PROGETTO CULTURA - PROGETTO GIOVANI - PROGETTO SULLA SICUREZZA DELLA CITTA' - PROGETTO TRAFFICO - PROGETTO SUI CITTADINI EXTRACOMUNITARI - PROGETTO INFANZIA - PROGETTO RETE CIVICA TELEMATICA

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PROGETTO SICUREZZA

Il progetto si basa su alcuni presupposti:

  1. Siamo in presenza di una forte domanda di sicurezza da parte dei cittadini che si rivolge sempre in modo più rilevante verso gli amministratori locali, indipendentemente dalle competenze in materia;
  2. L’Amministrazione non può non rispondere a tale esigenza che è specchio di uno dei modi con cui si concretizza il diritto di cittadinanza;
  3. La sicurezza è uno degli indicatori più importanti per definire la qualità della vita;
  4. Le considerazioni dei cittadini favoriscono l’approccio corretto ai problemi ed aiuta a sviluppare il ragionamento sui dati oggettivi disponibili;
  5. Una politica per la sicurezza non può costruirsi sull’improvvisazione e sulle emergenze che si presentano nella città ma basarsi sulla conoscenza e sulla diagnosi locale dei problemi;
  6. Prevenzione e repressione devono viaggiare insieme così come le istituzioni pubbliche comunali e statali devono coordinare le proprie iniziative nel rispetto delle reciproche competenze.

Azioni possibili:

  1. Collaborazione con le Forze dell’Ordine soprattutto attraverso l’operato del Corpo di Polizia Municipale con funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza nel rispetto della normativa in materia;
  2. Monitoraggio della situazione della sicurezza in città;
  3. Realizzazione di iniziative volte a diminuire il senso di insicurezza e disagio dei cittadini ed a valorizzare le occasioni di incontro e vivibilità della città.

Modalità operative

Si dovrà prevedere l’esistenza di un comitato operativo con funzioni di indirizzo politico ed un comitato tecnico che funga da osservatorio sulla sicurezza in città.

Monitoraggio sulla situazione della sicurezza

Un rapporto annuale effettuato dal comitato tecnico che affronti tematiche quali:

  1. statistiche sui reati commessi a Bergamo con analisi dettagliata per circoscrizioni;
  2. approfondimenti sul mercato della droga;
  3. elaborazione e realizzazione di sondaggi su temi specifici da sottoporre ai cittadini;
  4. analisi delle richieste di intervento pervenute da parte dei cittadini;
  5. analisi delle azioni di prevenzione e della iniziative attuate dall’Amministrazione

 

 

Collaborazione COMUNE-PREFETTURA

Modificare i rapporti di collaborazione tra queste istituzioni non può che facilitare la realizzazione di iniziative coordinate per un governo complessivo della sicurezza della città.

Dato:

  • che la sicurezza è percepita dai cittadini come diritto primario;
  • che la domanda di sicurezza aumenta in tutte le zone della città;
  • che il tema della sicurezza non coincide con quello della sicurezza pubblica ma riguarda in maniera più complessiva la qualità della vita delle persone residenti in un dato territorio;
  • che la collaborazione tra comune e prefettura coniuga prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione;
  • che la competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica e di contrasto della criminalità appartiene allo Stato che la esercita attraverso il Prefetto

 

L’Amministrazione Comunale si impegnerà a portare avanti il progetto sulla sicurezza.

L’Amministrazione Comunale presenterà alla Prefettura, annualmente, affinché questa ne renda un parere, il consuntivo delle iniziative realizzate e del piano di lavoro per l’anno successivo.

L’Amministrazione Comunale attraverso le professionalità esistenti nel proprio apparato collaborerà con la Prefettura per attuare adeguate strategie di comunicazione con i cittadini.

 

La Prefettura si impegnerà a fornire all’Amministrazione Comunale elementi articolati di conoscenza sulle iniziative di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità presenti sul territorio.

La Prefettura presenterà annualmente al Consiglio Comunale le linee di lavoro delle forze dell’ordine per il presidio del territorio.

La Prefettura inviterà il Sindaco, o suo delegato, agli incontri sui temi della sicurezza pubblica relativi alla città al fine dello scambio delle informazioni, valutazioni ed indicazioni sia sulle situazioni critiche del territorio sia sulle strategie di intervento da attuarsi.

La Prefettura si impegnerà ad informare la cittadinanza sulla sicurezza della città avvalendosi anche delle professionalità esistenti nell’Amministrazione Comunale.

La Prefettura fornirà i dati statistici utili alla realizzazione di studi e ricerche ed a partecipare ad iniziative pubbliche sul tema della sicurezza di concerto con l’Amministrazione Comunale.

 

 

 

I vigili di quartiere

Presupposto essenziale è la suddivisione della città in zone alle quali assegnare due vigili di quartiere che, percorrendo il territorio, raccolgono segnalazioni e richieste di intervento, oltre a svolgere i normali compiti previsti dalla funzione.

 

La Polizia Municipale dovrebbe, in vista di tale impegno, adottare una Carta dei Servizi, con la quale la Polizia assume precisi impegni in termini di efficacia ed efficienza in tema di:

  • rapporti con i cittadini;
  • sicurezza della città;
  • sicurezza stradale;
  • tutela del territorio;
  • tutela del consumatore.

 

 

Progetti specifici

Presidio scolastico.

Come già il titolo sottintende si tratta della presenza dei vigili di quartiere negli orari di uscita dalle scuole.

 

 

Presenza nei parchi.

Anche in tal caso si tratterebbe di una presenza nei vari parchi cittadini nel corso dell’intera giornata.

 

 

Progetto manutenzione

Scopo: riqualificazione urbana.

Effetti: contribuisce al complessivo miglioramento della vivibilità della città.

Realizzazione: creazione di un ufficio che funge da riferimento unico per tutti gli interventi di manutenzione del patrimonio pubblico. Le richieste o segnalazioni dei cittadini potranno pervenire telefonicamente, via internet (vedi progetto rete telematica), URP.

 

 

Prevenzione dei reati più comuni.

Scopo: migliorare l’informazione a disposizione dei cittadini su come difendersi da reati comuni.

Realizzazione: depliant informativi su:

  • come prevenire il reato di truffa;
  • come difendersi da furti, scippi e borseggi.

A tali realizzazioni potranno partecipare le associazioni interessate (associazione consumatori, sindacati e associazioni di anziani).

 

 

Depliant informativo sulle opportunità di socializzazione.

Presupposti: il senso di insicurezza del cittadino (anziani in particolare) è direttamente correlato con la sensazione di vivere in un ambiente non familiare ed alla scarsa conoscenza del territorio.

Realizzazione: depliant contenente una guida sulle opportunità di socializzazione presenti sul territorio.

 

 

Le circoscrizioni.

Un fondo comunale destinato alle circoscrizioni per la realizzazione di progetti finalizzati alla sicurezza ed alla qualità ambientale nelle singole circoscrizioni. In tal senso le circoscrizioni possono indirizzare la propria attività nell’ambito della socializzazione ed animazione delle aree di quartiere con particolare attenzione ai parchi.

 

 

Comitati di cittadini

Sostegno alla nascita di comitati spontanei e volontari di cittadini ai quali coloro che sono rimasti vittime di un reato possono rivolgersi per avere informazioni su:

  • modalità di rilascio dei duplicati dei documenti;
  • modalità e termini per la presentazione delle denunce;
  • interventi urgenti per danni materiali (porte e finestre scardinate);
  • sostegno psicologico professionale mediante la collaborazione con i Servizi sociali, Consultori familiari ed associazioni.

 

 

Educazione alla legalità

Corso di formazione rivolto agli insegnanti su scuole elementari e secondarie di primo e secondo grado. Corso diretto a sviluppare possibili percorsi di lavoro da riportare nelle classi durante l’anno scolastico.

 

 

Progetto prostituzione

In collaborazione con le associazioni (per la lotta contro l’AIDS, per gli stranieri, assistenziali) ed istituzioni pubbliche si tratta di un progetto indirizzato ai soggetti che difficilmente seguono i normali canali di accesso ai servizi sociosanitari. Un pulmino percorrerebbe le strade interessate al fenomeno prostituzione distribuendo materiale informativo (in più lingue) riguardante i rischi derivanti dall’attività svolta. Obiettivo è l’attivazione di contatti diretti tra lavoratrici sessuali ed operatori dei servizi medici.

 

 

Progetto STAZIONE

Progetto diretto al miglioramento della vivibilità di un’area particolarmente problematica dal punto di vista della sicurezza. Dopo un periodo di indagine rivolto all’individuazione di azioni idonee a ricreare condizioni di vivibilità per residenti e utenti le attività possono svilupparsi con l’obiettivo di occupare e gestire gli spazi pubblici. L’utilizzo di animatori di strada permetterebbe l’organizzazione di spettacoli di strada con l’obiettivo di contrastare l’insicurezza degli utenti nell’attesa dei mezzi pubblici. Sempre gli animatori di strada potranno attivare e sostenere relazioni tra persone, gruppi, istituzioni della zona con lo sviluppo anche di incontri che possono concorrere alla soluzione dei problemi da affrontare.

 

PROGETTO OPERATORI INTERCULTURALI DI QUARTIERE

Presupposto del progetto è l’esigenza riscontrata da parte dei cittadini stranieri residenti nei quartieri di accedere ai servizi del territorio

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