Bianca
Bianca come neve aleggi,
Volto d'invisibili lacrime,
E la mano che tendi traspare
Cercando chi ti fece del male
Per dargli un po'del tuo amore:
Come se non fosse bastato,
Come non t'avesse ucciso.
Appari in questo porto deserto,
Raccontami dell'ultimo colpo
Che la vita mortale t'ha inferto,
Del mare irrequieto, tuo regno.
Ti ascolterò e non avrò paura:
Sono fantasma anch'io su questa terra.
Salirò con te fino alla tua scogliera,
Dove c'era il faro, ora c'è la luna.
Ti volti ed il vento spinge la schiuma,
Il mare è agitato ed un lampo rallenta
La tua leggera, inconsueta andatura:
Nei tuoi occhi il dolore congiura.
Resti muta ma comprendo ogni cosa,
Che triste la morte, proprio come la vita,
Mostri per sempre la mia stessa ferita:
La speranza dal tempo corrosa.
Non fissarmi, giuro, sono innocente.
Il mio amore non serve mai a niente
Ciò che provi il mio cuore lo sente
Ma non posso far niente, niente.
L'alba sale al tuo canto,
L'amore è sempre in ritardo,
Lo aspetti come quel giorno:
Nessuno toccò la tua spalla,
Un salto nel vuoto ed il nulla.
S.M.