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2005: in mountain bike, solo il silenzio e la natura...
 
Anno 2005
 
E' il mese di febbraio e già inizio a fare qualche piccola salita in mountan bike  sull'ormai familiare Colle Brianza. All'Eremo di San Genesio, in cima al colle  c'e ancora traccia dell'ultima nevicata, il fitto bosco di faggio lascia intravedere tra i rami spogli molti sentieri ciclabili che si diramano in diverse direzioni.
 
Durante i mesi di Marzo e Aprile li percorro quasi tutti e provo nuove senzazioni legate al silenzio e alla natura che mi circonda durante le escursioni in mountain bike.
Decido insieme ad un amico, di utilizzarla in occasione di un fine settimana a Bormio, in vista del passaggio del 88° Giro d'Italia. Da Valdidentro percorriamo la strada che conduce in Val Fraele, ai Laghi di Cancano e risaliamo la montagna fino al Passo del Foscagno, dove assistiamo al passaggio dell carrovana.
 
Da Valdidentro una strada sterrata conduce prima alle Torri di Fraele, poi ai laghi di Cancano.
 
Siamo nel mese di maggio e i bacini artificiali, pressochè vuoti, regalano un paesaggio insolito...
 
Viaggiando in quota, è raggiungibile il Passo del Foscagno.
Impara l'arte....e mettila da parte....
il meccanico
 Giugno  
 

Di nuovo in Francia (Gierès)
 
Un simpatico "fuori programma" mi si presenta in giugno, quando con gli amici del PEDALE VIGNATESE sono invitato in Francia (a Gierès, comune gemellato con Vignate):ospite dei ciclisti francesi, ho la possibilità di pedalare sulle spettacolari montagne della Valle di Grenoble.
 
Un'occasione per conoscere nuovi amici d'oltre Alpe che come me condividono il piacere di andare in biciletta, uno spirito di aggregazione tale da farci sentire parte della loro comunità.
 
 
Le salite del
 
2005
 
 Val di Fraele
 Passo Foscagno
 Coll du Sommeiller
 Pian del Tivano
 Brunate Rif. CAO
 Alpe del Vicerè
 Valico di Valcava
 Monte Cornizzolo
 Luglio 
 
finalmente dopo tanti week end di pioggia ,io e Francesco riusciamo a trovare il sabato "giusto" per compiere l'impresa più ardita della nostra "carriera" ciclistica:
 
                              la salita al Colle du Sommeiller  
PERCHE'
FARLO
Il Sommeiller è il più alto valico alpino italiano.
Per gli amanti della MTB è uno dei percorsi più emozionanti delle Alpi le cui difficoltà
tecniche sono legate in primo luogo alla sua lunghezza, alla quota e allo stato della pista sterrata sopratutto negli ultimi chilometri.
 
Si passa dal fitto bosco di conifere e verdi pascoli, alle rocce dell'aspro ambiente di alta
montagna, attraversando torrenti e nevai..........