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La lunga Crisi dell'800

Il catalizzatore



SECONDO CICLO

Il Computer

Dentro i Bits

Architettura e presenze
della superficie



TERZO CICLO

Vettori

Il mondo dei layer

Peter Vector



QUARTO CICLO

Costruzione Vettoriale

Tempo è

Fog. Masse traiettorie collisione



QUINTO CICLO

Modelli 1

Modelli 2 e gis



SESTO CICLO

Modelli Gerarchici

Il nuovo catalizzatore



SETTIMO CICLO

Presentazioni finali

Peter Vector

Terragni: è molto importante per capire ma è uno sguardo particolare che Eisenman proietta su Terragni, l'approccio a lui non è realistico, è per trovare una serie di armi progettuali.

Peter Eisenman nasce nel 1932, si forma tra la fine degli anni '50 e '60.

Prima lavora, poi fa un dottorato di ricerca a Cambridge influenzato da Rohe che sarà uno dei suoi primi padri.

Per capire perchè Eisenman arriva a Terragni bisogna capire Rohe.

Il desiderio di creare qualcosa che ha un valore attraverso l'eccentricità.

Pirro Ligorio e il Casino di Paolo IV al Vaticano è un importante riferimento progettuale.

Rohe subito dopo la guerra scrisse dei saggi "politically incorrect", creando il formalismo e tagliando i lacci di ragionevolezza concentrati semplicemente al guardare l'architettura come se fosse una macchina formale.

Uno dei suoi primi saggi era quello di paragonare la grammatica formativa di Palladio con quella di Le Corbusier. Tutto ciò prima non si era mai fatto.

Palladio che opera nel 500 per il Principe poteva essere collegato a qualcosa fatto molti anni dopo ed è strano è appunto politically incorrect.

Rohe prende la pianta di Palladio e quella di le Corbusier e scopre che motivi e formalismi sono mossi dagli stessi principi . Questa è un'operazione che si chiama formalistica, basata su meccanismi formali.

Perchè  Terragni può essere adeguato a tutto questo? Per i rapporti, posso dissociare Terragni dalle politiche del suo tempo anche se il periodo era forte (dopoguerra) se non vediamo l'aspetto formalistico non posso farlo.

Tutto succede in un viaggio in Italia di Eisenman e Rohe paragonando elementi di Terragni e di Palladio.

"The formal analysis of formal Architecture" Eisenman si concentra su 2 articoli.

La Casa del Fascio si basa su un processo di stratificazione dall'involucro esterno a una serie di operazioni di scavo di maggiore penetrazione spaziali.

Eisenman opera una lettura dell'opera e scrive dei saggi molto particolari, gli interessano sopratutto i meccanismi formalistici.

ESTRAZIONE ---> Stratificazione

Inizia a realizzare una serie di case unifamiliari che nomina Eisenman 1,2,3,4 ecc. Sono delle macchine, il livello formalistico di questa architettura è altissimo quindi c'è poco interesse agli aspetti domestici, sono vere e proprie esercitazioni strutturali.

Sono case vagamente sintattiche.

HOUSE 2: con un salto logico riesce a mettere insieme il meccanismo dell'estrazione e quello dell'esplosione. Lui tiene un recinto esterno  compatto ma che diventa un limite virtuale, tutte le esplosioni sono all'interno di questa linea.

L'esplosione è come tenuta dal recinto come in una provetta. Qui si vede la passione per Terragni e per Cattaneo.

Questi sono anni in cui nell'arte c'è molto vivo un livello di contestualizzazione. L'idea di dissociare ò'architettura da dati pragmatici per farla vivere nel formalismo che tende insieme all'arte concettuale, porta anche a delle affermazioni di tipo formale dove

l'architettura è in testa. L'architettura si legge all'interno dei suoi propri meccanismi formativi e non portano contenuti secondi diventano autoreferenzaili molto forti in questa avanguardia.

Il gruppo di acrhitetti costruttivisti messi insieme in una mostra di questi atteggiamentidi cui Eisenman è una esagerazione. La mostra di New York, con lo stesso processo di creare valore attraverso l'eccentricità.

E' anche un'operazione di estremizzazione che genera valore. Il New York Five ha una potenza di risonanza mediatica molto importante nel 72/73.

Nelle case formalistiche di Peter si intravede una ragione stratificata, un gioco sintattico diverso da House 2. L'architettura può lavorare come saggio critico.

House 3 è una scatola che sta nella griglia storta, è un'esercitazione.

E' qui sopratutto teorica che a volte riesce a progettare spaspodicamente e qualcuna riesce a realizzare. Ma sopratutto quando noi guardiamo la maniera in cui queste opere sono presentate ci rendiamo conto di come un ragionamento analitico

è attento a come questo mondo di piani , di veri e propri vettori sono raffigurati e analizzati.

House 5 è veramente disegnata in un'epoca precedentemente spiegata, tutto è spiegato come sintassi per far capire che come è.

Vuole dare valore in una maniera tautologica, dal momento in cui si riesce a rappresentare mi dà valore, il processo tenta di far parte di questa componente, nel mondo pre-informatico vale l'informazione del progetto stesso.

A un certo punto capita che con House X si compia un altro salto.

Di nuovo crea un'opera che ha un'ego molto profondo e poi fa entrare in gioco un elemento che prima non c'era mai ovvero il luogo.

In queste macchine gli oggetti sono posti su un vassoio. Posta su un diluvio si articola su un percorso di penetrazione che fa il giro del lotto. L'altro dato è il rapporto che esiste tra rappresentazione planimetrica e tutto il gioco.

Wright rappresenta ogni uomo e ha il suo castello. Lo schema funzionale è molto importante.

Lo schema del Danteum di Terragni ha uno schema di entrata e di uscita, lo schema a croce dà regolarità , Wright ha il muro cieco.

Queste due opere si incrociano, la casa ha una zona per gli ospiti, zona cucina, la zona dove sono i figli insomma è veramente una casa. Anticipa una serie di cose che si trovano in Gehry .

Ora Eisenman entra in una fase di crisi molto profonda.

ESCLUSIVISMO E ECCENTRICITA'

Succede che prende corpo e rilevanza l'atteggiamento opposto.

 INCLUSIVISMO

The language of the post modern architecture, ovvero l'architettura inclusivista come quella di Venturi. Vengono sottolineati due atteggiamenti importanti:

1 Il concetto di dignità del momento dell'esplorazione formale.

2 Parlare molto a fondo del tema del CONTESTO sia come luogo fisico come ambito di pertinenza sociale.

Il progetto per Venezia gioca effettivamente su un'operazione di mappatura dei contesti storici,inizia ad analizzare e sovrapporre e a far entrare in gioco attraverso le sue coordinate il concetto di contesto e di luogo.

L'analogia col progetto della Villette disloca punti realzionati da nuove geometrie da follies.

Come si fa a fare un gioco di solidi in un contesto di frammentalizzazione? E' il sentire vettoriale perchè ogni entità è nominabile come il cubo. la griglia ecc.

Il concetto di LAYER la situazione del luogo viene letta con quello che veramente appare ma venogono rintracciate una serie di sovrapposizioni.

Studia le mappe delle varie situazioni e del tempo e queste sovrapposizioni determinano delle scelte che hanno a che vedere con le geometrie, linee ecc.

Il processo è diverso da quello precedente:

L'ampliamento del Museo dell'Arte in California: gli elementi preesistenti seguono la logica dei layer e del palinsesto che creano l'organicità del progetto. Alcuni di questi elementi sono ripresi da tracce precedenti.

Il progetto di Berlino è isolato e con tutta una serie di simulazioni crea un nuovo andamento e un nuovo sistema , fa emergere nuovi corpi , nuovo e antico rivivono insieme.

EMERSIONE

Può realizzare solo un pezzo.

Passa poi negli anni 80 in una fase dopo il progetto a Berlino.

La crisi del passaggio dagli anni 70/80 dicide di dedicarsi con più forza alla progressione e fonda un nuovo studio, nuovi progetti molti realizzati e alcuni con un atecnica organizzativa dello studio: funziona come una laboratorio didattico e da un progetto lo

studio a volte ha veri e propri cicli di conferenze.

Il centro di ricerca informatica a Pitsburg dove creare questo centro scelgono come tema di ricerca quello della geometria booleana, si crea anche sulla creazione di un campo geometrico di punti con la traslazione di cubi.

Il processo di continua ricerca se concettuale è molto forte acquisisce anche dei livelli di adattabilità che prima non c'era nei suoi lavori.

Esistono impianti tecnologici costruttivi molto semplici.

Nuovi elementi della scena.

IN BETWEEN intruduce questo nella sua archiettura, importante il progetto per l'ampliamento di un campus: inserisce tra l'esistente.

Altro salto importante è quello di  GIACOMO BALLA

La Casa Guardiola non realizzata ma ha un peso di riflessione e di apertura che altri lavori non avevano. Il salto la scoperta sono i vettori, non solo si incastrano in maniera meccanica ma ballano, possono essere ondulati e mossi nello spazio e questo

ne determina un'architettura.

L'immagine futurista di Balla c'eragià ma solo Eisenman 70 anni dopo ha capito il codice generativo.

Le forme che si muovono sia sul piano orizzontale che su quello verticale. E' l'oscillazione che genera l'opera. Il dinamismo è sempre generato dal processo. Il processo oscillatorio, ondulatorio. Il mondo dello script è nato così in questo periodo.

Come l'opera precedente la Facoltà di Architettura x Cincinnati è portata alla grande. Tra l'uno e l'altro lo spazio galleggia si duplica, fa vibrare, fa oscillare la forma dell'edificio a zig zag, diventa un palinsesto.

Nasce un nuovo campo attraverso cui trovare il progetto di volta in volta scelgo che mi prendo dell'edificio e dell'altro. Riesco perchè ho una struttura tipologica semplice.

Il sistema che di volta in volta decido di togliere o prendere.

L'oggetto e lo sfondo sono intrecciati e creano un tessuto e potenzialità di paesaggio, non si ferma al progetto ma si estende a zone generate dall'interno.

Peter Eisenman sta realizzando oggi Santiago di Compostela.