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Alla fine degli anni '60, nella zona dell'Appennino romagnolo
che ora fa parte del Parco, cominciò un graduale esodo delle
piccole comunità montane di Pietrapazza, Strabatenza, Cà
di Veroli, Trapisa... Molte di queste case, appartenute alle stesse
famiglie per generazioni, rimasero abbandonate, o furono date in
gestione ad associazioni o comprate da privati.
La casa di Trapisa di sotto viene gestita dall'AICS
(Associazione Italiana Cultura e Sport) di Forlì. è
in regola con le normative sulla sicurezza, ha una grande sala da
pranzo con un bel camino, una cucina attrezzata, bagni per maschi
e femmine e quattro camere da letto che ospitano circa 25 persone.
La casa si trova fuori dal Parco Nazionale, è circondata
da boschi di faggi e roverelle e consente delle belle passeggiate
a Strabatenza e Pietrapazza. |
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