BRUCIARE MENO SOLDI IN CARBURANTE:
LE 10 REGOLE BASE


I costi sempre più alti del carburante e la necessità di far durare la propria auto il più lungo tempo possibile, devono motivarci ad un uso più parsimonioso del veicolo, evitando le sgommate ai semafori e facendo attenzione ai consumi, senza dimenticare che una guida meno spericolata riduce le emissioni e aiuta l’ambiente.



Nella scheda vedremo quali sono le dieci precauzioni più comuni da adottare, affinché si possa consumare meno carburante e rispettare di più l’aria che respiriamo.

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PATENTE A PUNTI: ART.126 BIS

Con lo scopo di ridurre le infrazioni al codice della strada, nel 2002 è stata introdotta la cosiddetta patente a punti. Si è cominciato dunque a punire alcune delle più gravi infrazioni attraverso l’applicazione di due tipi di sanzioni:

- quella principale, costituita dalla tradizionale multa o sanzione pecuniaria

- quella accessoria, ovvero la decurtazione dei punti della patente.



Ad ogni patente vengono “caricati” 20 punti e da qui parte il conto alla rovescia. I punti crescono in caso di assenza di infrazioni gravi per un certo periodo e vengono sottratti per ogni infrazione in quantità proporzionale alla sua gravità. Il proprietario del veicolo, responsabile in solido, ha l‘obbligo da questo momento, di comunicare i dati del conducente che si trova alla guida al momento dell’infrazione, anche nel caso in cui il trasgressore sia lui stesso...

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PASSAPORTO PER MINORI

Il DL 135/2009, che recepisce il Regolamento europeo 444/2009, introduce l'obbligo del passaporto individuale: una persona = un passaporto, a prescindere dall'età.
Dal 25 novembre 2009 per i minori è obbligatorio il passaporto individuale. I minori che viaggiano non potranno più essere iscritti sul documento del genitore (o dei tutori o di altre persone delegate ad accompagnarli).



L’obiettivo è quello di migliorare e garantire la capacità, per il minore che viaggia, di essere individuato e pertanto di contrastare meglio i crescenti fenomeni di sottrazione indebita e tratta internazionale di minori. La capacità di essere individuati, col nuovo regolamento, è garantita, oltre che dall’eliminazione della possibilità di iscrizione del minore sul passaporto del genitore, dalla durata temporale differenziata del documento, al fine di poterne aggiornare la fotografia in relazione alla crescita del bambino...

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FOTOGRAFIA – ATTREZZATURA PER FOTOGRAFARE ANIMALI

Gli articoli recentemente pubblicati sulle volpi e sui cavalieri d’italia hanno suscitato parecchio interesse. Ho infatti ricevuto numerose mail dove mi si chiedeva che tipo di attrezzatura avessi usato. Da qui lo spunto per aprire delle schede dedicate alla fotografia.



Iniziamo dunque illustrando il tipo attrezzatura più idonea per fotografare gli animali.

Il primo passo da fare è l’acquisto di una reflex digitale, perché, oltre ad offrire la possibilità di cambiare l’obiettivo, cosa che le fotocamere compatte non hanno, implementano funzioni evolute, che sono basilari per la buona riuscita della foto.

Quale marca scegliere?. Tutte le marche sono buone, ed offrono per modelli di costo medio – basso (400 – 500 euro) più o meno le stesse prestazioni.

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IMU – IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

Il dado è tratto! L’IMU va pagata in tre rate, almeno per ciò che riguarda la prima casa; la seconda casa dividerà l’importo in due sole tranches. Il 16 aprile scorso il governo si è finalmente pronunciato: le scadenze di versamento della nuova imposta per la prima casa sono fissate al 18 giugno (1/3), 17 settembre (1/3) e 17 dicembre (quando sapremo a quanto ammonterà la terza frazione). Comunque teniamoci pronti perché sarà un salasso. Ma andiamo con ordine.



Il pagamento dell’imposta presuppone il possesso di un immobile, fabbricato o terreno che sia. Il decreto fa subito una netta distinzione fra la prima casa e le altre proprietà, imponendo aliquote e modalità di versamento differenti. Diciamo subito che per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (vedi tabella nella scheda) nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

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AGEVOLAZIONI SU PRODUTTIVITÀ, STRAORDINARI E LAVORO NOTTURNO (DL 78/2010)

Dal 2008 esiste un regime fiscale agevolato per i dipendenti del settore privato che, a livello aziendale, ricevono somme legate a incrementi di produttività, innovazione, efficienza organizzativa e ad altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.



L’agevolazione consiste in una tassazione agevolata delle somme ricevute, entro i seguenti limiti:
• 3.000 euro lordi, per l’anno 2008;
• 6.000 euro lordi, per gli anni 2009 e 2010.

Su queste somme è dovuta un’imposta del 10% che sostituisce l’Irpef e le addizionali regionali e comunali. Il beneficio spetta ai lavoratori del settore privato che nell’anno precedente hanno avuto un reddito da lavoro dipendente non superiore ai seguenti importi:
• 30.000 euro lordi, nel 2007;
• 35.000 euro lordi, negli anni 2008 e 2009.

È comunque possibile, per il lavoratore che lo ritiene, rinunciare al regime fiscale agevolato, se questo è meno favorevole della tassazione ordinaria.

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LA TESSERA SANITARIA E IL CODICE FISCALE

La tessera sanitaria può essere utilizzata dal cittadino per recarsi dal medico, in farmacia per l’acquisto di un medicinale, per prenotare un esame diagnostico presso un laboratorio di analisi o una visita specialistica in ospedale o presso l’ASL. La tessera sanitaria va anche utilizzata ogni volta che si deve certificare il proprio codice fiscale, che viene riportato sulla tessera stessa.

La normativa che disciplina le modalità di calcolo del codice fiscale è il decreto del Ministero delle Finanze del 23 dicembre 1976, che determina i sistemi di codificazione dei soggetti iscritti all’anagrafe tributaria.



Il codice fiscale rappresenta lo strumento di identificazione delle persone fisiche e dei soggetti diversi dalle persone fisiche, in tutti i rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.

Attenzione: nonostante si possa ottenere il proprio codice fiscale, attraverso il calcolo che molti portali mettono a disposizione sulla rete, l’unico valido è quello rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

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LA BOLLETTA ELETTRICA

Dal primo gennaio 2011, in Italia sono entrate in vigore le nuove bollette semplificate, che devono essere corredate da indicazioni e spiegazioni chiare per quanto riguarda costi e clausole contrattuali. Le nuove regole sono valide sia per chi rientra nel servizio di maggior tutela, sia per i clienti che hanno scelto il libero mercato.



La bolletta semplificata è composta da un “quadro sintetico” e da un “quadro di dettaglio”. Il “quadro sintetico” espone le informazioni principali: le caratteristiche del servizio, il riepilogo dei consumi, la somma da pagare, la data di scadenza, i numeri utili per segnalare guasti o inviare reclami.

Il “quadro di dettaglio”, invece, riporta informazioni più specifiche, e ripartisce le voci di costo; inoltre, fornisce una serie di indicazioni utili agli utenti nel caso di mancato pagamento della bolletta, e chiarisce quali sono le fonti da cui è prodotta l’energia.

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