Le mille e una notte - 2012

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Diario 6 aprile - Escursione in città a Dubai

6-4

E, ahimè, arrivò l'ultimo giorno! E... l'ultima escursione!


"Dubai nel futuro e grattacielo Burj Khalifa"
(durata circa 6 ore)

Alle 8 si parte il pullman per un "giro" che ha per mete le principali attrattive della città.
Ci troviamo insieme a Gianmario e Tina, Slava e Vittoria.
La guida (con padre russo e madre ungherese) ha sposato un italiano, che conduce un'impresa a Dubai; parla benissimo la nostra lingua. Durante il tragitto ci dà molte interessanti informazioni sulla vita in questa città.
Anzitutto ci colpisce il fatto che c'è un'enorme differenza tra i locali e gli immigrati: per i primi (ad esempio, gli operai hanno stipendi bassi  (200 euro), ma tutto gratis (casa, scuola, sanità e niente tasse); gli impiegati 2000-4000 euro al mese.Quando due si sposano hanno la casa gratis dallo Stato e 30.000 euro in regalo; alla nascita del primo figlio ricevono 15.000 euro. Gli immigrati devono, invece, pagare tutto: la casa (affitto di 10.000 euro al mese circa per 40 mq, la scuola (esistono solo le private inglesi (circa 10-12 mila euro all'anno per un figlio), la sanità (dalle visite mediche all'ospedale... a pagamento).
Dubai, uno dei 7 emirati, 1?5 milioni di abitanti, "creata" a partire dal 1971, nel deserto, l'unica città che ha la metropolitana, sopraelevata (4-5 m), con aria condizionata nelle varie stazioni. La metropolitana è senza autista, guidata da un computer. Il clima è molto caldo (50-60° in estate; oggi, 6-4, nel pomeriggio 36°, sopportabilissimi!) e in ogni ambiente c'è l'aria condizionata (anche alle fermate dei pullman). Lo sviluppo di Dubai (fino a 50 anni fa viveva della pesca delle perle), è basato oggi sul commercio, sulle costruzioni e sui servizi legati al turismo. E' quasi autosufficiente per il petrolio, che importa in parte da Abu Dhabi (la cui economia è basata sul petrolio, col 95% di produzione degli Emirati). Lo sceicco Rashid, padre dell'attuale, è stato il fondatore degli Emirati Arabi nel 1971 (insieme allo sceicco di Abu Dhabi) Non aderì l'Oman. A Dubai sono stati costruiti oltre 520 grattacieli. Ancora oggi l'emblema della città (accanto al grattacielo più alto del mondo, 858 m) è la gru dell'edilizia (quante ne abbiamo viste!). moltissimi ristoranti, 2 acquapark; ovunque domina il lusso e la pulizia. Ovunque... lavori in corso (nelle strade, sui grattacieli, nei giardini!).  E niente violenza in giro perché c'è lavoro per tutti e le pene per i rari casi di trasgressioni delle leggi sono severissime! Dice la guida: "Puoi dimenticare un oggetto in un bar e sei sicuro che il giorno dopo lo ritrovi".

Le principali tappe dell'escursione...

Lasciato il porto Rashid, raggiungiamo Dubai Marina (il lungomare di Dubai). Oltre 250 grattacieli!
Sosta di fronte alla Vela, all'Hotel Bury Al Arab (7 stelle!). Qualcuno dei nostri amici (come Gabriella e Mario, Gianfranca e Luciano) ha pranzato lì e ha raccontato cose che "se non si vedono... non si credono". Per esempio, se vai in bagno, con rubinetti d'oro, trovi il cameriere che ti offre... l'asciugamano! L'Hotel è unico al mondo, con solo suites (da 1000 a 28000 euro a notte), con superficie da 170 a 700 mq. Quando ci va lo sceicco, affitta due piani. A Dubai Marina ci sono 4 parchi enormi (ma ogni quartiere ha anche il suo... parco) una volta alla settimana aperto alle sole donne (70% della popolazione; ogni uomo può sposarne 3-4...). Non esiste a Dubai un "centro-città", che è sostituito dai centri commerciali climatizzati, ciascuno con impianti sportivi (compresa una pista sciistica con neve artificiale sempre... pronta).
Seconda tappa: Dubai Acquarium e Underwater 200, una meraviglia della natura! 33 mila specie di animali acquatici. Nell'Acquarium Tunnel si ammirano 36 vasche con una delle collezioni più complete di vita marina.
Terza tappa: salita al 124° piano del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, 858 m. Il 124° piano (a 458 m) si raggiunge in ascensore in 10''! Vista panoramica... indimenticabile su tutta Dubai, con il deserto a pochi Km dall'abitato. I piani bassi del grattacielo sono di Armani Hotel, ma anche altri italiani sono presenti (come la pasticceria...., nostro punto di "ritrovo").
Il Burj Khalifa Dubai non solo è la struttura umana più alta del mondo, è anche la struttura con la più alta terrazza panoramica, la struttra con il più lungo e veloce impianto elevatore, 64km/h, il grattacielo con più piani al mondo (160), il grattacielo più caro del mondo (per la sua realizzazione sono stati spesi 1,5 miliardi di dollari), il più alto ristorante al mondo e la più alta discoteca al mondo. Al suo interno è presente ogni cosa, uffici, piscine, discoteche, palestre, centri commerciali, ristoranti, più di mille residenze private, alberghi, 70 piani arredati dallo stilista Armani, una vista panoramica mozzafiato posta al 124esimo piano e molto altro ancora.
Alla fine dell'escursione, "tempo libero" a disposizione per... acquisti e visita individuale del Centro Commerciale, dove si trovano tutte le grandi "firme" mondiali
.

Curiosità:
- a Dubai le donne (rispetto ad Abu Dhabi) hanno più libertà; possono, ad esempio, guidare l'auto. le donne locali indossano il velo (shila), l'abito lungo nero (abbaia) e sotto la gialabia (pantaloni, minigonna...) a partire dagli 11-12 anni. L'uomo veste abito lungo in cotone (campura) dai colori chiari d'estate e scuro in inverno; in testa la capia con una corda nera circolare, che serviva per legare la zampe posteriori del cammello.
- le targhe delle auto sono vendute all'asta, perché rappresentano uno status symbol (i numeri bassi indicano alto livello sociale; il numero 1 è quello dello sceicco).
Qui, come ha sentenziato l'amico Gianmario, è tutto "più".






Rientriamo sulla nave, dopo l'escursione,  verso le 14 e, dopo il pranzo al Buffet Ca' d'Oro, ci riposiamo un po'... facendo "vita di mare" sulla nave.
Lasciamo libera la cabina alle ore 16 e, dopo un po' di chiacchiere con gli amici, alle 20.45 cena e alle 23.30 in teatro pronti per recarci all'aeroporto, dove alle 3.50 (ora locale)  si parte per Malpensa con volo Neos. Dopo 3 ore facciamo scalo a Lamaca (Cipro) per rifornimento carburante e alle 10.30 (ora italiana) atterriamo a Malpensa. Salutiamo gli amici e in un'oretta siamo a casa!

Bellissima esperienza, che ci ha permesso di "scoprire" un mondo nuovo, a metà strada tra occidente e oriente, tra europei e arabi. E Costa ci ha"regalato" un bel modellino della nave "Costa Favolosa"!


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