LA CITTA DELLA CULTURA
Moltiplicare le occasioni di produzione e fruizione della cultura,
affinché Bergamo si trasformi da apatica cittadina di provincia in un luogo curioso e
stimolante: pensiamo, per esempio, di promuovere Città Alta quale polo
artistico-culturale di livello nazionale, sullesempio di quanto fatto in altre
città darte, attraverso iniziative di varia natura.
Incentivare attività di tipo artistico (teatro, danza, musica e
altro), garantendo spazi e opportunità a chi di espressività e spirito artistico vive o
vorrebbe vivere, attingendo, ove possibile, al patrimonio di capacità delle associazioni
già esistenti.
Creare nuovi poli teatrali per una utenza che non si ritrova nel
costoso e tradizionale cartellone del Donizetti ma è da sempre alla ricerca di
"altro" teatro.
Promuovere progetti di integrazione e scambio culturali con i cittadini
stranieri e le associazioni che li rappresentano.
Sfruttare il percorso delle Mura venete e le aree di verde attigue,
trasformando una zona ora solo di passaggio in unarea dinamica e vivace. Pensiamo al
fascino che potrebbero avere le nostre Mura se ognuno di noi, nel raggiungere il centro
storico di Città Alta, potesse fermarsi dinanzi a mercatini, attività teatrali,
intrattenimenti per bambini, punti di divulgazione culturale, ecc.
LA CITTA DELLINFANZIA
Creare un osservatorio permanente di tipo multidisciplinare
sullinfanzia, al fine di individuare aree di intervento per favorire migliori
opportunità di fruizione della città da parte dei bambini.
Promuovere attività di intrattenimento periodiche nei parchi e nei
giardini della città, affinché i bambini possano riappropriarsi di spazi che spettano
loro di diritto, avvalendosi anche di associazioni che operano nel settore.
LA CITTA DEI GIOVANI
Avvicinare i giovani a cultura, arte e spettacolo attraverso
attività che vadano oltre le proposte educative della scuola: a questo proposito pensiamo
di creare laboratori espressivi (musica, teatro, danza e arte in genere) extra-scolastici.
Supportare le forze già presenti sul territorio (scuole e
associazioni) e promuovere il sorgere di altre realtà che possano attivarsi in disegni
educativi innovativi.
Creare strutture e punti di incontro per i giovani, e, ove vi sia un
progetto concreto di fattibilità, attribuire ai giovani medesimi la scelta di competenze
educative ed espressive.
LA CITTA DELLA TERZA ETA
Creare centri sociali della terza età nei quartieri dove non
esistono.
Rendere gratuito iniziative culturali e ricreative comunali alle
persone anziane, per favorire unopportunità di reintegrazione nei circuiti di
socialità cittadini.
Collaborare con le associazioni che si rivolgono agli anziani per la
promozione di nuove attività.
LA CITTA DELLA SOLIDARIETA
Sostenere senza indugio le comunità e le cooperative che operano
nel Terzo settore (handicap, minori e anziani in difficoltà, disagio psichico e sociale,
ecc.), un settore in espansione che ha bisogno di risorse concrete oltre che di solo
apprezzamento.
Collaborare attivamente con le associazioni di volontariato, vera spina
dorsale del settore della solidarietà.
LA CITTA VERDE
Mettere in primo piano la questione delle aree verdi
allinterno della città, prevedendo una programmazione di interventi di
manutenzione, reintegrazione, ristrutturazione o di nuova realizzazione di spazi di verde,
soprattutto nelle zone periferiche e di più recente costruzione.
Ridurre sensibilmente linquinamento atmosferico, acustico e
luminoso attraverso interventi decisi e mirati.
LA CITTA SENZA AUTO
Disincentivare il traffico degli autoveicoli favorendo l'utilizzo
dei mezzi alternativi, pubblici e privati, autobus e biciclette, garantendo trasporti
pubblici efficienti e puntuali, che consentano a chiunque di raggiungere il centro in
breve tempo, sullesempio di altre città italiane. Aumentare la sensibilità dei
cittadini sui problemi legati al traffico, all'inquinamento atmosferico ed acustico ed
invogliarli ad evitare l'utilizzo delle auto se non quando strettamente indispensabile.
Realizzare una rete diffusa di piste ciclabili che sfocino in varie
punti della città, collegando in tal modo allinterno di un unico circuito alcune
strutture essenziali della città (scuole, uffici pubblici, attrezzature sportive, luoghi
di cultura, ecc.).
LA CITTA SICURA
Favorire la comunicazione tra i cittadini attraverso la promozione
di associazioni di quartiere che interagiscano con frequenza con le istituzioni per
segnalare problemi e campi di intervento relativi alla sicurezza dei quartieri.
Sviluppare la collaborazione e il potenziamento tra le forze
dellordine per un maggiore controllo di alcuni punti "delicati" della
città (zona autolinee, Malpensata e altre periferie).
LA CITTA DEL COMMERCIO SOSTENIBILE
Favorire la diffusione del medio e piccolo commercio, soprattutto
nel centro urbano, in modo tale da rivitalizzare alcune aree della città e destinare
risorse e progettualità per la promozione di tale segmento commerciale.
Facilitare la diffusione di "mercatini" di vario genere
(artigianato, usato, antiquariato, ecc.) garantendo spazi appositi e fissi
allinterno dellarea urbana.