FEGATO RIGENERATO CON L'OSSIGENO Ragazza bolognese di venticinque anni affetta da epatite fulminante viene salvata al Sant’Orsola di Bologna. La ragazza bolognese operata a Bologna è viva solo per miracolo grazie ad un rivoluzionario intervento chirurgico eseguito presso il S.Orsola di Bologna, che ha permesso la rigenerazione dell'organo. Era affetta da epatite fulminante causata probabilmente da un’intossicazione da medicinali. (Nel 90% dei casi invece questa patologia è legata o all’ingestione di funghi velenosi o ad un virus). Il professor Bruno Nardo, che ha eseguito l’operazione assicura di non essere un mago, perché, afferma, questo è stato un successo della sua scuola. Alla base del nuovo metodo c'e' l'idea che il fegato colpito da una epatite fulminante possa rigenerarsi se viene ossigenato in modo più intenso. Prima di operare la ragazza i professori avevano effettuato ricerche sperimentandole sugli animali: si è trattato infatti di studiare il fegato di alcuni ratti intossicati artificialmente per ricreare nell’animale le condizioni gravissime di chi è colpito da un’epatite fulminante. Solo quando il fegato dei ratti si è rigenerato hanno pensato bene di intervenire con la nuova tecnica della "arterializzazione", così da unire nella ragazza l’arteria splenica alla vena porta e dare al fegato della paziente un’ultima chance. In questo modo hanno evitato il trapianto di fegato, dunque un grande successo della chirurgia se pensiamo che la ragazza era già in coma, non c’era un fegato per il trapianto ed è scampata così, sia alla morte che allo stesso trapianto. Per concludere, una riflessione: tutti entusiasti per questo “miracolo” ma… lo capiranno anche gli animalisti? Senza ricerca la ragazza oggi non sarebbe sopravvissuta. Greta Bianchini (corso D) |
In questo numeroAnche le api conoscono la Geometria Con il pianoforte a lezione di musica e fisica Intervista immaginaria a Rita Levi Montalcini Fegato rigenerato con l'ossigeno Le missioni spaziali dalla prima esplorazione alle nuove tecnologie
|