Sacro Monte di Oropa

Sacro Monte di Oropa

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La carità
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La preghiera
Un mezzo efficace
Il Demone
Un seduttore.
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Sommario Sacro Monte
L'incredibile Sacro Monte di Oropa fa parte dei Sacri Monti realizzati nel 600 dopo la controriforma di San Carlo Borromeo. Il Sacro Monte di Oropa riconosciuto come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO è costituito da una serie di Cappelle tutte caratterizzate dalla presenza di distintivi segni architettonici. Dodici di queste cappelle furono costruite nell'arco di 100 anni a partire dall'anno 1620 e rappresentano la parte più interessante dell'intero complesso. Alle statue in terracotta multicolori dedicate agli avvenimenti della vita della Vergine Maria in scene plastiche-figurative, lavorarono tagliatori biellesi, veri e propri specialisti in Sacri Monti i quali crearono capolavori assolutamente commuoventi ed artistici.

mappa Sacro MonteLe Cappelle, come risulta dalla figura, furono costruite equidistanti, perlomeno nel primo tratto, e disposte in ordine alternato su due file molto ravvicinate e quasi parallele sul manto erboso del verde pendio. Le cinque Cappelle rimanenti sono più distanziate fra loro, perché mancano quelle intermedie, progettate ma non realizzate. Ancor oggi non vi è un vero e proprio viale che le unisca, tuttavia il percorso a zig-zag, tipico modo di affrontare i pendii di montagna, permette di passare da una Cappella all'altra senza necessità di indicazioni.

Va detto che il rapporto fra il Santuario Mariano ed il Sacro monte non sempre è stato chiaro come non lo è nel loro collegamento fisico, poiché la pratica devozionale di ascesa al Sacro Monte avveniva dopo la visita alla Madonna Nera, storicamente si è introdotta tra le due entità spirituali una separazione anche visuale piuttosto rigida che sembra perdurare ancor oggi. Il clero locale considerò sempre il Sacro Monte, una pratica accessoria e personale.

Nel Medioevo il pellegrinaggio rappresentava per la vita del cristiano un momento forte ed era uno degli aspetti propri della religiosità dell'epoca. Tuttavia tra il secolo XV e XVII quando era difficile se non impossibile raggiungere la Palestina, i francescani iniziarono la costruzione dei Sacri Monti per mantenere vivo il senso del pellegrinaggio non più possibile in terra medio orientale.

Nella ricerca del luogo per edificare questi complessi religiosi si ricercava quel Monte che, per i suoi precedenti storici, avesse già una forte connotazione religiosa e una prerogativa di polarizzazione come appunto era Oropa. Ad Oropa, infatti, era già stato edificato un fiorente Santuario mariano dedicato al culto della Madonna Nera. Ecco che il Sacro Monte si inserisce in questo preesistente ambiente come un elemento accessorio a qualcosa già avviato, perfettamente funzionante ed organizzato.

Devozione
PREMESSA - Prima di iniziare l'itinerario devozionale occorre preparare il cuore alla gioia, per incontrare l'amore. Mirando queste graziose Cappelle dal dolce soggetto non può che scorrere nel cuore una ineffabile dolcezza e una spirituale consolazione così intensa da avere nel cuore le delizie del Paradiso. Attraverso la preghiera e la meditazione che faremo davanti a ogni Cappella, ci parrà di sentire una presenza divina così intensa da infervorare l'anima e di imprimere nel cuore l'intenso desiderio di usufruire questo immenso bene.
Così dopo aver meditato le tappe della Vergine Maria e pregato per la sua intercessione, saremo pronti di precipitarci nel Santuario per ricevere il suo abbraccio amoroso, la sua carezza soave, la sua materna protezione in grazie e benedizioni. Potremo così essere esauditi nelle nostre richieste, ma soprattutto lei potrà guidarci verso suo figlio Gesù. Che è, occorre ricordarlo, lo scopo di tutta la nostra vita.

Le Cappelle
  1. Immacolata Concezione
  2. Natività di Maria
  3. Presentazione di Maria al Tempio
  4. Dimora di Maria al Tempio
  5. Sposalizio di Maria
  6. Annunciazione
  7. Visitazione
  8. Natività di Gesù
  9. Purificazione di Maria
  10. Nozze di Cana
  11. Assunzione di Maria
  12. Incoronazione di Maria
  1. Cappella dell'Immacolata Concezione

    Immacolata concezioneRAFFIGURAZIONE interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - Un drago che rappresenta il peccato originale è posto al centro della scena fra San Gioacchino e Santa Anna, genitori della Vergine Maria. In alto sul cornicione è rappresentato il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo pronti a scendere sulla Vergine Maria che è inginocchiata sul globo terrestre contornata da due Angeli.

    MEDITAZIONE
    L'Eterno padre volle che Maria fosse preservata dalla macchia originale poiché era giusto che Ella non fosse schiava di Lucifero, ma fosse appartenuta solo e per sempre al Suo Creatore. Dio la creò piena di grazia e Le assegnò il compito di riparatrice del mondo perduto, una novella mediatrice di pace tra gli uomini e Dio. Soprattutto l'Eterno Padre volle preservare questa sua Ancella dal peccato di Adamo perché era destinata ad essere la Madre del suo Unigenito Figlio Gesù.

    INSEGNAMENTI:
    Contempla come Maria abbia potuto avere la grazia da Dio e l'ottenimento delle virtù. Tutto passò dal suo grande impegno nella continua preghiera, dal desiderio ardente di compiacere al suo amato Signore, dalle molteplici penitenze per assoggettare il corpo allo spirito. Fu la sola che meritò di essere chiamata Madre e sposa di Dio.
    Anche tu, come Maria, puoi percorrere le vie delle virtù attraverso l'impegno nella preghiera costante, nel ricercare la via del bene, soprattutto nell'elevare la supplica alla cara Vergine Maria, affinché ti aiuti in questo virtuoso cammino.

    PREGHIERA:
    O stella del cielo, vorrei che tutto il mondo
    ti conoscesse così come sei,
    bella come l'aurora, adorna della luce divina,
    arca sublime di salvezza
    delizia di Dio.

    Oh, dolcissima, amabilissima Maria,
    ti prego non distogliere i Tuoi occhi pietosi
    dalle piaghe così orribili della mia anima,
    guardami, abbi compassione e guariscimi.

    Ti prego salvami
    attira a Te anche il mio misero cuore
    affinché possa infiammarsi
    dell'Amore di Dio
    aiutami a seguire le orme di Gesù.

  2. Cappella della Natività di Maria

    Natività di Maria raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - È rappresentata la nascita di Maria Vergine. Sul fondo Santa Anna, assistita da due donne, giace a letto. Una levatrice è seduta circondata da due Angeli e mostra Maria in fasce a sua padre San Gioacchini, mentre sulla destra delle donne asciugano i panni attorno al camino.

    MEDITAZIONE
    È certo che l'anima di Maria fu la più bella che Dio avesse creato, anzi, dopo l'incarnazione del Verbo, questa fu l'opera più grande e di per sé degna che l'Onnipotente realizzò in questo mondo. L'anima di Maria fu come l'erba che succhiò felice tutta l'abbondante pioggia della Grazia senza perderne una goccia. Se dunque Maria fu destinata ad essere Madre di Dio, fu necessario che Dio l'arricchisse fin dal primo istante della Sua vita di una grazia immensa e d'ordine superiore alla grazia di tutti gli altri uomini ed Angeli, dovendo rispondere alla missione altissima a cui Dio l'innalzava.

    INSEGNAMENTI:
    Osserva che come il sole con la sua luce supera talmente lo splendore delle stelle che queste non si vedono più, così la Vergine Maria supera con la Sua santità i meriti di tutta la coorte celeste. Osserva infine che Ella ha offerto a Dio i Suoi meriti per la salvezza di tutti gli uomini. La sua anima pura, sciolta da ogni impedimento, volava sempre verso Dio, ed il Suo amore per Lui aumentava sempre più.

    PREGHIERA:
    Cara Mamma, se c'è in me un piccolo seme di speranza,
    qualche scintilla di grazia, qualche segno di salvezza,
    devo riconoscere che proviene da Te.

    Quanto è grande la grazia
    che possiedi davanti a Dio.
    Ottienimi una luce ed una fiamma divina
    che mi faccia bruciare d'Amore divino.

    Ti supplico, fallo per amore
    di quel Dio che ti ha resa tanto grande
    tanto potente e pietosa.
    Fallo per me perché ti amo.

  3. Presentazione di Maria al Tempio

    Presentazione di Maria al Tempio raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - Si vede l'infante Maria salire correndo i gradini, mentre San Gioacchino e Santa Anna la guardano. Oltre il parapetto in cima alla scala, il Sommo Sacerdote e altri personaggi del Tempio in ricchi costumi attendono l'ingresso della Vergine Maria.

    MEDITAZIONE Contempla Maria che, appena giunta al terzo anno di vita, va al servizio del Sacro Tempio per eleggere Dio come Padre e suo Signore. Sin da piccola aveva ben compreso la voce di Dio che la invitava a dedicarsi interamente al Suo amore. "Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre" (Sal 45,1).

    INSEGNAMENTI Maria offrì totalmente se stessa a Dio con prontezza, senza esitare e senza nessuna riserva, la sua volontà si assoggettò ad abbracciare tutto quanto il Signore desiderava, è un atto così grande e sublime da rimanerne estasiati. Con umiltà presentati a Maria e pregala di offrirti a Dio, questa offerta sarà particolarmente gradita a Dio da ottenere l'inimmaginabile.

    PREGHIERA:
    O diletta di Dio, il Tuo fulgido esempio
    mi spinge ad imitarti.
    Vorrei che tu mi aiutassi
    a recuperare il tempo perduto
    che ho servito il mondo.

    O Regina, ti consacro,
    la mente per pensare sempre all'amore che meriti.
    La lingua per lodarti.
    Il cuore per amarti.
    Ti prego, accettami così come sono.

    O Madre con la tua intercessione
    aiuta la mia debolezza.
    ottenendo per me dal tuo Gesù
    la perseveranza e la forza per esserti fedele
    fino alla morte.

  4. Dimora di Maria al Tempio

    Dimora di Maria al Tempio raffigurazione interna
    RAFFIGURAZONE INTERNA - La Vergine Maria è seduta ad un tavolo da lavoro ed è circondata da angioletti e da altre ragazze del Tempio di Gerusalemme, in tutto compaiono quarantaquattro personaggi.

    MEDITAZIONE È bello contemplare Maria mentre vive per undici anni nel tempio, mentre cresce sempre più in perfezione. Lei, nel silenzio e nella mansuetudine, coltiva e rende splendenti le sue virtù, quali carità, modestia e umiltà. Nel frattempo il Signore si compiace nel vedere questa piccola Vergine scalare le vette delle virtù. "Chi è costei che sale dal deserto come una colonna di fumo, esalando profumo di mirra e d'incenso e d'ogni polvere aromatica?".

    INSEGNAMENTI Maria, mentre era nel tempio come ancella, soffriva per i peccatori e intercedeva presso Dio per la loro redenzione. Maria è un modello da imitare perché è Maestra nelle virtù. Indirizza perciò le tue azioni per acquistare attraverso il suo insegnamento, le virtù necessarie per divenire un figlio prediletto dal Padre che sta nei cieli.

    PREGHIERA:
    Oh, meravigliosa fanciulla del cielo,
    candido giglio dell'immacolato cuore,
    l'Onnipotente ti adornò di ogni virtù
    che anche gli Angeli contemplano estasiati.

    Nonostante le mie indegnità io ti supplico,
    aiutami a conseguire le virtù delle quali sei Maestra.
    Aiutami a seguire gli itinerari
    necessari per percorrere le vie del cielo.

    Cara Mamma Celeste,
    ti supplico, proteggimi in questa vita
    affinché possa ottenere la vita eterna,
    dove tuo Figlio attende i puri di cuore.

  5. Sposalizio di Maria

    Sposalizio di Maria raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - In evidenza c'è la scena dello sposalizio con il Sommo Sacerdote sulla scalinata con la Vergine Maria e San Giuseppe, quest'ultimo tiene con la mano siistra una verga fiorita.

    MEDITAZIONE Secondo il regolamento del Tempio anche per Maria giunse il momento di prendere marito. Allora si fece appello a tutti gli scapoli della tribù di Davide affinché si radunassero al tempio e molti risposero all'invito. Il Sommo Sacerdote portò a ciascuno dei convenuti un ramo, e ordinò loro di segnarci sopra il proprio nome e tenerlo in mano durante la preghiera, quando Giuseppe depose il ramoscello sull'ara questo fiorì. In tal modo Giuseppe fu riconosciuto come lo sposo destinato dal Signore alla Santa Vergine.

    INSEGNAMENTI Maria è questa nobile stella uscita da Giacobbe, i cui raggi illuminano l'universo intero, brillano nei cieli e penetrano fin negli abissi. Chiunque tu sia, in questo mare che è il mondo e ti senti sballottato nel mezzo di uragani e tempeste, non distogliere mai i tuoi occhi dalla luce di quest'astro. Se ella ti sostiene, non affonderai. Se Ella ti protegge, non avrai timore di nulla. Sotto la Sua guida non temerai la fatica e con la Sua protezione raggiungerai la salvezza.

    PREGHIERA:
    Se il vento delle tentazioni ti assale
    Se gli scogli della sventura
    Ti si parano davanti, rivolgiti a Maria.

    Se la collera, l'avarizia, la seduzione della carne
    sballottano la fragile barca
    della tua anima
    rivolgi il tuo sguardo a Maria.

    Quando tormentato dalle tue colpe,
    vergognoso per le sozzure della tua coscienza
    terrorizzato dalla minaccia del giudizio
    pensa a Maria.

    Seguendola, non ti smarrirai
    pregandola, non conoscerai la disperazione
    pensando a Lei, non ti sbaglierai
    Ella ti attende per stringerti sul suo cuore.

  6. Annunciazione

    Annunciazione raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - Nella scena si vede Maria, inginocchiata in preghiera. Sopra di lei è raffigurata una colomba ad indicare la presenza dello Spirito Santo. Davanti a lei appare maestoso l'arcangelo Gabiele mentre in alto Dio Padre scruta l'avvenimento.

    MEDITAZIONE Il Signore, attratto dal profumo delle virtù di questa umile fanciulla, la scelse come Sua madre quando volle farsi uomo per redimere il mondo. L'Arcangelo Gabriele la salutò. "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne". Ella non rispose, ma ne rimase turbata. Ed ancora: "Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù". L'Arcangelo attende la risposta. Maria risponde con queste parole: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto".

    INSEGNAMENTI Maria rimase turbata perché era ricolma di umiltà, fuggiva ogni lode. Con la risposta all'Angelo rallegrasti il cielo ed apportasti alla terra un mare di grazie e di beni. O grande umiltà di Maria che la rende piccola a Se stessa, ma grande davanti a Dio. In quale angolo della terra è stato possibile trovare una così meravigliosa Vergine che con i suoi occhi ha rapito il Re del cielo e con la dolce violenza dell'attrattiva dell'amore l'Ha reso schiavo. Dio può senz'altro fare un mondo più bello, un cielo più grande, ma non può fare una creatura più eccelsa che rendendola Sua Madre.

    PREGHIERA:
    Tu che eserciti su Dio l'autorità materna,
    doni l'eccelsa grazia della riconciliazione
    anche a coloro che peccano grandemente.

    Non puoi non essere esaudita,
    se Dio stesso si comporta con te
    in tutto come si conviene
    alla Sua vera Madre.

    A Te Madre di Dio e Madre nostra
    non manca la potenza per soccorrerci.
    E non ti manca
    la volontà di aiutarci.

    Accorri o madre in mio soccorso,
    salvami dalle miserie e dalla superbia
    prendermi per mano
    e portami da Tuo figlio Gesù.

  7. Visitazione

    Visitazione raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - Vi è rappresentato l'incontro tra la Vergine Maria e la cugina Elisabetta. San Giuseppe, posto sulla destra, e Zaccaria, posto sulla sinistra, osservano l'abbraccio tra le due donne.

    MEDITAZIONE Contempla Maria che va da Elisabetta dopo le indicazioni dell'Angelo: "ed ecco Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era sterile".
    Maria né si cura dell'asprezza della strada, né delle quaranta miglia da percorrere, ma procede spedita scortata da soavi creature celesti.
    La Vergine è sospinta solo dalla carità, poiché nel suo grembo racchiude già il Verbo increato. Entrata nella casa di Zaccaria salutò Elisabetta. Al vederla, Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: "Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo [...] E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto."

    INSEGNAMENTI Maria pensa né a se stessa, né alle fatiche del viaggio nonostante le sue condizioni, ma accorre presso la cugina Elisabetta. Il Signore si compiace dell'ubbidienza e del sacrificio che va oltre se stessi.

    PREGHIERA:
    Oh cara Mamma del cielo,
    il dubbio non ti ha mai sfiorato.
    Il cielo non poteva trovare
    un cuore più puro e ardente del tuo.

    L'Angelo dice e tu accorri sollecita.
    Non pensi a Te stessa, né alla fatica del viaggio.
    Il cuore ti spinge
    là dove il cielo ti vuole.

    Aiutami a seguire il tuo esempio.
    Aiutami ad accettare con gioia i tuoi insegnamenti,
    Aiutami ad accendere la fiamma ardente
    nel mio cuore.

  8. Natività di Gesù

    Natività di Gesù raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - In questa cappella è rappresentata la capanna di Betlemme nella quale si possono ammirare il Bambinello, la Vergine Maria, il padre putativo San Giuseppe, il bue e l'asinello.
    La scena è contornata da moltissimi angeli e cherubini festanti.

    MEDITAZIONE Contempla e considera con meraviglia l'imminente giorno del parto. La Vergine mentre stava preparando le fasce per l'evento fu chiamata altrove dall'editto di Cesare Augusto che ordinò un censimento. Per quattro giorni con il suo castissimo sposo Giuseppe, va per sentieri faticosi nell'inverno rigido. Per Maria fu un viaggio penoso sia per la sua condizione, sia per la sua tenera età. Giunta a Betlemme non trova ospitalità ed è costretta a rifugiarsi in una stalla. Lì, nel silenzio della notte, partorì il Salvatore sulla nuda terra. Lo accolse fra le sue affettuosissime braccia e se lo strinse sul seno tra il tripudio degli Angeli.

    INSEGNAMENTI Fin dalla nascita il Redentore ci donò l'esempio di povertà, umiltà e pazienza. Maria pur trovandosi nell'imminenza del parto ubbidì all'editto dell'imperatore romano che ordinava il censimento. Il Signore si compiace dell'ubbidienza e del sacrificio che ne consegue.

    PREGHIERA:
    Oh Madre, Tu hai dato la luce
    al Salvatore del mondo.
    L'hai adagiato nell'umile mangiatoia,
    perché nessun cuore ha avuto pietà delle tue condizioni.

    Gesù infatti volle avere il Suo Trono in cielo,
    il suo impero nel servizio,
    la sua gloria nel disprezzo,
    il suo potere nell'ubbidienza.

    Sull'esempio dato da tuo Figlio,
    aiutami o cara mamma a sconfiggere la superbia,
    a ritrovare forza e coraggio,
    a vincere la meschinità del mio agire,
    per incamminarmi felice sulle tue orme.

  9. Purificazione di Maria

    Purificazione di Maria raffigurazione interna
    RAFFIGURAZONE INTERNA - In evidenza appare Maria che porge suo figlio al Sommo Sacerdote per la purificazone. Presenti all'evento anche Giuseppe con la profetessa Anna. In alto svetta il Padre benedicente contornato da alcuni angeli.

    MEDITAZIONE "Quando venne il tempo della loro purificazione, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme". Nella legge antica, trascorsi i quaranta giorni dalla nascita del figlio, la madre doveva recarsi al Tempio per essere purificata e offrire il proprio bambino a Dio. Il Signore volle che nel giorno della presentazione Ella facesse nel Tempio un solenne sacrificio di Se stessa offrendogli solennemente il Figlio, sacrificando cosi alla divina giustizia la preziosa vita di Gesù.

    INSEGNAMENTI Quale eroica virtù procurò questo sacrificio, poiché era consapevole di dover sottoscrivere la sentenza della condanna del Suo adorato Gesù alla morte. La Santa Vergine aveva appreso dalle divine scritture quali sofferenze avrebbe dovuto sopportare il Redentore. O carità senza misura! O costanza senza esempio! O vittoria che merita l'ammirazione eterna del Cielo e della terra. Per comprendere la violenza che Maria dovette fare a Se stessa con questo sacrificio, bisognerebbe capire quale immenso amore La legava a Gesù.

    PREGHIERA
    O Vergine Immacolata dove posso trovare il tuo amore?
    Forse lassù, dove la neve impera.
    O là nella rugiada dove il sole arde.
    O nella profumata frescura.
    O nel calice di un giglio.

    Ti ho visto accorrere presso i disperati.
    Ti ho visto piangere con i sofferenti.
    Ti ho riconosciuta in chi ama tuo figlio Gesù.
    Infine, Vergine purissima, ti ho trovata nel sussurro del mio cuore.

  10. Nozze di Cana

    Nozze di Cana raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA INTERNA - La scena rappresenta un banchetto di nozze e appare in evidenza Gesù e la Vegine Maria. Si vede accanto a Gesù un vecchio che è intento ad ammirare il miracolo del prodigio avvenuto nelle giare, dove l'acqua si trosformò in vino.

    MEDITAZIONE Maria si reca a Cana di Galilea per partecipare alle nozze di Simone Zelote. Quantunque Ella fosse Madre di Dio, si compiacque, nella sua semplicità, di accettare l'affettuoso invito insieme a suo figlio Gesù. Venuto a mancare il vino, Maria presa dalla compassione disse al figlio Gesù: "Non hanno più vino" E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre dice ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dirà, fatela". Maria è spinta dalla pietà, compatisce il bisogno della povera famiglia e per l'urgente necessità, ricorre all'onnipotenza del proprio Figlio, il quale per esaudire la supplica della sua Mamma, opera il primo miracolo trasformando l'acqua posta nelle giare in vino.

    INSEGNAMENTI Prendi ad esempio Maria, quando vedi un fratello in difficoltà non attendere la richiesta di soccorso, ma agisci in fretta per donare il tuo aiuto. Questo lo pretende la perfetta carità.

    PREGHIERA:
    O Stella del cielo
    che rechi conforto alle anime amareggiate,
    accorri nella mia miseria,
    affinché possa uscire
    dalla confusione abissale di questo mondo.

    Cara Mamma aiutami
    ad ottenere pietà
    per tutti gli errori commessi nella vita.
    E possa aspirare di giungere
    attraverso la via dell'amore, nel cuore di Gesù.

    Chi più di te o Maria
    conosce i palpiti ardenti
    del Suo cuore.
    Desidero con tutto me stesso
    affidarmi nelle tue mani materne.

    Certo dell'immenso amore
    che tu hai per me,
    Oh Maria,
    sono sicuro che mi porterai
    a tuo Figlio Gesù.

  11. Assunzione di Maria

    Assunzione di Maria raffigurazione interna
    RAFFIGURAZIONE INTERNA - Gli Apostoli intorno al sepolcro vuoto guardano Maria salire in cielo. Una moltitudine di Angeli circondano la Vergine e l'accompagnano alla Gloria dei Cieli.

    MEDITAZIONE Poiché Maria seppe vivere distaccata dalle cose terrene, sempre unita a Dio, la sua morte non fu amara ma dolce e cara. La morte non giunse vestita di lutto e tristezza come accade per gli altri uomini, ma venne ornata di luce e di gioia. Il Figlio la invitava a seguirlo immergendola tra le fiamme della sua carità e nei sospiri d'amore. L'anima immacolata di Maria come una tenera colomba si sciolse dai legami di questa terra e se ne andò tratta alla gloria beata. Ora siede, e lo sarà per tutta l'eternità, Regina del Paradiso.

    INSEGNAMENTI Nel cuore di Maria ardeva di continuo l'amore divino, così ebbe il privilegio unico fra i viventi della terra di essere assunta in Cielo. In quel giorno intere schiere di angeli la accompagnarono al trionfo in Paradiso. Ella volò come su ali di colomba, lassù presso il suo Dio.

    PREGHIERA:
    O Madre di Misericordia
    a te affido tutte le speranze
    per la mia salvezza.
    Ogni giorno l'anima mia ti desidera e sospira.

    Ti supplico di accogliermi sotto il tuo manto.
    Potente come sei presso Dio,
    liberami da ogni tentazione
    e ottienimi la forza per vincerle.

    Ti prego non abbandonarmi finché
    con mi vedrai salvo in cielo
    cantare le tue misericordie
    per tutta l'eternità.

  12. Incoronazione di Maria

    Incoronazione di Maria raffigurazone interna
    RAFFIGURAZONE INTERNA INTERNA - È una scena imponente composta di centocinquanta statue. maria è il alto, circondata da moltitudini di Angeli, Cherubini e Santi, mantre è coronata Regina del cielo dalla Santissima Trinità. Anche dal basso altri personaggi partecipano all'evento in atto di preghiera o a braccia tese verso l'alto nell'atto di contemplazione.

    MEDITAZIONE Dio volle la sua ancella in cielo per dare testimonianza di ciò che aveva pensato e voluto per l'uomo, ossia una vita innocente. Maria è sempre rimasta fedele a Dio e alla Sua grazia. La pienezza in perfezione l'ha raggiunta nella Luce dei Cieli davanti ai Patriarchi, Profeti, Santi, Angeli e Martiri. Elevandola alla gloria del cielo, Dio la elesse meraviglia dell'universo, Regina del Paradiso, dinanzi alla quale ogni creatura è costretta ad inchinarsi.

    INSEGNAMENTI Ora che dimora nel cielo, Maria è ancora più bella e più Santa, è l'anello di congiunzione tra Dio e l'uomo. Anche se la Sua mediazione è subordinata a Gesù l'unico Mediatore, la sua potenza di Madre si compiace il Figlio. Abbiamo dunque in cielo una potente avvocata e una mirabile creatura. Possiamo rifugiarsi nel suo cuore e lei ci proteggerà, ci consiglierà, farò scoppiare nel nostro cuore un incendio di amore che durerà per sempre.

    PREGHIERA
    Non saprei, dove volgere lo sguardo
    per trovare una creatura
    così perfetta e amorevole
    come te o cara Mamma.

    Ai tuoi piedi,
    ti supplico la grazia di stringerti
    al mio cuore.
    E di ottenere la tua amorevole guida.

    Non posso desiderare di più!
    Permettimi di trovare
    nel mio cuore una scintilla
    del fuoco del tuo amore.

    Prendimi per mano
    e guidami per le vie del mondo.
    Sostienimi nelle avversità
    e portami nel cuore di Gesù.

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