I.I.S.S. Altamura - Istituto Tecnico per Geometri "Nervi" - Istituto Tecnico Industriale "Galilei"

biochimica | chimica organica | chimicagenerale | microbiologia | tesine | le molecole| Note tecniche

Bioenergetica

Le molecole energetiche

I leganti

ATP

Molecole ad alta energia

VIrus HIV

Struttura dei carboidrati

Polisaccaridi

L'amido

La cellulosa

Le amilasi

"La Bioenergetica"

La bioenergetica è lo studio quantitativo di come i sistemi biologici producono ed usano l'energia. La bioenergetica è un branca della termodinamica ed è essenziale per:

  • Comprendere come si produce energia a partire dai processi metabolici
  • Comprendere la struttura delle macromolecole
  • Comprendere come avviene il trasporto nelle membrane

In breve, per la comprensione di tutti i processi fondamentali che definiscono la biochimica. Noi siamo particolarmente interessati agli usi bioenergetici per descrivere le condizione in cui i processi avvengono spontaneamente.
Sebbene noi possiamo usare la bioenergetica per determinare se un processo accadrà spontaneamente, questa non ci dà informazioni sulla velocità delle reazioni.

ENERGIA LIBERA

La funzione termodinamica che è molto usata nella biochimica è l'Energia Libera di GIBBS G=H-T*S che mette insieme:

  • entalpia H, una misura dell'energia del sistema a pressione costante
  • entropia S, una misura del grado di disordine

Per ogni processo:

  • se DH è negativo allora il calore è ceduto all'esterno questo è uno scambio entalpico favorito
  • se DS è positivo allora il grado di disordine aumenta-questo è uno scambio entropico favorito

Per ogni processo, la variazione di energia libera è data da DG=DH-T*DS

  • Se il DG <0 il processo è spontaneo.
  • Se il DG=0 il processo è all'equilibrio
  • Se il DG>0 il processo non è spontaneo ( infatti il processo inverso è spontaneo )
  • Il valore e il segno del DG dipendono dall'azione reciproca di entropia ed entalpia. Il solo fato che il DH è negativo non vuol dire affatto che il DG sarà negativo e appunto se il DS è positivo non significa affatto che il DG sarà negativo

Consideriamo la fusione del ghiaccio e i valori di DG, DH, DS al variare della temperatura. Per la fusione del ghiaccio il DH è positivo (sfavorita) perché si devono rompere i legami a idrogeno . Il DS è positivo (favorita) perché le molecole dell'acqua nel liquido sono più disordinate di quelle del ghiaccio. Si veda l'esempio numerico descritto qui di seguito

  • temperatura +10°C,| DH= +6.4 kJ/mol, -TDS = -6.6 kJ/mol; DG= -0.2 kJ/mol;
    di conseguenza il ghiaccio si scioglie
  • temperatura 0°C, |DH= +6. kJ/mol, -TDS = -6.0 kJ/mol; DG= -0 kJ/mol;
    di conseguenza il ghiaccio coesiste con l'acqua liquida
  • temperatura -10°C, |DH= +5,6 kJ/mol, -TDS = -5,4kJ/mol; DG= +0.2 kJ/mol;
    di conseguenza il ghiaccio si forma

Il valore e il segno del DG dipendono dall'azione reciproca di entropia ed entalpia. Il solo fato che il DH è negativo non vuol dire affatto che il DG sarà negativo e appunto se il DS è positivo non significa affatto che il DG sarà negativo. Nelle tabelle sotto ci sono esempi che illustrano come DH e DS interagiscono per dare un DG favorevole

  • C6H12O6 ® 2C2H5OH + 2CO2| DH= -82 kJ/mol, -TDS = -136kJ/mol; DG=-218 kJ/mol;
    di conseguenzaDH favorisce; DS favorisce
  • C2H5OH + 3O2 ® 2CO2 + 3H2O|DH= -1367 kJ/mol, -TDS =+41 kJ/mol; DG= -1326kJ/mol;
    di conseguenza DH favorisce; DS si oppone
  • N2O5 ® 2NO2 + 1/2O2, |DH= +110 kJ/mol, -TDS =-140kJ/mol; DG=-30 kJ/mol;
    di conseguenza il ghiaccio si forma

Anche la temperatura gioca un ruolo importante per la determinazione del segno del DG (DG=DH-TDS). In generale si può dire:

DH

DS

Bassa Temperatura

Alta Temperatura

+

+

DG +; non favorita

DG -; favorita

+

-

DG +; no favorita

DG +; non favorita

-

+

DG -; favorita

DG -; favorita

-

-

DG -; favorita

DG +; non favorita

ENERGIA LIBERA E REAZIONI CHIMICHE

Se l'Energia Libera fosse tutta qui sarebbe ben poco utile. possiamo usare un altro modo per definire l'energia libera che è particolarmente utile per lo studio delle reazioni chimiche.

COSTANTI DI EQUILIBRIO E VARAIZIONE DI ENERGIA LIBERA

Una delle importanti reazioni nelle biochimica è l'idrolisi dell' ATP

ATP-4 + H2O Û ADP-3 + HPO4-2 + H+

Come possiamo calcolare l'energia libera di questa reazione ? L'energia libera di questa reazione è data da:

In biochimica, si fanno due premesse quando si affrontano questi problemi:

  • La concentrazione dell'acqua non cambia durante la reazione
  • Il pH è 7 e non cambia durante la reazione

Sotto queste condizioni [H2O] e la [H+] sono incluse nel DG a dare un nuovo standard di energia libera:DG0'

Usando queste premesse e per semplificare scriveremo:

  • ADP invece di ADP-3
  • ATP invece di ATP -2
  • Pi invece di HPO4-

L'equazione diventa

ALCUNE CONSIDERAZIONI PRATICHE

Come noi otteniamo i valori di DH, DG, e DS? Una via è studiare la temperatura dipendente dalla costante di equilibrio della reazione.

Usiamo l'equazione di van't hoff

Quindi mettendo in grafico con RlnKeq su1/T si otterrebbe una linea con pendenza uguale a -DH. Questi dati mostrano la dipendenza dalla temperatura del processo di denaturazione di una proteina, che può essere descritto con una conversione da uno stato naturale N allo stato denaturato D.


Da questo grafico si ha una retta che ha un pendenza -586=-DH, quindi

Quindi DH sfavorisce il processo mentre DS lo favorisce.

REAZIONI ACCOPPIATE

La maggior parte delle reazioni che caratterizzano la nostra vita hanno bisogno di energia quindi sono endoergoniche.

Per esempio la fosforilazione del glucosio produce 6-fosfato:essa è una reazione molto importante per le cellule

  • Glucosio + Pi Û glucosio-6-fosfato + H2O| DGo' = + 14 kJ/mol, reazione sfavorita;
  • ATP + H2O Û ---ADP + Pi-------------------- |DG°' = - 31 kJ/mol, reazione favorita;
  • Glucosio +ATPÛ glucosio-6-fosfato------|DG°totale -17 kJ/mole reazione complessiva spontanea