Ottocento
Di colpo l'asfalto diviene antica stradina,
Sta piovendo ma il fango non ci tocca
Dall'alto della nostra carrozza.
Ogni goccia poi si ghiaccia, diventa leggera
Ed è bella Roma vestita da sposa:
In silenzio la vita scorre preziosa.
Affonderei nel tuo abito, dama,
Se vuoi siamo a Londra di sera
Come in un dipinto, fermi nel centro.
Ed è notte ma la scienza ci abbaglia:
Che grande scoperta la vanità dei lumi,
Bastasse questa contro l'oscuro futuro!
Un treno a vapore ci allontana:
Potrò scriverti d'inchiostro,
Pensa che romantico.
Ma ora andiamo: il teatro ci aspetta
Per recitare in un'altra realtà
Mentre cerchiamo posto in questa:
Un posto per l'auto,
Per noi nati sbagliati
Che è la fine: è finito l'ottocento.
S.M.
Eccolo il mio secolo. Non so come mai ma l'ho sempre sentito mio...Forse ci vedo quello che non c'è ma le carrozze, i lampioni ed i treni a vapore hanno un sapore particolare. I vestiti delle donne e quelle belle maniere che oggi si sono perse. I treni, le invenzioni e gli amori dal sapore ancora romantico.
Ed eccoci alla sezione dedicata alle poesie! Spero che vi piacciano e che possano darvi qualche piccola emozione... Oltre a quelle che ho scritto io vorrei aggiungere anche le vostre! Quindi mandatemi i vostri lavori tramite email ed i vostri pareri! Buona lettura!