Digilander
Nel celebre romanzo di Gabriel Garcia Marquez, Cent’anni di solitudine, il piccolo villaggio di Macondo è invaso da una strana pestilenza, che causa agli abitanti la perdita dei ricordi.
Sempre caro mi fu quest’ermo colle e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando di la da quella e profondissima quiete, e sovrumani silenzi. Io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. Ma, come il vento odo stormir fra quelle piante io questo infinito silenzio a quella voce vo comparando. E mi sovvien l’eterno e le morte stagioni e la presente.e viva e il suon di lei. Così, fra questa immensità s’annega il pensiero mio e il naufragar m’è dolce in questo mare.