, con la speranza che la gente lo compri. E : Infine, vorresti mandare un saluto a tutti gli associati del GD Planet ? UG : Certo che sì. Ragazzi sono molto contento di fare parte del Vostro favoloso gruppo e Vi auguro buon fiky fiky per la stagione estiva. E : OK Gabriele, grazie mille per la Tua disponibilità e simpatia e un affettuoso in bocca al lupo per la stagione. UG : Grazie a Te e buon lavoro.
recensione girano le pale compilation ( edito da it-why distribuzione srl)
Arriva l'estate e non poteva mancare un prodotto partorito da Gianni Drudi. La maggior parte dei brani presenti infatti sono cantati o prodotti da lui, e fanno di questo cd un compagno ideale per queste giornate estive.La tiltle track(dei Nepenta) è un brano trascinante e ritmato dal ritornello orecchiabilissimo. E' presente in due versioni : personalmente preferisco il remix. Singamarashuda ( di Gianni) e' un classico ballo di gruppo, dai ritmi sud americani che vi farà sicuramente divertire. La filanda ( di Models) è la versione dance di un vecchio successo della musica leggera italiana, che sicuramente funzionerà in tutte le discoteche e balere d'italia. Il capitone dance è cantata dalla Dragoband ( ma la voce solista è di Gianni) e altro non è che la versione italiana del successo di Haiducii. A seguire una versione altrenativa della Banana Band della famosissima Banana. Gianni è anche presente con vecchi successi come Fiky Fiky, La danza del culetto, Estate Loca, Ma che cazzo dici e l'Estate che scocca.Mira como apestas e il remix di un vecchio successo dal titolo Senti come Puzza. Il pulmino dell'amore è invece un'altra perla che ci regala Gianni qui nel pieno del suo stile goliardico. Il cd ( in tutto 16 tracce) si chiude con Uomo Gatto Rap, cantata.... proprio dall'uomo gatto......un bel rap. Che dire di questo cd : se amate il divertimento e l'ironia, comperatelo e sicuramente sarà un buon compagno per questa estate 2005. E...divertitevi a cercare la presenza di Gianni in un altro bellissimo brano......la band ha un altro nome.....ma è sempre il buon Gianni. Buon ascolto.(lug.05)
Recensione Bimbo Village compilation ( ott.05) Edito dalla storica etichetta Duck Record ( www.duckrecord.com) e' appena uscita una delle piu' belle compilation per bambini degli ultimi anni ; si intitola Bimbo Village compilation. l cd si apre con uno scioglilingua molto ritmato e trascinante( Wamma wamma ciribirigamma) scritta dal simpaticissimo Peppe Quintale. La Macchina del capo è un classico tra le canzoni dei bambini, oppure tra quelle che si cantano nelle gite sull'autobus. Qua è firmata by Gianni Drudi(www.giannidrudi.com )e la sua versione farà ballare sia i bambini, ma anche i grandi. Oltre a vari remake , tipo Bomba, Il ballo del Qua Qua, Macarena, Asereje ed una versione de I Bambini fanno oh, il cd presenta altre perle , tipo Tarzan Dance cantata da Gianni Drudi sotto nome di Dj Ruvido. Se questa canzone fosse stata una sigla del telefilm a cavallo tra i settanta e gli ottanta, sarebbe andata ai vertici della Hit Parade. Negli ultimi tempi si è un po' persa la moda della canzone per bambini che arriva ai primi posti delle hit parade, ma cio' non toglie che Tarzan Dance rimanga un pezzo originale ed efficacissimo. Stesso per Braccio di Ferro : anche qui Drudi riesce a confezionare un prodotto che vi farà ballare e sorridere. Da segnalare anche una versione di Goldrake e di El Pam Pam…..per continuarea saltellare in allegria. In definitiva queste 16 tracce rappresentano un prodotto che soddisferà sicuramente i bambini….ma non solo. Buon ascolto
Recensione Gialloelettrico Garbo ( dic.05) Renato Abate ( questo il reale nome dell'artista) nasce artisticamente nella prima metà degli anni ottanta, periodo che gli regala un'enorme popolarità , grazie a degli hit single come Vorrei Regnare, Ma quanti anni hai, Il fiume, Radioclima, Generazione. Ispirato dalla scena berlinese a cavallo degli anni 70/80, Garbo si puo' considerare come il David Bowie italiano : sperimentale ed elettronico al punto giusto ( il Bowie di quel periodo rimane anche il migliore).Lasciata la major Emi, il cantante continua i suoi sperimentalismi e le sue produzioni diviso tra etichette indipendenti di ottimo spessore. Dopo un discreto periodo di assenza torna con questo nuovo cd dal titolo Gialloelettrico. Giallo è un inizio che richiama molto il titolo del cd. Qui le atmosfere berlinesi prima citate si affacciano prepotentemente. Un brano degno delle sue migliori produzioni new wave.Il ritornello ricorda curiosamente il Centro di gravità permanente di Battiato ( curioso e divertente).Io e te: bellissimo.Sempre elettrico, ma meno martellante e piu' avvolgente.Sempre sperimentale, rimane una spanna sopra a tante nostre produzioni nostrane.Io non miglioro e' un perfetto esempio di decadentismo berlinese(di cui sopra).Onda elettrica e' il singolo scelto per promuovere il disco.Il vecchio hit Vorrei regnare si affaccia prepotentemente nei ricordi: sembra che il tempo non si sia mai fermato.Eccezionale. Mano a mano l'album perde la sua impronta elettrica e torna nella new wave piu' pura dove la voce di Garbo regna sovrana : Andarsene ne è un esempio. Forse invece è una delle piu' belle canzoni.Patinata, soffusa, ti circonda e ti avvolge.Niente elettronica, ma un qualcosa di semplicemente magico. Sono presenti come tracce fantasma ben 5 versioni del singolo: un pratico esempio di suicidio commerciale. Se non fosse che Garbo incida per una etichetta indipendente(la Discipline) dove fortunatamente non esistano feree regole commerciali e che il personaggio si presti a simili operazioni kamikaze , una cosa simile non sarebbe mai stata possibile. La migliore traccia di queste è la 26( è il primo Garbo, una polaroid della prima metà anni 80). Buon ascolto.
recensione MegaSummer compilation vol.1 E come ogni estate ecco arrivare una produzione del grande Gianni Drudi ( su etichetta Baracca Edizioni Musicali tel. 0541688261). Questo è un prodotto da ascoltare direttamente on the beach, mentre sorseggiate la vostra bevanda preferita.IL prodotto è un vero e proprio mix di generi musicali: non piacerà ai puristi, a quelli che amano comperare solo un genere, ma verrà spassionatamente amato dalla popolazione balneare, perchè contiene tutti gli ingredienti necessari per una grande colonna sonora estiva. Si inizia con un brano che potrebbe ripetere l'exploit di Haiducii. ce lo propone Mikela e si chiama Timpul Dragostei. La dance è presente in maniera massiccia con il Dj Giordy( Forest Voices e False Reality), con Dj Raba ( Tribal Funk),Dj Mama ( gira gira) e Dj Corrado Alunni( House sea). Per gli amanti della musica italiana vi segnalo, direttamente da Amici, Piero Romitelli( Lodicenonna), Laura Freddi che ci stupisce piacevolmente anche nel canto e dopo aver duettato con Gianni in Double Face(il suo nuovo cd) ci propone la frizzante Fatti Miei, la giovanissima Valeria( Non Voglio) e Michele Papale( Sono fatto cosi' e Vai via......dal bellissimo riff di Chitarra). Per gli amanti dell'ironia, la sexy Barbarella ( Pero' mi piace) e il grande Gianni Drudi con il remix di Africa Salamelek e il remix 2006 di Fiky Fiky. Potete trovarla presso la grossa distibuzione e centri commerciali( ordinatela anche a giannidrudi@giannidrudi.com). Shakerate il tutto magari con una bella birra fresca e ...buona estate con la MegaSummer Compilation!
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