Digilander
So, che cosa state pensando di me…..
Ecco è il momento di entrare nella notte! Quando avrà oltrepassato quella soglia, comincerà La Passione di Cristo!
Svegliatevi, fratelli! Si avvicina colui che mi tradirà.
Gesù fu condotto da Hanna,sommo sacerdote, che lo fece legare ancora più duramente, e lo rimandò a Kaifa, suo genero, per essere interrogato.
Perché mi interroghi Tu? Domanda a coloro che hanno udito ciò che ho detto.
Essi sanno ciò che ho insegnato!
Il primo schiaffo si abbattè sulla sua faccia: era la mano grossa di un soldato.
Ma perché lo percuotete non ha nemmeno alzato la voce.
Non ha mancato di rispetto a nessuno .
Quanto freddo farà in questa notte!
L’oltraggio era cominciato. Ci fu un grido d’orrore. Un primo sputo sul viso, poi altri ancora e ancora fino all’estrema umiliazione.
Dei servi lo schiaffeggiavano. Gli velavano la faccia e lo percuotevano coi pugni.
Indovina chi ti ha colpito!! E ridevano.
Se non fosse stato di poca apparenza, se nel suo portamento fosse stata sempre quella maestà che noi immaginiamo…..La marmaglia si sarebbe tenuta a distanza.No. Il Nazareno non era tale da imporsi a quella feccia rigurgitata dalle cucine.
In certi momenti l’essere umano ha molti volti!! Il silenzioso splendore della Trasfigurazione in quell’istante avrebbe potuto irradiarsi da quell’augusto aspetto.
La Passione di Cristo avrebbe potuto fermarsi agli sputi, agli schiaffi, ai pugni. Vi era già tanta più abiezione di quanto la nostra debole fede non possa sopportare….E nondimeno la potenza di Gesù sulle anime ha radice in questa conformità con le sofferenze degli uomini.
Non ci può essere al mondo un prigioniero, un martire, un condannato innocente o colpevole….Che non ritrovi in Gesù vituperato e crocifisso…la sua propria immagine e somiglianza!
Dopo ch’egli ebbe sofferto fino alla morte, gli uomini non sono stati meno crudeli. Il sangue ha continuato ad essere versato. Ma le vittime sono state ricreate una seconda volta, a somiglianza di Dio.
Anche senza saperlo, anche senza volerlo.
Io credo che sarà così per sempre. Anche senza volerlo!!
Pilato odiava e disprezzava il Sinedrio ed anche Erode Antipa, ma lo temeva. Era stato sconfitto da loro a Roma in una contesa a proposito di alcune targhe d’oro che il procuratore aveva appese nel suo palazzo reale, a Gerusalemme e che dovette poi riportare a Cesarea, nella sua residenza abituale.
Dopo aver perduto la causa in quel processo, il Procuratore diffidava di quei violenti.
“Catturatelo voi, quell’individuo, quel Gesù nazareno e giudicatelo secondo la vostra legge. E non create problemi a me , che sono ignaro della questione!
Ma quegli stessi Giudei che temono di macchiarsi calcando il suolo del pretorio dove fanno condannare a morte un innocente, professano che non è lecito per loro uccidere alcuno.
Consegneranno Gesù per essere crocifisso, ma non pronunceranno la sentenza. Il Fariseismo così violentemente denunciato dal Cristo si manifesta così in tutta la sua laidezza.
Pilato, esasperato dal dubbio, ma prudente, convoca il Cristo nel Pretorio.
Non sa cosa chiedergli. Lo vede, forse come un pover’uomo, strappato per un momento alla folla immonda!
“Tu sei il Re dei Giudei?
Mi chiedi ciò da te stesso, o altri te l’han detto di me?
Il Procuratore Pilato sta quasi per cedere alla pietà, alle lusinghe dei pazzi. Invece…..
Sono Io un Giudeo? Sono Io un fanatico? Rispondi a tono. Ragazzo!! Sei tu il Re dei Giudei?
Il mio regno non è di questo mondo. Se così fosse i miei ministri combatterebbero perché fossi mandato a morte per le armi dei Giudei.
Il mio regno non è di questa terra. Tu lo hai detto: Io sono il Re. Sono nato e venuto al mondo per testimoniare la verità. Io sono la Verità, Io che ti parlo.
Mi confondi ,ragazzo. La tua voce…quello sguardo..basta. Sia condotto da Erode Antipa.E’ un problema loro. Siano loro a giudicarlo. Siano loro gli assassini. Ma questa è pura follia!!!!
Eccoli, arrivano,correte sorelle.Il corteo degli asssasssini.
Fermatevi un momento,per favore, lasciate che almeno gli deterga il volto , quasi non ci vede più per il sudore e il sangue. Quanto sangue…..
Che sciocchezza – che stupidità.Che morte assurda ed inutile. E poi che impudenza che tracotanza chi aveva mia visto sotto il regno tanta infantile temerarietà. Sfidare me? Erode Il Grandeeeeee Partita persa ancora prima di inziare Quale mistero – quale magia si nasconde in te, peccato che fra pochi giorni che dico , fra poche ore nessuno più si ricorderà di Te …. hahahahahahaha
Eravamo tutti… tutti come bambini addormentati nella beatitudine dell’abbraccio materno… Prima che il vento maligno ci sospingesse per un mare tempestoso come fragili vascelli.. Ah come agnelli fra i lupi come soldati al fronte:
i nemici nell’uragano dell’esistenza.
I giorni dell’odio… gli anni del piombo.
I genocidi …gli olocausti !
Io sono Giuseppe d’Arimatea, gran sacerdote
Amico mio perfetto, Gesù Potrò mai ringraziarti per quanto mi hai svelato?
Potevi, tu solo , svelarmi ilo vero senso ,profondo ed unico della parola amore… l’amore che ti ha condotto a tanto sacrificio!
L’amore che ogni uomo deve conoscere perché ad ogni uomo tu l’hai donato
IO ora posso soltanto piangere… perché ho capito Io ,considerato grande saggio dal prestigio indiscusso anche aldilà del tempio
Nicodemo Giovanni Baldassarre venite Presto Portate qui il lino … i teli e le canape di Anatolia!
Portate i balsami del Libano e gli alabastri con gli unguenti …
Venite presto!
Questa è certo la cosa più bella che il Padre ha creato, perché si può possederla ed essere posseduti senza toccarla.
