Documento Dip. Alto Adriatico per la definizione del Settore Nautico

STRUTTURA

LIVELLO NAZIONALE(già esistente)
DIPARTIMENTI (già esistenti)
Centri Nautici Dipartimentali

(da inserire)

- Reparti Nautici (già esistenti)

- Reparti a Indirizzo Nautico (già esistenti)

 

LIVELLO NAZIONALE

 

Le finalità principali del Livello Nazionale sono :

-promozione dello sviluppo del Settore con particolare riguardo alla presenza

dei Reparti E/G nautici,

-promozione di una cultura educativa-metodologica legata all’acqua,

-promozione delle attività in acqua per i ragazzi/e delle tre branche,

-incremento dei Reparti nautici,

-stimolo per tutti i Capi dell’Associazione ad approfondire le valenze educative

dell’ambiente acqua secondo la metodologia scout,

-coordinamento delle attività di unità nautiche in occasione di eventi

nazionali,

-favorire la circolazione delle informazioni, e perseguire la diffusione

delle norme di sicurezza in relazione ai mezzi nautici utilizzati, demandando

ai capi unità la verifica dell’idoneità dei mezzi nautici utilizzati.

-raccordo col livello nazionale associativo.

E' necessario che anche il Settore Nautico possa avere la diarchia (art.15 statuto) perché da questa ristrutturazione deve poter nascere un Settore che non sia solo il luogo di un’azione tecnica, ma sia soprattutto luogo di esperienza educativa e crescita nei valori in cui l’Associazione si riconosce.

 

Gli Incaricati Nazionali al Settore Nautico vengono nominati dal Comitato Centrale.

DIPARTIMENTO

I Dipartimenti Nautici sono stati ufficializzati dall’Associazione nel corso del Consiglio Generale del 1989, << L’Incaricato nazionale al Settore Nautico, per l’organizzazione dei servizi e delle attività, si avvale dei Dipartimenti Nautici (strutturelogistico-tecnico-operative) >>

(atti del C.G.89 - Agescout supp.al n°4 marzo89 - progetto anni 90)

Nel corso di questi dodici anni i Dipartimenti hanno dimostrato ampiamente di non essere solo strutture logistico-tecnico-operative ma di essere soprattutto strutture propositive della metodologia scout vissuta in ambiente marino o comunque acquatico.

Finalità del Dipartimento:

<< Il Dipartimento è una struttura operativa del settore sul territorio, che è impegnata nel perseguimento delle finalità del Settore, in sintonia con i livelli associativi interessati >>

(Condiviso e acquisito in Commissione il 19.01.02)

In pratica:

-collabora con i livelli interessati (Regione e Zona) nel perseguire gli

obiettivi del Progetto regionale e le finalità del Settore,

-elabora e realizza incontri per tutte le unità interessate, Fratelli della

Costa, gemellaggi, giochi, eventi particolari per ragazzi,

-favorisce gemellaggi tra unità,

-favorisce lo scambio di esperienze e materiali,

-si fa promotore in tutte le unità affinché cresca la cultura della sicurezza in

acqua,

-si adopera, in sintonia coi livelli interessati, affinché vi sia uno sviluppo

dei reparti nautici.

-mette a disposizione dei livelli associativi interessati l’esperienza educativa

e tecnica maturata nel tempo,

-coordina i Centri Nautici Dipartimentali territorialmente interessati.

CENTRI NAUTICI DIPARTIMENTALI

<< Per favorire la proposta nautica in ambito locale, il Dipartimento si avvale dei Centri Nautici Dipartimentali >> (Speciale Settore Nautico –aprile 2000- )

I Centri Nautici Dipartimentali nascono col progetto degli anni ’90, affinché i Dipartimenti potessero meglio rispondere ai nuovi compiti assegnati al Settore dall’Associazione: <<…stimolo, promozione, e organizzazione di attività in acqua per tutte le unità della Branca E/G…>> (progetto anni ’90).

I Centri Nautici Dipartimentali (CND) sono strutture logistiche, tecnico-pratiche, costituite da Capi e tecnici che offrono la propria competenza con lo scopo di permettere a tutte le Unità (l/c-e/g-r/s) di sperimentare l’acqua come ambiente educativo.

Il Dipartimento, attraverso i CND, propone campi di specialità, campi di avviamento alla nautica e competenze per la branca E/G, corsi di tecniche nautiche rivolti alla branca R/S.

Tali proposte sono offerte presso le rispettive basi nautiche, o avvalendosi di basi nautiche esterne. I CND dispongono di propri mezzi: canoe, imbarcazioni a vela e a remi, natanti di salvataggio, e dotazioni di sicurezza.

Possono fornire alle unità competenza ed efficienza tecnica, collaborando con Capitanerie di Porto, Sezioni di Lega Navale e Marina Militare.

I Capi Centro Nautico sono nominati dagli Incaricati Nazionali al Settore sentito il Capo Dipartimento.  

REPARTI NAUTICI E AD INDIRIZZO

Una delle finalità del Settore è quella di <<……trasmettere la metodologia scout per vivere l’ambiente acqua……>>, (acquisito dalla Commissione il 19.1.02)

la presenza nel Settore dei Reparti Nautici rappresenta quindi lo strumento più importante per adempiere a tale finalità.

Per la definizione su cosa è un reparto nautico o ad indirizzo nautico si rimanda al capitolo 13 del Manuale di Branca e/g (art 21).

Un Reparto si censisce nautico o ad indirizzo nautico solo se esiste in tal senso una realtà ambientale favorevole (Capi e mezzi utilizzati che garantiscono i criteri di sicurezza delle attività in acqua) e la scelta educativa della Comunità Capi.

INDICE GENERALE DOCUMENTO:

  1. Premessa
  2. Le fonti
  3. Gli atti, articoli e documenti
  4. Perché un "Settore Nautico"
  5. L'itinerario cognitivo ed educativo
  6. Le finalità
  7. I contenuti della proposta educativa nautica
  8. La struttura del Settore
  9. I collegamenti del Settore
  10. Gli strumenti del Settore
  11. Articolo 45
  12. Adeguamento normativo