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| IL PERCORSO DA TRAPISA A STRABATENZA |
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Lunedì 21 ottobre Giampiero ci ha detto che dovevamo arrivare
alla Fonte di Guido, dove c'era un cartello con scritto "acqua
non potabile".
Lì ha preso la borraccia di Marco di quarta e gliel'ha svuotata
dicendo: "Adesso non hai più acqua".
In verità era uno scherzo: l'acqua della fonte era bevibile,
infatti Giampiero gli ha riempito la borraccia e Marco si sentiva
un po' in colpa perché aveva fatto un po' di storie…
Dopo questo scherzo ci siamo rimessi in cammino: abbiamo trovato tanti
sassi strani e foglie con dei puntini neri molto grandi, causati dagli
insetti.
Cammina e cammina siamo arrivati alla Fonte di Giovanni, vicino alla
chiesa di Strabatenza.
Lì dove ci eravamo messi a mangiare c'era un grande |
| campo da calcio recintato e una grande chiesa, c'era
anche la piccola scuola con un banco fuori, per i bambini che fino
al 1970 hanno abitato le case del paese. Strabatenza purtroppo è
andata distrutta con la dinamite per una decisione del Sindaco.
Noi abbiamo camminato sulla strada che ha ricoperto il paese.
Al ritorno invece abbiamo percorso un sentiero che facevano veramente
i bambini di allora tutti i giorni per recarsi a scuola in mezzo
al bosco.
È stata una camminata molto difficile.
Oggi noi siamo molto fortunati, perché non abbiamo dovuto
faticare per andare a scuola, ma siamo anche un po' meno fortunati
perché i bambini di un tempo che abitavano lì vivevano
all'aria pura, osservando l'ambiente naturale e gli animali liberi.
di Lorenzo Dominici e Manuel Donati |
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