I.I.S.S. Altamura - Istituto Tecnico per Geometri "Nervi" - Istituto Tecnico Industriale "Galilei"

biochimica | chimica organica | chimicagenerale | microbiologia | tesine | le molecole| Note tecniche

Cinetica Enzimatica

Michaelis Menten

La regolazione

I meccanismi

Le energie

Cinetica a Paysley

I meccanismi a Paysley

"La cinetica enzimatica"

Introduzione

Un catalizzatore è una sostanza che incrementa la velocità di una reazione chimica. Gli enzimi sono dei catalizzatori biologici di struttura a maggioranza proteica. Si denomina Substrato la molecola su cui agisce il catalizzatore.
Benchè il catalizzatore prende parte alla reazione, rimane inalterato alla fine del processo di reazione. Un catalizzatore aumenta la velocità a cui una reazione raggiunge l'equilibrio ma non ne altera nè KeqDGo' della reazione. Un processo termodinamicamente favorito NON è reso più favorito dalla presenza di un catalizzatore alla stessa maniera in cui un processo sfavorito nonè reso favorito dalla presenza del catalizzatore.

La cinetica

La costante di velocità

Si consideri una reazione irreverisbile A ›B. Questa sarà del primo ordine, dal momento che c'è un solo reagente.

La velocità v è data dalla velocità con cui scompare il reagente o con cui si forma il prodotto.

wpeB1.gif (1171 bytes)La

velocità di reazione è, ponendo k=costante di velocità

wpeB2.gif (1274 bytes)

Per una reazxione del tipo A + B prodotti, v = k[A][B], se la velocità è del secondo ordine.

Teoria della velocità di reazione

Quali sono i fattori che determinano la vecloità di reazione? Per ogni reazione esiste uno stato di transizione ad alta energia attraverso cui i reagenti devono passare affinchè la reazione avvenga. La barriera energetica DGo# determina la velocità di reazione k=Q*exp (-DGo#/RT).

La catalisi

Un catalizzatore funziona perchè è capace di abbassare l'energia di attivazione di un reagente di una quantità pari a DGo‡ senza alterare il DG della reazione.
Dal momento che DGo‡ = DHo‡ -TDSo‡, un catalizzatore può accellerare una reazione influendo o DHo‡ oDSo‡, od entrambi. Un legame forte dello stato di transizione al catalizzatore abbassa DHo‡ rendendolo più negativo.Orientamento e la prossimità del substrato sul catalizzatore favoriscono lo stato di transizione perchè riducono DSo‡.

Gli enzimi

Sono dei catalizzatori altamente efficaci capaci di condurre reazioni complesse in condizione blande di pressione, temperatura, pH.
Mostrano una grande specificità rispetto alla reazione catalizzata e al substrato con cui reagiscono e mostrano il vantaggio di poter essere regolati e modulati.
Espletano il loro ruolo catalitico legando specificatamente il substrato in una zona specifica della proteina, denominata sito catalitico o sito attivo, costituito dalle catene laterali di varie decine di amminoacidi.
Contengono piccole molecole organiche non proteiche denominate coenzimi, derivati da vitamine, che prendono parte alle reazioni catalizzate.

Coenzima
Vitamina
Reazione coinvolta

Biotina

Biotina

Carboxssilazione

Cobalamina

B12

Alchilazione

Coenzima A

Acido pantotenico

Trasferimento di un acile

Flavina

Riboflavina

Redox

Acido Lipoico

Lipoamide

Trasferiomento di un acile

Nicotinamide

Niacina

Oxidation-Reduction

Pyridoxal Phosphate

Pyridoxal

Trasferimento di un NH2

Tetraidrofolato

Folato

Trasferimento di un C

Tiamina pirofosfato

Tiamina

Trasferimetno di un gruppo aldeidico

Riepilogo dei fattori che causano un aumento della velocità come vista nella cinetica enzimatica.

Una reazione non catalizzata in soluzione può essere lenta perchè

  • prevede la formazione di una separazione sfavorita di cariche nello stato di tranzione
  • richiedono che più molecole siano messe assieme con una concomitante diminuzione di entropia.

Queste difficoltà sono superate dall'enzima poichè

  • pongono in posizione strategiche acid, basi, ionbi metallici o dipoli, che sono parti costitutuenti dell'enzima stesso, per stabilizzare le cariche.
  • viene usata la catalisi covalente per conferire alla reazione un percorso a più bassa energia.
  • Le perdite di entropia sono minimizzate perchè i gruppi catalitici necessari fanno parte dello stesso enzima.

Queste caratteristiche hanno un prezzo:

  • la sintesi di un enzima è altamente energetica anche se lo stesso enzima è riusato più volte
  • L'energia di legame enzima substrato viene usata per immobilizzare il substrato nel sito attivo e mantenerlo in prossimità del gruppo catalitico.