IL NAPOLETANO

OGGI PARLIAMO DI . . .

IMMORTALITA'

GIUSEPPE PIAZZOLLA

Il Napoletano è . . . immortale !!!

Sin dal primo respiro vitale l’uomo inizia la Sua partita a scacchi con la Morte. Il pensiero della morte porterà irrimediabilmente a perseguire il piacere materiale, perdendo di vista l’obiettivo di "lasciare testimonianza della sua esistenza" l’unica vera immortalità. In questa nostra civiltà non assistiamo più alla saggezza dei vecchi che affrontano con serenità e dignità il sopraggiungere della "Morte". "La nostra è una civiltà della fretta, della tecnologia avanzata, che teme la Morte in maniera incredibile. Paura per questo momento c’è sempre stata, ma adesso c’è il terrore. La società ha rappresentato la "Morte" come figura implacabile, dall’aspetto diabolico, paralizzante. Scheletro che cavalca con fierezza uno spettrale destriero nero. In una mano brandisce la falce, nell’altra la clessidra. Dietro di se, le torri di un castello in fiamme, simboleggia ciò che lascia dopo il suo passaggio: la disperazione. La cultura occidentale ha elaborato due principali direzioni di pensiero, che tuttora esercitano il loro influsso. Da una parte il dualismo corpo - spirito secondo il quale, mediante la "Morte" l’anima, immortale, si separa dalle spoglie mortali. Dall’altra la concezione connessa con la fede in un giudizio universale, condizione necessaria per la resurrezione e l’immortalità, che affonda le sue radici nella narrazione biblica del peccato originale e nelle dottrine apocalittiche.

L’uomo che non riesce a lasciare testimonianza di se non perpetua tale idea di eternità. L’Uomo che ama l’umanità non muore. La forza del suo amore trascende la sua esistenza terrena. Certo la "Morte" considerata quale vettore di rinascita, perde il suo effetto distruttivo. Assume un concetto " rigeneratore " , fonte di Luce . - A noi NAPOLETANI a cui è tanto caro il SOLE, non deve sfuggire il suo primo significato simbolico di "rinascita e di vita".

IL NAPOLETANO, E' UN SIMBOLO CHE MUORE . . . RINASCE, SI RINNOVA ! ! !

SPINGE TUTTI VERSO LA LUCE, LONTANO DALLA PALUDE BUIA IN CUI SPESSO, PER PIGRIZIA, IGNAVIA, DISPERAZIONE CI SI APPANTANA !

IL NUOVO SPIRITO NAPOLETANO DEVE ESSERE UN ESEMPIO DI VIVACITA' CULTURALE, DI ATTENZIONE VERSO TUTTO CIO' CHE ACCADE, CON UNA RINNOVATA VITALITA'.

MENO CRITICHE DA "BAR" E PIU' PARTECIPAZIONE ATTIVA, OVVERO SUL PALCOSCENIO DELLA VITA DEVE ESSERE SEMPRE "PRIMO ATTORE" E NON SOLO "SPETTATORE PAGANTE"