dalla realtà al modellismo - LA FERROVIA DELL’ALTA PUSTERIA - spunti dal vero per un plastico “da corridoio”

 

INTRODUZIONE

 

 

² ² ²

 

L’idea

Trovo maggiormente interessante la parte che si snoda nella cosiddetta “Alta Pusteria”: il tratto, cioè, che va da Monguelfo a San Candido. La linea, certo, è tutta interessante ma io mi sento più ispirato da questo ultimo tratto perché è senza dubbio il più “alpino”. Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di avere un plastico dove riprodurre monti, fiumi, ponti, gallerie... quale miglior modello che i luoghi tanto amati? Ecco, allora, l’idea di studiare la realtà specifica e utilizzarla come modello di realizzazione. Non ho ancora costruito nulla e non è detto che possa mai farlo: però vorrei rendere disponibili a tutti alcune informazioni che sicuramente possono essere utili nella progettazione e realizzazione di diorami o plastici. Quante volte, infatti, sulla mailing-list di LFI ho visto passare richieste del tipo: “...vorrei un tracciato per una stazione...” o “...ho solo pochi centimetri di profondità...”. Mi propongo, quindi, di aiutare tutti mettendo a disposizione le osservazioni, i piani dei binari, le foto degli edifici e le curiosità che ho catalogato nelle ultime vacanze. Tutto questo, mi auguro, può servire ad ispirare diorami di stazioni di transito, dare spunti per ingressi di stazione realistici, impostare l’dea di base per un plastico da corridoio... Per comodità, avendolo disponibile, ho riprodotto i tracciati utilizzando “WinRail 5”; gli schemi si basano su binari “Roco-line” con massicciata.

Descrizione generale

La ferrovia della Pusteria parte da Fortezza/Franzensfeste ed arriva fino a Lienz, in Austria (vedi la mappa). Il punto più alto è la sella di Dobbiaco – a 1.225 metri s.l.m. – e la stazione di confine, ancorché sia all’interno del territorio italiano di circa 10km, è San Candido/Innichen.

Mappa della pusteria

La pendenza maggiore – e comunque il tratto che porta decisamente in quota – è tra le stazioni di Brunico/Bruneck e Valdaora/Olang. A parte il tratto iniziale che va da Fortezza a Vandoies (Vintl) in cui la ferrovia corre sulla riva destra del Rienza, quasi tutto il successivo percorso fino a Dobbiaco si snoda sulla sua riva sinistra. Nel tratto di cui parlo, tra Monguelfo e San Candido, ad un ipotetico osservatore che percorresse a “volo di uccello” la valle in direzione dell’Austria si presenterebbero – da sinistra a destra – la striscia d’asfalto della SS48 delle Dolomiti, il fiume Rienza, la pista ciclabile e la ferrovia. Gallerie poche, se non ricordo male tre dopo Brunico in direzione Austria e una tra Fortezza e Rio di Pusteria. 

Ponti anche pochi, con travatura superiore in ferro, sia nella parte iniziale (Vandoies/Vintl) che nella zona di Brunico e prima di Dobbiaco

 

Ultima osservazione: le stazioni della ferrovia della Pusteria sono, a meno di Brunico e San Candido, tutte impresenziate.   Per ulteriori notizie storiche ed i dati precisi rimando alle pubblicazioni, belle e numerose, già disponibili. Ricordo che qui racconto la realtà dal punto di vista del... modellismo!

 

INIZIO MONGUELFO VILLABASSA DOBBIACO SANCANDIDO COMPOSIZIONI PAG. INDIETRO PAG. AVANTI