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CRONACA 2002
un vitese -
Filippo Marsala - espone a Trapani uno straordinario plastico ferroviario
Un vitese, Filippo Marsala, espone a
Trapani, presso la Galleria d'Arte "Domenico Li Muli" - all'interno
del prestigioso Palazzo Riccio di Morana - uno straordinario plastico
ferroviario, frutto di anni di passione, di fantasia, di lavoro, di amore per il
modellismo e, soprattutto, per il paesaggio incantevole che si dirada nelle
valli del trapanese, lungo la strada ferrata della Via Milo. 
«Immaginando Segesta
- tra realtà e modellismo» è il titolo dell'esposizione, che riconduce alla
riscoperta delle meraviglie artistiche e naturali del territorio compreso tra
Vita, Calatafimi, Segesta, Salemi...; il tutto, attraverso un suggestivo
percorso che si snoda lungo i binari che si insinuano tra le rocce, nelle
gallerie, accanto ai campi, ai templi, ai piccoli centri abitati.
Seguendo la
locomotiva, rivivi ricordi, hai la sensazione di rivedere luoghi familiari,
mentre non puoi fare a meno di proiettarti in un mondo fantasioso che a
volte ti sembra pure realtà...
La mostra,
inauguratasi il 17 Ottobre, sotto il patrocinio della provincia di Trapani, si
protrae fino al 31 Ottobre.
sommario

Davvero curioso quel che succede,
dal punto di vista demografico, in questo mese di ottobre.
In sei giorni si
celebrano ben quattro matrimoni e nessuna coppia si ferma a Vita: i piccioncini
si sposano e ... volano via verso altri lidi, verso altre contrade. Dove forse
un lavoro c'è.
I protagonisti:
7
ottobre: Perricone Leonarda si sposa con Passaretti
Roberto; la nuova coppia si trasferisce a Trapani.
10
ottobre: Giuseppe
Buscaglia e Buffa Annamaria si uniscono in matrimonio; due giorni a Vita e via verso
la Toscana;
11
ottobre: Leo Pamela sposa Sanclemente Leonardo; residenza dei novelli
sposi: San Vito.
12
ottobre: Maria Leo e Nicolosi Giuseppe diventano marito e moglie: qualche
giorno ancora per queste strade e via verso quel di Monza, in
Brianza, dove qualcosa da fare sicuramente c'è.
sommario

Religione e tradizione
Sabato 17 Agosto un
folto stuolo di devoti, guidati dall'Arciprete Mons. Giuseppe Marchello,
effettuano un pellegrinaggio alla Madonna del Giubino di Calatafimi, un
appuntamento vespertino del mese di agosto che ormai si ripete da diversi anni.
Sabato 24 Agosto un
secondo pellegrinaggio di pellegrini vitesi viene effettuato alla Madonna della
Confusione, venerata nella chiesa Cappuccini di Salemi. Il pellegrinaggio,
stavolta mattutino, fa parte, ormai da molti decenni, della tradizione religiosa
dei vitesi.
Domenica 8 settembre si
festeggia San Vito Martire, patrono di Vita, e il SS. Crocifisso. La messa
solenne ha luogo nella chiesa di S. Francesco, celebrata dal vicario diocesano
Mons. Giuseppe Ponte, alla presenza delle autorità civili. La sera, processione
e conclusione con i giochi d'artificio.
Calcio
Domenica 1° settembre: prima
gara ufficiale della squadra di calcio del Vita, quest'anno per la prima volta
in prima categoria. La gara, valida per la coppa Sicilia, si svolge al comunale
della Giudea, davanti a un folto pubblico, contro la squadra del Montevago.
Ottimo l'esordio dei vitesi che vincono 2-0. Domenica
8 settembre, nella gara di ritorno sul campo del Montevago,
i nostri si impongono ancora con il risultato di 4-1, passando al turno
successivo.
Domenica 15 settembre, l'inizio
del campionato. Vita esordirà fuori casa sul campo del Borgata Terrenova.
sommario

Luglio: Il Sindaco Vincenzo
Ingraldi si reca a Toronto, presso la comunità vitese, dove partecipa ai
festeggiamenti in onore della Madonna di Tagliavia.
Agosto
gg. 3-4-5: 7°
Festival del folclore in P.zza Pirandello, sempre coordinato dal locale
gruppo «Sicilia bedda», che quest'anno ha visto la partecipazione di gruppi
della Romania, della Russia, dell'Ucraina.
gg. 1-15: Ritorna a Vita la
tradizione religiosa della "Quindicina"
in onore di Maria SS. Assunta, in preparazione della festa dell'Assunzione (15
Agosto); per quindici giorni una statua della Madonna viene ospitata presso
altrettante famiglie, dove la sera, a partire dalle ore 20.30, davanti ad un
altare appositamente allestito, si riuniscono numerosi devoti a recitare e a
cantare, soprattutto in dialetto: una tradizione che ci ricorda lontani tempi
...
gg. 13-31: Si svolgono alcune
manifestazioni all'aperto che costituiscono il programma dell'Estate
Vitese.
13 Agosto, P.zza Pirandello - Concerto musicale di
Lidia Schillaci diretto da P.Pedone (a cura dell'Ass.ne Musica e Arte di
Castellammare del Golfo);
18 Agosto, P.zza Pirandello - La Signore di Chez Maxim' s -
Commedia Brillante di G.Feydeau (Ass.ne Culturale "Teatro e Storia" di
Palermo);
23 Agosto, P.zza Pirandello - 'Mprestami a to' muggheri -
Commedia di N.Mignemi (Ass.ne Teatrale "Nuova Generazione" di G.
Zappalà);
31 Agosto, P.zza Pirandello - Concerto
di Musica Rock - (Ass.ne "Segesta Big Band Onlus" di Calatafimi);
sommario

Maggio 2002
Si è svolta, domenica 12 Maggio 2002 - ricorrenza
dell'Ascensione - la festa di Tagliavia anno 2002. Tutto è andato come
previsto, o quasi. Grande affluenza di pubblico, grandi preparativi, grande
spettacolo per le vie del paese, sotto un cielo - stavolta - coperto,
nuvoloso e minaccioso. Già, il tempo. Stavolta il tempo merita davvero una
menzione, perchè è stato anch'esso protagonista. La pioggia mattutina e del
primo pomeriggio hanno seriamente compromesso l'abituale svolgimento dei
festeggiamenti e determinato incertezze e ritardi. Si esce, non si esce? Poi la
decisione coraggiosa. Si esce: e che la Madonna di Tagliavia ci protegga.
E così sulle strade di Vita è ritornato il folclore. Muli e
cavalli, pennacchi e carretti, musica e colori, carri e simboli. I ceti hanno
fatto molto bene la loro parte: i cavallari, i burgisi, i viticultori, i
massarioti. Al solito, è stato un tripudio festoso, la gioia dei vitesi. Grande
abbondanza di pane, noccioline, vino, olive...
Sul carro dei "Burgisi", ospite d'onore, stava
anche Franco Perricone, Presidente dell'ATEM di Toronto.
La sera, la processione religiosa, con una novità. Dopo
alcuni decenni, l'immagine della Madonna di Tagliavia è ritornata ad essere
sistemata nella vecchia vara, restaurata recentemente. L'inaugurazione della
vecchia vara, bella, sontuosa e pesante, era avvenuta la domenica precedente 5
Maggio nella chiesa di Tagliavia.
sommario

a.s.c.r.
VITA: IL TRIONFO
E’ storico! E’ glorioso!
E’ l’apogeo!
Sul campo del Bosco la
squadra del Vita conquista la vittoria, il campionato e la promozione in prima
categoria!
Svaniscono di colpo, ora, la
tensione, l’emozione, il nervosismo. Resta una grande gioia, per la squadra,
per la società, per i vitesi.
Finisce finalmente una lunga
rincorsa, durata praticamente tutto un campionato, all’inseguimento
dell’altra protagonista del campionato, il Bosco 1970 appunto, che non aveva
mai smesso di essere in testa alla classifica fino a qualche domenica fa.
Finisce anche la rabbia
covata dentro per aver assistito alle tante vittorie della rivale Bosco 1970,
conquistate non solo sul campo, al gioco del calcio, ma anche “nel tribunale
sportivo”, eventi che diverse volte avevano reso vani i tentativi di rimonta!
Una rincorsa dunque che
sembrava disperata, soprattutto quando erano ben nove
i punti che distanziavano le due formazioni aspiranti al titolo finale.
Ma la squadra di Vita ha fatto un girone di ritorno a
dir poco strepitoso, conquistando ben 35 punti dei 39 in palio! Nessuno tra le
squadre siciliane ha fatto di meglio!
Ma andiamo alla
partita.
All’ultima gara, le due
formazioni si presentano in campo alla pari: 59 punti ciascuno.
Il Bosco ha il vantaggio di
disputare la gara fra le mura amiche, dove non ha mai perso.
Attorno al campo e sugli
spalti, una festosa coreografia
crea un effetto di soggezione: dominano prepotenti
i colori bianco e azzurro, colori della squadra locali, con palloncini,
striscioni e tanti berretti di cui sono muniti i numerosi tifosi locali.
Ma i sostenitori del Vita,
com’è tradizione, non sono meno numerosi. La tribuna è praticamente piena,
con circa 800 spettatori.
E non mancano i tamburi nelle
due tifoserie.
Ore 16.00. Al
fischio dell’arbitro si comincia. E' l’ora della verità.
I locali mostrano grinta,
voglia di vincere e premono di più. Ma le spinte offensive di Ditta e Gennaro
sono bloccate con autorità da Daidone, Vivona, Volpi, Accardo Salvatore e
Accardo Ignazio.
La gara è tesa, nervosa; le
decisioni del direttore di gara e dei suoi collaboratori sono spesso
discutibili, in qualche caso incredibili, se non faziose, a beneficio dei
padroni di casa. Chissà quale effetto ha provocato anche su di loro l’effetto
coreografico che voleva presagire ad una festa tutta casalinga!
Poche volte però le due
formazioni riescono a minacciarsi seriamente e il gioco si pratica
prevalentemente a centro campo, dove Runcio, Costa e Gerbino devono lottare duro
contro i locali, subendo a volte lo
scontro fisico, ma rispondendo con la tecnica e l’esperienza. Bianco e
Mistretta stanno vicini ai centrocampisti e quando possono tentano l’allungo.
Fremono gli spettatori, ogni
tanto rullano i tamburi, esplodono dei mortaretti e passano i minuti. Il primo
tempo se ne va via tutto e le cose stanno come prima: è ancora 0-0.
Secondo tempo. Non c’è da
scherzare. Guai a chi cede, a chi perde. I locali ora sono meno aggressivi, più
stanchi, meno determinati. Non i nostri però, che ben disposti in campo dal
mister F. Ingoglia, giocano
compatti e non hanno perso la concentrazione. Così al 60’ arriva il meritato
miracolo. Dopo uno scambio Runcio-Gerbino-Mistretta, viene servito Costa, che
con tocco preciso mette la sfera alle spalle dell’estremo difensore
biancoceleste. E’ 0-1. Esplode la panchina, ma esplode soprattutto la tribuna,
davanti alla quale vengono ad esultare i giocatori granata.
Ora è il momento più
delicato e ci si aspetta una interminabile mezz’ora di sofferenza. Ci si
aspetta soprattutto l’assedio dei locali. Ma di assedio, neanche l’ombra.
Quelli del Bosco, frastornati, non riescono più a tessere una vera azione di
penetrazione. Allora diventano nervosi, nervosi e scorretti; anche troppo! Al
78’ Ditta si fa espellere dopo aver colpito violentemente Daidone; all’83’
anche Gennaro commette l’ennesima scorrettezza e stavolta l’arbitro manda
negli spogliatoi lui e Volpi, anche per evitare eccessivi squilibri in campo.
E’ quasi fatta! Ma c’è
tempo per le sostituzioni. Nelle file granata si avvicendano in campo Grimaudo,
Gucciardi e Scommegna, rispettivamente al posto di Accardo S., Costa, Mistretta.
Più volte l’arbitro
controlla l’orologio. Finalmente al 96’ emette l’atteso triplice fischio
finale.
E’ fatta!
La squadra di Vita entra
nella storia, vincendo il campionato e conquistando la prima categoria!!!
Ora è un tripudio di colori
granata. Le maglie dei giocatori volano tra i tifosi impazziti!
Gioiscono tutti. Gioiscono
tutti quelli che alla vittoria finale hanno contribuito: Aguanno, Mazzarese,
Costa A., Pisani, Fratello.
Negli spogliatoi l’euforia
è incontenibile. C’è doccia per tutti: naturalmente per l’allenatore
Franco Ingoglia, naturalmente per il presidente Salvatore Sanci; ma al rituale
bagno non sfuggono alcuni incauti dirigenti che, incontenibili, si aggirano
dalle parti di quel glorioso spogliatoio.
I numeri del campionato? Eccoli: 62 punti, 19 vittorie, 5 pareggi, 2
sconfitte, 70 gol fatti, 26 subiti.
A forza di record
Tra le 126 squadre siciliane
che hanno partecipato al campionato di seconda categoria 2001-2002 (9 gironi di
14 squadre ciascuno), alla fine del campionato la squadra di Vita ha fatto
registrare una fantastica serie di record. Eccoli:
·
La
squadra che in assoluto ha realizzato più punti: 62
·
La
squadra che ha vinto più partite: 19 vittorie – record posseduto assieme al
Sacro Cuore, gir. C
·
Il
miglior attacco della categoria con 70 gol all'attivo
·
La
squadra che ha vinto di più fuori casa: 10 successi su 13
·
La
squadra che ha realizzato più punti nel girone di ritorno: 35 su 39 (nel girone
di andata era stato il Palermo, gir.A, con 33 punti)
·
La
squadra che ha fatto registrare il maggior numero di vittorie consecutive: 9
Il fantastico cammino
|
1
|
23/09/2001
|
Margheritese
|
Vita
|
1 - 4
|
|
|
|
|
2
|
30/09/2001
|
Vita
|
Delfino
Club
|
5 - 3
|
|
|
|
|
3
|
07/10/2001
|
Vita
|
C.Selinunte
|
0 - 0
|
|
|
|
|
4
|
14/10/2001
|
Sporting
R.C.B.
|
Vita
|
1 - 0
|
|
|

|
|
5
|
21/10/2001
|
Vita
|
Val
Mazara
|
0 - 0
|
|
|
|
|
6
|
28/10/2001
|
Marian
Strasatti
|
Vita
|
1 - 1
|
|
|
|
|
7
|
04/11/2001
|
Vita
|
Sambuca
Z.
|
1 - 0
|
|
|
|
|
8
|
11/11/2001
|
Giuliana
|
Vita
|
1 - 2
|
|
|
|
|
9
|
18/11/2001
|
Vita
|
Atl.
Vita
|
1 - 2
|
|
|

|
|
10
|
25/11/2001
|
Kennedy
|
Vita
|
1 - 4
|
|
|
|
|
11
|
02/12/2001
|
Vita
|
Campobello
|
6 - 2
|
|
|
|
|
12
|
09/12/2001
|
Quisquinese
|
Vita
|
1 - 4
|
|
|
|
|
13
|
16/12/2001
|
Vita
|
Bosco
1970
|
3 - 0
|
|
|
|
|
14
|
06/01/2002
|
Vita
|
Margheritese
|
1 - 1
|
|
|
|
|
15
|
13/01/2002
|
Delfino
Club
|
Vita
|
2 - 3
|
|
|
|
|
16
|
20/01/2002
|
C.Selinunte
|
Vita
|
0 - 3
|
|
|
|
|
17
|
27/01/2002
|
Vita
|
Sporting
R.C.B.
|
5 - 1
|
|
|
|
|
18
|
03/02/2002
|
Val
Mazara
|
Vita
|
2 - 3
|
|
|
|
|
19
|
10/02/2002
|
Vita
|
Marian
Strasatti
|
2 - 0
|
|
|
|
|
20
|
24/02/2002
|
Sambuca
Z.
|
Vita
|
2 - 4
|
|
|
|
|
21
|
03/03/2002
|
Vita
|
Giuliana
|
3 - 1
|
|
|
|
|
22
|
10/03/2002
|
Atl.
Vita
|
Vita
|
0 - 1
|
|
|
|
|
23
|
17/03/2002
|
Vita
|
Kennedy
|
4 - 1
|
|
|
|
|
24
|
24/03/2002
|
Campobello
|
Vita
|
3 - 3
|
|
|
|
|
25
|
07/04/2002
|
Vita
|
Quisquinese
|
6 - 0
|
|
|
|
|
26
|
14/04/2002
|
Bosco
1970
|
Vita
|
0 - 1
|
|
|
|
sommario
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