MARINA IMPERIALE

 


KIDO BUTAI

PRIMA DIVISIONE POARTAEREI



PORTAEREI AKAGI (赤城)

- AIRCRAFT CARRIER AKAGI  AFTER 1935 -

(CASTELLO ROSSO)

(DOPO MODIFICHE)

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale la portaerei Akagi era (insieme alla Kaga) quando di più potente e formidabile il Giappone potesse mettere in campo. Con ben 92 aerei pronti per l'uso costituiva una forza d'urto nettamente superiore alle classi Enterprise e Lexington americane. Si aggiunga il fatto che allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, grazie all'esperienza di cinque anni di combattimenti in Cina, il gruppo aereo dell'Akagi era il migliore del mondo, come dimostrò brillantemente durante l'attacco di Pearl Harbor e nelle altre azioni in cui fu impegnato. L'ammiraglio Yamamoto aveva coniato per lei il motto "Akagi l'inaffondabile" ed i giapponesi credevano veramente che ciò fosse vero. In realtà al primo vero bombardamento subito (battaglia di Midway) bastarono due bombe sganciate dai Dauntless per farla incendiare e affondare. Cerchiamo di capire ora perchè ciò avvenne. Certamente l'effetto letale delle bombe fu favorito dalla corazzatura nulla del ponte (l'unica corazzatura di cui l'Akagi disponeva era una corazzatura di murata risalente alla sua origine di corazzata, ricordiamo che la prima portaerei giapponese ad avere un ponte di volo corazzato fu la Taiho, nel 1944) che esplose e si sollevò come fosse fatto di cartapesta. Se l'Akagi fosse stata attaccata dai siluri, come avvenne per le rimanenti battaglie navali della Seconda Guerra Mondiale, avendo una poderosa corazzatura di murata, sarebbe probabilmente stata in grado di resistere ad almeno una decina di siluri senza affondare, come fece ad esempio la Musashi nel Mar di Sibuyan durante la battaglia navale di Leyte. Ebbe quindi la sfortuna di subire l'unico attacco navale con bombe, anziché con siluri, della guerra del Pacifico. Però non si può addebitare solo a questo la prematura ed ingloriosa scomparsa della nave. La causa che a mio giudizio determinò l'affondamento va ricercata nell'elevatissimo numero di aerei carichi di bombe che si trovavano, al momento dell'attacco, sul ponte dell'Akagi pronti a partire per un attacco che non ci fu mai. A questo va aggiunto il fatto che i siluri tolti frettolosamente agli aerei,per ordine di Nagumo, erano stati accatastati nel ponte inferiore senza metterli negli appositi alloggi corazzati. Le due bombe sganciate provocarono le esplosioni a catena degli aerei sul ponte di volo e dei siluri nel ponte inferiore trasformando in pochi minuti la nave in un tizzone ardente.

L'Akagi fu mortalmente colpita alle ore 10.28 del 04 giugno del 1942 ed affondò dopo una lunga agonia alle 5.20 del 5 giugno. Chiarito questo fatto resta da fare una considerazione finale. Se la portaerei avesse avuto il radar come quelle americane, probabilmente sarebbe riuscita ad accorgersi dell'attacco dei Dauntless di McClusky e a riparare negli hangar inferiore gli aerei e le bombe.

L'Akagi era indubbiamente una nave fortemente squilibrata. Ad una discreta velocità, una poderosa forza di attacco, la migliore al mondo, erano infatti incluse la mancanza di radar (sempre la Taiho fu la prima portaerei giapponese dotata di questo importantissimo strumento) e la insita debolezza strutturale che gli veniva dalla nulla corazzatura del ponte di volo e dalla sua trasformazione da nave corazzata. Altro "tallone d'Achille" della nave era la scarsa autonomia (16.000 Km a 16 nodi, contro i 30.000 Km a 15 nodi della classe Yorktown, della Shokaku e della Zuikaku)  fattore che provocò il rifornimento dell'unità durante l'attacco a Pearl Harbor. Il rifornimento fu necessario per l'Akagi, la Soryu e la Hiryu, mentre le gemelle Zuikaku e Shokaku e la "vecchia" Kaga poterono andare e tornare dalle Hawaii senza dover fare il pieno di carburante. Quindi già allo scoppio della guerra si presentava come una nave "vecchia" appartenente ad una generazione di portaerei ormai sorpassate (lo stesso dicasi per la classe Lexington americana) nei confronti delle portaerei più moderne (vedi la classe Zuikaku giapponese e la classe Enterprise americana). Sul gruppo aereo della portaerei Akagi si può dire soltanto che all'inizio della Seconda Guerra Mondiale era il miglior gruppo aereo navale del mondo! Squilibrata e sfortunata. (Shinano).


CARATTERISTICHE TECNICHE

Nave Akagi- nave ricostruita
Ricostruzione 24 ottobre 1935-31 agosto 1938
Tipo CV
Cantiere Arsenale di Kure
Lunghezza m 276,70
Larghezza Larghezza: m 31,30
Lunghezza ponte di volo m 260,70
Larghezza ponte di volo Larghezza: m 30,50
Immersione m 8,77
Dislocamento tonnellate 41.300
Apparato motore 4 gruppi turbine; 4 eliche; 19 caldaie
Potenza cav. 133.000
Velocità nodi 31,2
Combustibile tonnellate 5775
Autonomia miglia 8200
Armamento 6 cannoni da 203 mm; 12 cannoni da 120 mm a..a..; 28 mitragliere da 25 mm a.a..;
Elevatori 3
Aerei 91
Protezione verticale cintura 254 mm
Protezione orizzontale -
Equipaggio 2000

Nel 1933 le due torri prodiere da 203 mm furono alzate e dal ponte inferiore passarono al livello del ponte intermedio. La protezione era costituita da una cintura a murata estendentesi solo nella zona centrale dello scafo con spessore massimo di 254 mm e in una corazzatura delle casematte poppi ere. L 'apparato motore era su quattro eliche azionate da quattro gruppi di turbine; il vapore era generato in 19 caldaie, le quali scaricavano nei due fumaioli sul lato destro.

I due ponti di volo inferiori vennero eliminati e le due torri prodiere da 203 mm abolite. Il ponte di volo superiore fu prolungato fino alla prora, assumendo le dimensioni di m 276,60 x 30,50; per sostenerlo nella zona estrema furono sistemati dei piloni sui quali poggiavano delle mensole perche il ponte manteneva la sua forma rettangolare come a poppa.

Sul lato sinistro di questo ponte di volo fu sistemata una piccola isola contenente la sola plancia. I fumaioli furono prima sostituiti da una condotta orizzontale messa sotto il ponte di volo che scaricava a poppa come sul Kaga, successivamente eliminata e sostituita da un solo fumaiolo inclinato verso l'esterno e il basso.  La potenza motrice fu aumentata a 133.000 cavalli e la velocità aumentò a 31,2 nodi. Sul ponte di volo fu aggiunto un terzo elevatore un poco a proravia del fumaiolo.

Il 10 aprile del 1941 Akagi e Kaga costituirono la 18 Divisione portaerei, al comando del Vice Ammiraglio Nagumo, che era anche il comandante della 18 Flotta portaerei.  A quell'epoca la forza aerea imbarcata era costituita da 21 caccia A6M Zero; da 18 bombardieri in picchiata D3A Val e da 27 siluranti-bombardieri B5N Kate.  I suoi apparecchi presero parte all'attacco di Pearl Harbor; si ricorda il particolare che sulla Akagi il mattino del 7 dicembre 1941 l'Ammiraglio Nagumo fece alzare la bandiera " Z " che l'Ammiraglio Togo aveva inalberato nel 1905 alla battaglia di Tsushima, nella quale la flotta giapponese aveva annientato quella russa.

Successivamente fu in Oceano Indiano e alla battaglia delle Midway del giugno 1942.  Durante tale battaglia, il 4 giugno, fu colpita da bombe lanciate dai bombardieri in picchiata Dauntless della portaerei americana Enterprise. Una bomba colpì l'elevatore centrale e finì nell'aviorimessa incendiando gli aerei che vi erano in attesa, più quelli sul ponte di volo. L 'incendio costrinse l'Ammiraglio Nagumo e il suo comando a lasciare la nave, che il mattino del 5 giugno 1942 fu affondata con siluri dai cacciatorpediniere di scorta.


LA PAGELLA DELLO SHINANO

CARATTERISTICHE:

VOTO

MOTIVAZIONE

STAZZA:

10

41.300 tonnellate: tra le più grandi dell’epoca

APPARATO MOTORE

8

buono per l'epoca

VELOCITA'

6

31,2 nodi: sufficiente per l'epoca

COMBUSTIBILE

8

buono per l'epoca

AUTONOMIA

8

8.000 miglia, buona per l'epoca

ARMAMENTO

6

anacronistici i cannoni antinave, meno male che furono sostituiti!

PROTEZIONE

5

discreta alla cintura, nulla sui ponti di volo e quindi insufficiente per l’epoca

CAPACITA' OFFENSIVA

10

91 aerei: grande forza di attacco per l'epoca

STORIA

8

nave ammiraglia della Kido Butai a Pearl Harbor affonda facilmente alle Midway

VOTO FINALE

7,5

nave fortemente squilibrata

PUNTEGGIO

69

 

PORTAEREI AKAGI STORIA / AIRCRAFT CARRIER AKAGI HISTORY


CARATTERISTICHE TECNICHE / AIRCRAFT CARRIER AKAGI TECHNICAL SPECIFICATIONS


GIUDIZIO FINALE DELLO SHINANO / AIRCRAFT CARRIER AKAGI FINAL SENTENCE OF THE SHINANO


PORTAEREI AKAGI: LA PAGELLA DELLO SHINANO / AIRCRAFT CARRIER AKAGI SHINANO'S VOTES


PORTAEREI AKAGI SCHEMA COSTRUTTIVO / AIRCRAFT CARRIER AKAGI SCHEME

Dopo le modifiche del 1935 l'Akagi si presentava come una portaerei del tutto nuova. Il ponte di decollo era diventato unico ed era il ponte più alto, prolungato sia a prua che a poppa. Gli elevatori era diventati tre e posti in asse rispetto alla nave. I due ponti inferiori era stati utilizzati come hangar aggiuntivi per gli aerei.

La postazione di comando era sta trasferita ad una piccola isola che si trovava sul lato sinistro (l'unica altra portaerei al mondo che abbia mai avuto un'isola a sinistra fu la Hiryu), per permettere l'utilizzo teorico accoppiato con la portaerei Kaga che aveva l'isola sul lato destro. Come si potessero pensare di far navigare due navi da quarantamila tonnellate affiancate una all'altra, con il mare grosso e durante un'azione di guerra, magari sotto attacco di aerei nemici, resta un mistero. Le postazioni antiaeree erano notevolmente aumentate mentre erano del tutto spariti gli anacronistici cannoni da 230 mm. Il fumaiolo laterale era aumentato di dimensioni a causa dell'aumento di potenza delle caldaie. Esteticamente l'Akagi non era una bella nave, la sua strana forma era dovuta alle modifiche subite (non dimentichiamo che derivava da una corazzata), il ponte di decollo posticcio, staccato dallo scafo aveva tratti molto simili a quello delle portaerei della classe Enterprise. La sua corazzatura era tutta concentrata sullo scafo e quasi assente sul ponte di decollo, ciò la rese vulnerabile agli attacchi dei bombardieri e facilmente affondabile, come puntualmente avvenne a Midway.


PORTAEREI AKAGI FOTOGRAFIE / AIRCRAFT CARRIER AKAGI PHOTOES


PORTAEREI AKAGI MODELLI / AIRCRAFT CARRIER AKAGI MODELS


PORTAEREI AKAGI (ORIGINALE, FINO AL 1935) AIRCRAFT CARRIER AKAGI ORIGINAL SINCE 1935


KIDO BUTAI


MARINA IMPERIALE (GIAPPONE) / IMPERIAL JAPANEESE NAVY


BATTAGLIA DI MIDWAY / NAVAL BATTLE OF MIDWAY

PORTAEREI NELLA STORIA / AIRCRAFT CARRIERS

NAVI DA GUERRA / WARSHIPS AND BATTLESHIPS

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