Introduzione:
  Il concetto di "Marketing"
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Nonostante la costante evoluzione
nell’ambito di tali studi, non esiste una definizione unanimemente accettata
del concetto di marketing. Tuttavia è ovunque implicita la presenza di due
soggetti (imprese, enti, individui, gruppi) in grado di realizzare uno scambio,
ossia la cessione di un bene o un servizio in cambio di una determinata
contropartita (denaro, beni, servizi). Il comportamento dei due soggetti è
perciò finalizzato alla ricerca di una risposta adeguata da ottenere con la
maggiore efficienza ed efficacia possibile. Così la funzione prioritaria del
marketing e dei suoi strumenti diviene il ruolo di collegamento fra l’impresa
ed il suo ambiente di riferimento (il mercato, se il versante di osservazione è
la domanda; il settore, se l’attenzione è concentrata sull’offerta e sulla
concorrenza), consentendo un continuo interscambio.
Negli ultimi anni si è notata una crescente imposizione
del marketing nelle analisi e nelle decisioni delle imprese. Tale fenomeno si
può imputare in primo luogo ad una grande evoluzione della domanda, dato che
gli acquirenti-consumatori, nei loro comportamenti d’acquisto e nei loro
bisogni, sono diventati estremamente sofisticati. In secondo luogo, il
marketing, nella prospettiva dell’impresa, si pone come obiettivo fondamentale
quello di definire e sostenere un vantaggio competitivo duraturo, dinamico e
difendibile per l’impresa stessa.
Un utilizzo massiccio e peculiare di queste strategie è
stato adottato da numerosissime aziende (appartenenti ai più svariati settori),
quali Body Shop, Esselunga, Walt Disney, Smart, Nokia, Ikea
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