Giusto

Giuseppe

San Giuseppe

Giuseppe conosceva perfettamente la santità di Maria e il proposito di verginità perpetua.

La Santità di Giuseppe

Perciò, quando si avvide della gravidanza di Lei, non la ritenne peccatrice-adultera, né la espose alla lapidazione prescritta (Levitico 20, lO; Deuteronomio 22, 22-24). Lui che credeva alla virtù di Maria, avrebbe cessato di essere giusto (Matteo 1, 19) se l'avesse fatta lapidare.


Ma Giuseppe, prima dell'apparizione angelica (Matteo 1, 20-23) non conosce la causa per la quale la sua sposa è incinta e non ne sa spiegare il fatto.


E' Dio che, per mezzo di un Angelo, in sogno ammonisce Giuseppe di astenersi anche semplicemente dal rimandare la sua sposa, e lo esorta invece, a prenderla tranquillamente con sé, perché la meternità di Lei a nessuno era da attribuirsi se non a Dio stesso.


La santità di Giuseppe, cioè del giusto che se incorre in qualche imperfezione subito risorge (Proverbi 24, 16), risplende immediatamente di più viva luce:


per aver subito ubbidito all'Angelo (Matteo 1, 24);
per aver subito deciso di compiere in tutto la volontà di Dio (Matteo 1,24).


La santità di Maria rifulge di specialissima luce in questa terribile circostanza:


per ubbidire a Dio, che voleva riservarsi di manifestare a Giuseppe l'inspiegabile mistero, nulla disse al suo sposo, pur soffrendo acutamente per la prolungata e cocente ambascia del suo sposo e per il pericolo «che un giusto mancasse, egli che non mancava mai...».


Veramente, Maria e Giuseppe, anche in questa dolorosa circostanza e prova, appaiono «...due santi che più grandi il mondo non ha».

Preghiera

O grande Santo per la tua perfetta obbedienza a Dio, abbi pietà di me.
Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi;
Per il tuo carissimo nome, aiutami;
Per il tuo clemetissimo cuore, soccorrimi;
Per le tue sante lacrime confortami;
Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me;
Per le tue sette goie, consola il mio cuore.

Da ogni male dell'anima e del corpo liberami;
Da ogni pericolo e disgrazia allontanami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e ottienimi, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necssario e soprattutto la grazia di cui ho particolarmente bisogno. Ti supplico ancora, caro San Giuseppe, di itercedere per le Anime sante del Purgatorio e ottenere la pronta liberazione dalle loro pene.

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