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Intervista a MASIERO ERMINIO (4/5)

Al Comunale, nel dopoguerra, hanno disputato un'amichevole contro il Battaglia il Bologna di
Cappello (i cui fratelli gestivano in paese il bar dell'allora Società delle corriere SIAMIC) e la Fiorentina, squadra in cui militava Julihno. Gli spogliatoi erano ancora quelli vecchi, ora adibiti a ripostiglio. Il campo, durante queste partite, era pieno di spettatori. Anche quando il Battaglia giocava in campionato, comunque, c'era un buon numero di spettatori: si aggiravano, infatti, intorno alle 300 unità.

L'attuale campo di allenamento, adiacente al campo principale, era più grande: misurava infatti 40x70 metri. Dopo l'85 è stata costruita la nuova caserma dei Carabinieri proprio all'estremità di questo secondo campo, che è stato così accorciato. Dall'altra parte c'è una cabina, da tempo inutilizzata: la sua distruzione avrebbe potuto far recuperare metri preziosi. Dieci anni fa ci sarebbero però voluti ben 10 milioni di lire... Verso il '78-80 sono stati costruiti i nuovi spogliatoi, ristrutturati proprio quest'estate.

Di situazioni singolari ne ho viste parecchie.

Nel mio primo anno al Battaglia la squadra giocava in Prima categoria. All'ultima giornata ospitavamo il Petrarca: avevamo gli stessi punti del Porto Tolle e potevamo retrocedere per differenza reti. Ricordo che sono venute alcune persone da Porto Tolle a seguire la nostra partita. Non c'erano i telefonini, e quindi c'era un continuo via vai verso il primo telefono a disposizione per informarsi e tenersi informati. Il Porto Tolle ha fatto 7 gol, noi... neanche uno! La partita contro il Petrarca, infatti, è finita sul risultato di 0-0. I nostri tifosi supplicavano il portiere avversario di farsi passare un gol, tanto loro erano già salvi. Il portiere rispose: "come faccio a farmi passare il gol, se non mi arrivano tiri in porta?". Dall'altra parte, il nostro portiere cercava di impietosire gli avversari e chiedeva loro perché tiravano così forte... Siamo così retrocessi in Seconda categoria. Saremmo ritornati in Prima categoria due anni dopo, nella stagione 1976-77.

Nell'89-90 siamo andati a giocare contro il Torreglia, in trasferta: non ho mai visto così tanto pubblico. Abbiamo perso la partita e, a fine campionato, siamo arrivati secondi, proprio dopo il Torreglia. Con la squadra di casa giocava Ruzzante Luigi, che nell'82 venne al Battaglia.


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Pasqua 1953  Gino Cappello, giocatori e tifosi

Foto 10. Pasqua 1953. Al centro della foto, con l'asciugamano al collo, Gino Cappello, attrorniato dai giocatori del Galileo Battaglia (in piedi, verso sinistra, il capitano Franco Filippi) e da numerosi tifosi.

Sulla sinistra, la cabina inutilizzata

Foto 11. A destra della porta, nel campo di allenamento, la cabina da tempo inutilizzata.

1975/76  Galileo

Foto 12. 1975/76, 2a categoria. La squadra del Galileo, appena retrocessa, ha vinto il campionato ed è subito risalita in 1a categoria.


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