conclusioni
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particolare del bacino

L'indagine archeologica e gli esami antropologici, consentono di formulare alcune affermazioni:

1, il sepolto era un uomo della presumibile età di 35 anni;
2, aveva trascorso una parte non indifferente della sua esistenza a cavallo;
3, fu ucciso in uno scontro violento presso al luogo in cui é stato poi inumato, o non lontano da esso.

Il Cavaliere deteneva indubbiamente qualche legame con il Castello e con i suoi abitanti, se fu trasportato e sepolto in un luogo riservato e protetto della fortificazione.
Qui le sue spoglie furono composte, mantenute entro le sue vesti ed i suoi stivali, quelli che in qualche misura gli modificheranno la forma degli arti inferiori permettendone la minima identificazione che ci consente di dargli un appellativo che in qualche sommaria misura lo identifica.
Come segno della pietas che legava la gente del castello al Cavaliere, i suoi oggetti (un gancio, una fibbia, un boccale) non vennero riutilizzati, bensì inumati con quei miseri resti, ché a null'altro toccassero, ma accompagnassero il Cavaliere nel suo lungo sonno.