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NEWS SOMMARIO AGORA'
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Antimafia 2000
Una rivista per sapere tutto quello che si deve sapere sulla
lotta contro la mafia |
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La Feder
Mediterraneo lavora al fianco dell' UNESCO

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AISE
Agenzia internazionale stampa
estero

Un legame con gli immigrati
italiani nel mondo
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Biennale dei giovani artisti dell'Europqa
e del Mediterrqneo. Clicca sul manifesto per leggere il bando |
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SCUOLA & TERRITORIO

Un programma didattico che ha già coinvolto 500.000
studenti: informati, cliccando sul simbolo della Feder Mediterraneo
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Patto
per il Sud

Un sito Web, un grande progetto di rinascita per il
Mezzogiorno. Clcca sulla fiaccola per saperne di più.. |
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Il sito web della
Feder Mediterraneo aderisce alla Rete Civica Metropolitana della Provincia di
Napoli
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Mediterraneo in italiano
e arabo

Una rivista scritta in italiano e
arabo, due lingue per parlare della stessa cosa: del Mediterraneo. Si
chiama Assadakah
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Libertà di informare in
cinque continenti

La prima classifica mondiale della
libertà di stampa: Firmato: Reporters senza frontiere...
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Socio della tua banca

Una formula bancaria che potrebbe
risolvere molti problemi: studiamola insieme... |
| Alla scoperta dell'altro
Sud

Il
millenario Regno fondato da Ruggero il Normanno diventa un itinerario turistico
culturale
Clicca sulla bandiera
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LIBRI
L'Inghilerra contro il
Regno delle Due Sicilie
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Clicca sulla foto e
vedrai 15 anni di battaglie di un movimento indipendente che lancia un grande
messaggio...

La
Feder Mediterraneo è una
organizzazione indipendente non governativa membro della Task Force ONG
del Consiglio d'Europa. E' stata costituita a Napoli nel 1988 e oggi è
operante in 13 paesi del bacino del Mediterraneo. Ha sedi a Napoli, ad
Atene e al Cairo. Organizzazioni e delegazioni territoriali sono presenti
in Italia, Sicilia, Grecia, Francia meridionale, Corsica, Spagna,
Portogallo, Montenegro, Croazia, Albania, Cipro, Egitto, Algeria, Tunisia
e Libano.
PER
LE NEWS CLICCA QUI


La manifestazione di protesta degli
operai del polo elettronico de L'Aquila. In Sud Italia News i servizi di
Antonio Larosa
I nostri ideali, i nostri
obiettivi
La Feder Mediterraneo - della cui organizzazione
italiana è presidente il giornalista napoletano Franco Nocella - lavora per
riaffermare l'identità culturale dei popoli che vivono attorno al mare più
"antico" del mondo, per veder rispettati i diritti umani in armonia con la
natura, per costruire modelli di sviluppo sostenibili e rapporti più giusti ed
equilibrati fra Nord e Sud (in Italia, in Europa, nel Mediterraneo e nel mondo),
per promuovere una pace stabile basata sulla giustizia e sulla libertà per
tutti.
Il Mediterraneo in
movimento...
La Feder Mediterraneo è nata da una marcia
popolare svoltasi sul lungomare di Napoli il 7 marzo 1988: il suo tema era "il
Mediterraneo deve vivere", vi parteciparono 10.000 persone (sopratutto
insegnanti e studenti) con in testa delegazioni di associazioni culturali di
Italia, Spagna, Grecia e Malta. Quella marcia non è mai terminata, continua
ancora e continuerà in futuro. Un movimento partito "dal basso" fa sentire la
sua voce e da voce a chi non ne ha in molti paesi, unisce la cultura con la
politica e propone una rifondazione della democrazia per affrontare con spirito
nuovo gli appuntamenti del Terzo Millennio. Si chiama: Feder Mediterraneo.
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Crimini di
guerra USA in Iraq |
Moniti
al presidente Bush da docenti di diritto del suo paese
Un gruppo di docenti di diritto americani ha inviato
una lettera al presidente Bush e al Segretario alla Difesa Rumsfeld,
ammonendo che essi e altri alti funzionari governativi potrebbero essere
perseguiti per crimini di guerra, nel caso in cui le tattiche militari
impiegate in una eventuale guerra contro l'Iraq violassero il diritto
internazionale umanitario. Ne da notizia l'agenzia Reuter.
Il gruppo, guidato dal Center for Constitutional Rights, che ha sede a New
York, ha citato in particolare la necessità che le forze Usa e quelle
dell'eventuale coalizione rispettino il diritto umanitario che impone alle
parti in guerra di distinguere fra zone civili e militari, usare solo il
livello di forza necessario da un punto di vista militare e utilizzare
armi proporzionate agli obiettivi. Queste regole - scrivono gli oltre 100
firmatari della lettera - sono state infrante in altre guerre recenti -
nella guerra del Golfo del 1991, in quella contro la Jugoslavia del 1999,
e nella guerra contro l'Afghanistan - causando numerose vittime civili.
Lettere analoghe sono state inviate il 20 gennaio e il 22 gennaio
rispettivamente al Primo Ministro canadese, Jean Chretien, e al premier
britannico, Tony Blair, su iniziativa dei gruppi Lawyers Against the War e
Public Interest Lawyers. Il gruppo canadese Lawyers Against the War, in
particolare, ha preavvisato il governo di Chretien che, senza una
esplicita approvazione di una guerra all'Iraq da parte del Consiglio di
Sicurezza dell'Onu, "perseguiremo tutti i funzionari governativi
responsabili per omicidio e crimini contro l'umanità in tribunali sia
canadesi che internazionali". |

La presenza della Feder Mediterraneo nel web è
ampia e articolata. Oltre al portale principale, cene sono altri cinque a
carattere tematico. A questi si aggiungono, poi, i siti di riferimento di ben 59
reti telematiche a carattere territoriale, tematico e di servizio. Per ricevere
direttamente sul proprio PC le news della Feder Mediterraneo ci si può iscrivere
a una o più reti. L'abbonamento è gratuito.
PORTALI WEB
RETE
CENTRALE
RETI TERRITORIALI
RETI TEMATICHE

Il
sito Feder Mediterraneo è una fonte quotidiana di sorprese. Un consiglio da
amico: inseriscilo fra i tuoi "preferiti" e consultalo ogni giorno. Questi gli
ultimi aggiornamenti...
FEDER MEDITERRANEO
Politica euro-mediterranea: proposte di Sami Hair

La politica euro-mediterranea
attraversa una crisi profonda, si potrebbe dire che il suo encefalogramma è
piatto... I grandi principi sono stati messi da parte e tutto è stato sinora
ridotto a qualche accordo commerciale minore. Il presidente della Feder
Mediterraneo, Franco Nocella, intervenendo al meeting del Coordinamento
meridionalista "Sud chiama Sud" svoltosi a Cava dei Tirreni (Salerno) agli
inizi di settembre, ha messo in guardia sulla necessità di raccordare inodo
realistico e positivo le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno italiano
con lo scenario della Zona di libero scambio euro-mediterranea abbozzata
dall'Unione Europea a partire dal convegno di Barcellona del 1995. Nella
sezione Europa News è pubblicato un interessante intervento dell'europarlamentare
francese Sami Hair sulla necessità di "Reinventare la politica
euro-mediterranea". Cliccare su Europa News
per leggerlo.
FEDER MEDITERRANEO
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La crisi
idrica del Sud oltre l'emergenza |
Decenni di sottovalutazione dei problemi del
Mezzogiorno, di clamorosi sprechi e di malgoverno: oggi, mentre le regioni
meridionali sono in ginocchio e il governo arranca inseguendo un'emergenza che
non riesce a controllare, è necessario guardare più lontano e costruire una
strategia razionale ed efficace. Per questo la Feder Mediterraneo propone
all'attenzione di tutti il "rapporto" elaborato dal Comitato di Potenza del
Contratto Mondiale dell'Acqua. Per leggerlo, clicca su
Città & campagna
FEDER MEDITERRANEO
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Rivoluzione meridionale sequestrata: liberare Guido Dorso |
Guido Dorso, avvocato e meridionalista irpino, dal 1924
sosteneva che l'unica via per il riscatto del Mezzogiorno italiano era
quella dell'autonomia. Il suo messaggio, però, è stato occultato da
politici che si dicevano estimatori del grande meridionalista, Clicca
qui Idee & battaglie
FEDER MEDITERRANEO
Energia rinnovabile per il
Mezzogiorno: un libro bianco
Le fonti energetiche pulite, rinnovabili e
decentrate e il loro contributo per lo sviluppo del Mezzogiorno
italiano, continentale e insulare: questo il tema di un forum
promosso a Napoli dalla Feder Mediterraneo, organizzazione
indipendente non governativa membro della Task Force ONG del
Consiglio d’Europa. Alla base dell’incontro – aperto da una
relazione del giornalista Franco Nocella, presidente della
federazione – un Libro Bianco pubblicato syll’argomento dal CIPE.
Al forum hanno partecipato rappresentanti della
Feder-Mediterraneo, di Patto per il Sud, del Servizio Ambiente &
territorio, dell’associazione Habitat, amministratori
territoriali ed esponenti del mondo della scuola, della cultura
e della ricerca. Clicca su
News Sud Italia
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Calabria tradita |
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Dalla spoliazione
dell'apparato industriale alla decimazione della divisione
"Catanzaro" (1918): un'analisi anticonformista delle cause
dell'arretratezza della regione più povera del Sud. Clicca qui:
Agorà
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MEDITERRANEO / LA REGIONE FINANZIA LA MOSCHEA DI NAPOLI – Costerà 2 milioni e mezzo di euro,
sorgerà nel quartiere di Ponticelli alla periferia orientale di Napoli e
dovrà essere realizzata per la fine del 2004: si tratta della prima
Moschea islamica realizzata con fondi pubblici in Italia. Il finanziamento
è stato assicurato dalla Regione Campania, i lavori saranno curati dal
Comune di Napoli, mentre alla prefettura toccherà il compito di stabilire
come e da chi il complesso dovrà essere gestito. Un protocollo d’intesa
fra la Regione (nella foto il presidente Antonio Bassolino e l'assessore
Marco Di Lello, che ha seguito l'iniziativa) e il Comune definisce l’iter
procedurale e la ripartizione dei compiti.
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MEDITERRANEO /
PREMIATI IN ISRAELE, INDAGATI A MESSINA - Sta
facendo parlare di se, sia pure in modo piuttosto dfversificato, la
Premiata Gitto & Figli di Messina.
In Cisgiordania è sorta una nuova ‘by-pass route’ che favorisce il
processo di penetrazione militare israeliana e di ampliamento degli
insediamenti dei coloni. A realizzarne una galleria è stata chiamata
un’impresa di costruzioni siciliana, particolarmente attiva nel settore
delle grandi opere pubbliche. E mentre i suoi titolari, Carmelo, Domenico
e Salvatore Gitto, hanno ricevuto un particolare encomio per il loro
impegno in terra d’Israele, la Procura della Repubblica di Messina li ha
sottoposti a indagine per una serie di gravi reati commessi nella
realizzazione di un’opera autostradale, ennesimo scempio del territorio
siciliano. |
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MEDITERRANEO / NAPOLI REGALA
ALLA TUNISIA BUS DISMESSI
–
Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, ha consegnato le chiavi
di 6 autobus dimessi dell’Azienda Napoletana della Mobiltà al sindaco
della città tunisina di Gafsa, Mohamed Nacent Al Nacer Quarwi.
L’iniziativa permetterà a quattro cooperative locali di avviare il
servizio di trasporto pubblico.
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| LA VERITA' SUL "BRIGANTAGGIO", MOSTRA IN ABRUZZO -
Dire finalmente la "verità" sulla resistenza popolare contro l'invasione
piemontese del 1860, che gli storici al soldo dei vincitori chiamarono
"brigantaggio" offendendo profondamente l'identità e la dignità del
Mezzogiorno. Questo l'obiettivo della mostra inaugurata il 1. luglio
al Museo delle tradizioni e delle arti contadine di Picciano (Pescara).
Titolo della mostra: "I briganti". La organizza il prof. Franco De
Silverio, direttore di un dipartimento dell'Università di Roma. "Sono uno
che, fino a oggi", ha spiegato il professore, "si è sentito prendere per i
fondelli: per 5 anni ho letto tutto quello che c'era da leggere
sull'argomento, poi ho deciso di raccontare quello che ho verificato in un
museo che è frequentato ogni anno da 18.000 giovani".
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| RICONOSCERE LA LINGUA CORSA - Nuova
petizione al presidente del Parlamento europeo per ottenere pressioni sul
governo francese perché sottoscriva e ratifichi la Carta europea delle
lingue regionali e minoritarie del Consiglio d'Europa: la ha presentata la
Feder Mediterraneo nell'intento di creare le condizioni per il
riconoscimento ufficiale della lingua corsa da parte della Repubblica
francese. Analoghe petizioni erano state presentate nei mesi scorsi dalla
Feder Mediterraneo per le lingue napoletana e siciliana. |
| SOLIDARIETA' CON I BERBERI DELLA KABILYA -
Un messaggio di solidarietà con le rivendicazioni autonomistiche della
Gran Kabilya, regione berbera dell'Algeria, è stato inviato dal
segretariato internazionale della Feder Mediterraneo a Rashid Jaroun,
delegato della federazione con sede a Tizi Ouzu. La popolazione berbera è
protagonista da diversi mesi di un braccio di ferro con il governo di
Algeri per il riconoscimento deila propria identità nazionale e dei
relativi diritti politici e sociali. |
| AD ATENE I FREGI DEL PARTENONE - Il
governo inglese disponga senza ulteriori tergiversazioni il trasferimento
ad Atene di tutti i fregi marmorei del Partenone predati da un diplomatico
britannico agli inizi del XIX secolo: è il contenuto di un appello
congiunto inviato alla Regina Elisabetta II e al presidente del consiglio
inglese dalla Feder Mediterraneo di Italia e Grecia. La federazione ha
annunciato una campagna a sostegno della rivendicazione del governo greco
con la partecipazione di numerosi istituti scolastici dei due paesi
mediterranei. |
Ti aspettiamo a bordo...
Si può entrare in contatto con la Feder
Mediterraneo attraverso il proprio ufficio per l'Italia o attraverso le
delegazioni territoriali presenti in diverse regioni
-
Telefono
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081-5795242
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Telefax
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Radiotelefoni
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Informazioni generali:
feder-mediterraneo@libero.it
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