I NOSTRI BOSCHI   

Nella nostra provincia  è molto diffusa l’abitudine di andare nei boschi per raccogliere funghi ed erbe selvatiche. Il sottobosco offre un’ampia varietà di prodotti ………… castagne, funghi, more, mirtilli e fragole. Anche il ginepro è particolarmente diffuso alle quote più basse, specialmente nei pascoli o nei terreni agrari abbandonati. Con i suoi frutti, detti Galbule o Coccole, è possibile produrre il Gin.
Molto buono è anche il miele prodotto nelle nostre zone.

CARNE E FORMAGGI

Un’attività importante dell'economia agricola locale è l’allevamento . Le maggiori produzioni risultano essere quelle dei bovini da latte e da carne e degli ovini e caprini. Importanti sono i formaggi tipici, tra cui il pecorino, la caciotta, la ricotta, la mozzarella ed formaggi dolci e piccanti.

L'OLIO

L'olivo è stato coltivato in Sabina da millenni,  grazie al  clima temperato e l'esposizione a sud della zona.  Gli oliveti rimangono ancora proprietà di famiglie locali, quasi tutti in piccoli terreni e la raccolta delle olive viene fatta a mano. Negli ultimi anni si è diffusa  la coltivazione biologica dell'olivo, grazie anche agli aiuti dell'Unione Europea. L’olio della sabina è stato il primo in Italia a ricevere il riconoscimento D.O.C.
A Canneto (fraz. di Fara in Sabina) sorge l'olivo più grande d'Europa. Il suo tronco misura circa 7.20 m di circonferenza, e l'albero ha un'età stimata di 2.000 anni.

A Castelnuovo di Farfa, nell'antico Palazzo Perelli, si trova il Museo dell'olio d'oliva. La varietà dell'olivo tradizionalmente più coltivato in Sabina è "Carboncella", seguito dal "Leccino", "Frantoio" e "Olivastro

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