PROGETTO CULTURA - PROGETTO GIOVANI - PROGETTO SULLA SICUREZZA DELLA CITTA' - PROGETTO TRAFFICO - PROGETTO SUI CITTADINI EXTRACOMUNITARI - PROGETTO INFANZIA - PROGETTO RETE CIVICA TELEMATICA |
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LA CITTA' DEI GIOVANI Esistono nella città di Bergamo preziose risorse di tipo intellettuale, artistico ed espressivo che si muovono al di fuori delle istituzioni e che, fino ad ora, non hanno ricevuto unadeguata valorizzazione. Le capacità, le energie e le competenze di cui numerosi giovani della città dispongono e potrebbero avere un ruolo fondamentale nel contribuire al quadro della qualità della vita cittadina ed al rinnovamento della sua proposta culturale. E quindi indispensabile progettare strumenti che consentano alle energie fresche presenti nella nostra città di entrare positivamente in contatto con la dimensione collettiva, così come è necessario moltiplicare le occasioni per un incontro qualificato fra i giovani stessi. Certamente le istituzioni devono stringere più forti legami di collaborazione con tutti quei soggetti non istituzionali (in primo luogo le associazioni) che operano nella città e che hanno fino ad ora costituito un tramite efficace di comunicazione tra i giovani ed il sistema di amministrazione; soggetti autonomi e impegnati sui diversi fronti della problematiche sociali che saprebbero chiaramente fornire un apporto di grande utilità nella definizione di una politica cittadina in grado di tenere conto delle esigenze dei giovani e al contempo di sfruttarne le energie. Va rilevato, inoltre, come le associazioni ed il terzo settore nel suo complesso rivestano un ruolo che non ha attualmente alcun tipo di sostituto nelloffrire ai giovani di Bergamo occasioni concrete di partecipazione e di confronto con i problemi reali della città; a questo va aggiunto come la capacità attrattiva dellassociazionismo nei confronti dei giovani sia costantemente cresciuta nel corso degli ultimi anni. Il progetto per una città dei giovani non vuole limitarsi a registrare passivamente le esigenze delle fasce più giovani della cittadinanza. Esso vuole tradursi, invece, in una serie di iniziative concrete volte a fornire gli elementi per una crescita formativa dei giovani, che ne stimoli limpegno e la partecipazione civile, così come la loro maturazione culturale. In questa prospettiva è necessario che la città offra occasioni di rilievo culturale più numerose e più stimolanti, e che la cultura offerta non si identifichi esclusivamente con gli appuntamenti culturali di tipo tradizionale. La città, e questo non soltanto a beneficio dei giovani, deve aprirsi a forme di evento culturale meno consuete e meno tradizionali e per questo più efficaci nel suscitare e nel raggiungere la sensibilità della cittadinanza. Essenziale è inoltre che vengano messe allo studio modalità per incentivare, sostenere e premiare coloro i quali dispongono di risorse che siano di significativo contributo alla crescita ed alla vitalità culturale e sociale della città. Modalità appropriate per raggiungere questo scopo vanno identificate non in progetti che sussumano i giovani allinterno di una pianificazione precostituita; al contrario devono consistere in strumenti di sostegno allautonomia progettualità dei giovani. In questo senso, e al di fuori, di quella consuetudine che a Bergamo ha invariabilmente posto sotto la più stretta tutela ogni iniziativa giovane, vanno realizzate nella politica amministrativa forme di sostegno concreto ad iniziative autogestite da giovani, reputate, come tali, di interesse pubblico. In questottica si rivela di fondamentale importanza lapertura ai giovani di spazi pubblici qualificati, così come la disponibilità di strumenti e di strutture. Per concludere, lorientamento che deve ispirare la politica amministrativa allo scopo di rendere operativa la risorsa che i giovani rappresentano nella città può essere sintetizzato in due punti: sostegno e stimolo alle energie giovani già attive, che vanno valorizzate ed alla cui autonomia vanno offerti supporto e maggiore responsabilità; predisposizione di un ampio e coerente pacchetto di proposte culturali in grado di fornire elementi utili per una più ricca formazione dei giovani della città. La Lista aperta alternativa giovane vorrebbe che i giovani della città di Bergamo si organizzassero in una grande associazione a tutela degli interessi dei suoi stessi associati ma anche con il fine principale di dare soluzioni giovani alle varie problematiche della città. Tramite questa associazione, strettamente collegata con listituzione comunale, il comune potrebbe realizzare in modo completo ed autonomo una serie di iniziative volte a rendere i giovani di Bergamo soggetto attivo nella vita della città e non semplice utente dei servizi pubblici.
Creazione di un laboratorio politico aperto a tutti i giovani che vogliano discutere di politica ed avvicinarsi ai problemi della città, con locchio del giovane, con la possibilità di elaborare progetti da sottoporre allamministrazione pubblica. |
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