Antara
Numerose notti sognai di Antara
Potente come l'antica Roma
Ma senza la piaga della guerra.
Un regno di anime nude
Di nani, di elfi di fate
Di alberi senza ferite.
Eccomi Antara,
Ti vengo a cercare
Su una barca di carta
Attraverserò il mare
E le terre di nebbia
Resteranno lontane.
Eccomi Antara
Ora sto per tornare
Alle perdute terre
Fatte d'ogni colore
Che l'odiata vita
Mi fece lasciare.
Per lustri chiesi di Antara:
La cercai su questa terra.
Che sciocco: qui non c'era.
Eccomi Antara,
Lasciami entrare:
Sento il buio fuggire,
Ritornare il calore,
Svanire il dolore.
Eccomi Antara,
Ti vengo a baciare
Lì dimora il mio amore
Che hanno fatto morire,
Lì mi aspetta la donna
Che qui non c'è più.
Simone M.
Questa poesia fa parte di un progetto al quale io e Luigi stiamo lavorando: si tratta di un "concept album" fantasy. Io mi occupo dei testi e Luigi delle musiche...Chi vuole cantarle? Qui si parla di Antara una città che forse è la morte stessa o forse è solo un altra vita in altro luogo.
Ed eccoci alla sezione dedicata alle poesie! Spero che vi piacciano e che possano darvi qualche piccola emozione... Oltre a quelle che ho scritto io vorrei aggiungere anche le vostre! Quindi mandatemi i vostri lavori tramite email ed i vostri pareri! Buona lettura!