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È il 15 maggio 1938. Dario Umberto Razeto descrive minuziosamente ogni preparativo sul bollettino "La Madonna del Boschetto" e leggiamo, tra l'altro:
"Entro la galleria osserviamo tre invocazioni "DUCE" illuminate a lampadine elettriche... arazzi ricchissimi, preziosi tappeti tessuti in lidi lontanissimi e qui portati dagli arditi nostri navigatori decorano con graziosa sobrietà balconi e finestre... in prossimità dell'entrata al parco del Portofino Vetta è stata eretta una tribuna che accoglie i piccoli della Gioventù Italiana del Littorio... un gruppo che attrae per la singolarità dei costumi è quello delle massaie rurali che indossano con grazia i magnifici e serici vestiti a fiorami usati dalle nostre nonne. Molte di esse sfoggiano i "mezzari" e "pezzotti"...
Da "La Madonna del Boschetto", Dario Umberto Razeto, N. 11-12 / 1937