Disabili mentali: una triste realtà che non spegne la speranza

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B. Eugenia Ravasco

Ottobre

domenica 05 ottobre 2014 > Si uccide per niente? Riformare la legge sulla assistenza psichiatrica: è giustizia!

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha mai richiesto né gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 




Preghiera dei disabili mentali

Padre della vita, che con infinito amore guardi e custodisci coloro che hai creato, ti ringraziamo per tutti i tuoi doni. Ascoltaci quando ti invochiamo. sostienici quando vacilliamo, perdona ogni nostro peccato.
Signore Gesù, Salvatore del mondo, che hai preso su di te i pesi e i dolori dell’umanità, ti affidiamo ogni nostra sofferenza. Quando non siamo compresi, consolaci, nell’inquietudine donaci la pace, se siamo considerati ultimi, tu rendici primi.
Spirito Santo, consolatore degli afflitti e forza di coloro che sono nella debolezza, ti imploriamo: scendi su di noi.
Con il tuo conforto, il pellegrinaggio della nostra vita sia un cammino di speranza verso l’eternità beata del tuo Regno. Amen.
(Card. Dionigi Tettamanzi Genova Giugno 2000)









Dossier La salute mentale in Italia | La salute mentale in Europa
Speciale
Dossier

 

1978-2011: bilancio negativo a 33 anni dalla legge Basaglia
La legge 23 dicembre 1978 n. 833
“Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità” (ONU). Sixty-first Session Distr. General 6 dicembre 2006 A/61/611.
Petizione 2008
15/04/2010 Ricorso, ai sensi dell’art.1 comma 1° del Protocollo Opzionale, alla “Convenzione sui diritti delle persone con disabilità” . Distr. Generale 6 dicembre 2006 A/61/611
30/10/2009 Petizione al Parlamento Italiano (la verità sul budget del ricoverato). Annunciata alla Camera nella seduta del 16 novembre 2009, con il numero 787 e assegnata alla XII Commissione permanente (Affari sociali);  annunciata il 01 dicembre 2009 al Senato e assegnata alla XII Commissione Igiene e Sanità col n. 911.

03/01/2009

Petizione aggiuntiva al Parlamento su modifiche da apportare agli articoli 23 e 25 della "Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità" ...
Il problema della malattia mentale deve essere risolto, senza deroghe od indugi dal Parlamento Italiano in quanto argomento di notevole rilievo sociale. Sono impellenti Servizi specifici e cure in strutture adeguate, con una legge-quadro di riordino dell’assistenza psichiatrica. Nel contesto della regionalizzazione, la Camera dei Deputati ed il Senato della Repubblica si attivino per una rapida approvazione di una legge-quadro necessaria in modo che le singole Regioni possano indirizzarsi in maniera omogenea ed emanare norme legislative ai sensi dell’art. 117 della Costituzione Italiana non in contrasto con l’interesse nazionale e con meccanismi di perequazione per migliorare la qualità dei Servizi uguale in tutte le Regioni, garantendo sicurezza ai cittadini e la tutela della salute per i sofferenti psichici. Reputiamo della massima urgenza:
05  06  07 08  09 | News 2014   Ottobre
29/09/2014 AVVENIRE | Cronaca Roma > Disabili senza genitori, il tempo stringe | Alessia Guerrieri
01/10/2014 Malattia mentale: la società ha paura, perché non può difendersi da un nemico invisibile ed incontrollabile! I tempi della politica non considerano il dolore e le difficoltà delle famiglie dove insiste un “malato”. Necessita una riforma, concreta, sana, libera da ogni intervento burocratico!
01/10/2014 SIR > Martedì 30 Settembre 2014 17:47 – SALUTE MENTALE: PREVITE, “RIFORMA NECESSARIA”, BUDGET ITALIANO TRA I PIU’ BASSI
02/10/2014 Ma esiste il senso di equità?
03/10/2014 Famiglia: cellula primaria della società anche quella dove insiste un disabile. E’ quanto raccomandiamo al Sinodo del Vescovi.
04/10/2014 “La Famiglia  nella gioia e nel dolore“!
05/10/2014 Si uccide per niente? Riformare la legge sulla assistenza psichiatrica: è giustizia!
06/10/2014 La Voce Sociale | Appello al Sinodo di “Cristiani per servire”: si parli anche delle famiglie con disabili
06/10/2014 “Dobbiamo stare attenti a non farci tentare dalla cupidigia“
   

 

 

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In quel tempo, si avvicinò a Gesù la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli, e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?» . Gli rispose: «Dì che questi miei figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno» . Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?» . Gli dicono: «Lo possiamo» . Ed egli soggiunse: «Il mio calice lo berrete; però non sta a me concedere che vi sediate alla mia destra o alla mia sinistra, ma è per coloro per i quali è stato preparato dal Padre mio» . Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli; ma Gesù, chiamatili a sé, disse: «I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere. Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo; appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti» (Mt. 20, 20-28)

 © Cristiani per servire  2014