LO STAGISTA

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Ammorbidire la Costituzione

Gli Illuminati del Gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale vogliono "ammorbidire" la Costituzione italiana in modo tale che sia più facile per loro far approvare leggi e trattati che tolgano sovranità all'Italia e accentrino il potere nelle loro mani. Questo è il vero scopo del grottesco disegno degli Stati Uniti d'Europa. E per fare questo, dopo averci provato con i loro camerieri Monti e Letta, ora hanno incaricato il cameriere Renzi.

La nostra Costituzione, infatti, viene vista, dagli Illuminati, come un intralcio, come un impedimento. Gli Illuminati aspirano ad avere il controllo politico degli stati e, per fare questo, hanno bisogno di governanti "fedeli" e "affidabili" che eseguano solertemente i loro ordini, ma hanno anche bisogno di una Costituzione che non ponga troppi ostacoli alla realizzazione dei loro diktat.

Berlusconi lo hanno fatto fuori perchè totalmente inaffidabile e fuori controllo. Al suo posto hanno messo Monti che gli italiani hanno sonoramente bocciato alle ultime elezioni politiche. Poi hanno messo Letta, che però si è rivelato inconcludente e perditempo. E ora hanno messo Renzi "il decisionista". L'obiettivo è togliere sovranità al popolo italiano "ammorbidendo" la notra Costituzione.

Il Parlamento Europeo

Herman Van Rompuy è un politico belga, ed è l'attuale Presidente del Consiglio europeo dal 2009. Appartiene al partito dei Cristiani Democratici e Fiamminghi. Martin Schulz è un politico tedesco. Schulz è stato presidente del gruppo parlamentare dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici presso il Parlamento europeo e, attualmente, è il Presidente del Parlamento europeo.

Nigel Paul Farage è un politico britannico. Deputato europeo, è co-presidente del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia dal 1º luglio 2009. Le sue idee dovrebbero farci riflettere su quello che è stato il nostro recente passato e quello che ci aspetta nel prossimo futuro.

Il report di JP Morgan

Jp Morgan, storica società finanziaria (con banca inclusa) statunitense, ha scritto nero su bianco quella che sembra essere la ricetta del grande capitale finanziario per gli stati dell’Eurozona. Il suo consiglio ai governi nazionali d’Europa per sopravvivere alla crisi del debito è: liberatevi al più presto delle vostre costituzioni antifasciste.

In questo documento di 16 pagine datato 28 maggio 2013, dopo che nell’introduzione si fa già riferimento alla necessità di intervenire politicamente a livello locale, a pagina 12 e 13 si arriva alle costituzioni dei paesi europei, con particolare riferimento alla loro origine e ai contenuti: "Quando la crisi è iniziata era diffusa l’idea che i limiti intrinseci delle Costituzioni europee avessero natura prettamente economica (…) Ma col tempo è divenuto chiaro che esistono anche limiti di natura politica. I sistemi politici dei paesi del sud, e in particolare le loro costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano una serie di caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea."

JPMorgan è stata tra le protagoniste dei progetti della finanza creativa e quindi della crisi dei subprime che ha innescato la crisi finanziaria del 2008. Fino a essere stata formalmente denunciata nel 2012 dal governo federale americano come responsabile della crisi. Ecco che, invece, dai grattacieli di Manhattan hanno pensato bene di scrivere che i problemi economici dell’Europa sono dovuti al fatto che "i sistemi politici della periferia meridionale sono stati instaurati in seguito alla caduta di dittature, e sono rimasti segnati da quell’esperienza. Le costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ciò riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di sinistra dopo la sconfitta del fascismo."

E per colpa delle idee socialiste insite nelle costituzioni, secondo Jp Morgan, non si riescono ad applicare le necessarie misure di austerity. "I sistemi politici e costituzionali del sud presentano le seguenti caratteristiche: esecutivi deboli nei confronti dei parlamenti; governi centrali deboli nei confronti delle regioni; tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori; tecniche di costruzione del consenso fondate sul clientelismo; e la licenza di protestare se sono proposte modifiche sgradite dello status quo. La crisi ha illustrato a quali conseguenze portino queste caratteristiche. I paesi della periferia hanno ottenuto successi solo parziali nel seguire percorsi di riforme economiche e fiscali, e abbiamo visto esecutivi limitati nella loro azione dalle costituzioni (Portogallo), dalle autorità locali (Spagna), e dalla crescita di partiti populisti (Italia e Grecia)."

E quindi? Quindi il diktat è: cambiare le Costituzioni. Questi signori si sono resi conto che la nostra Costituzione è di intralcio ai loro piani di manipolazione e di controllo politico del nostro stato. E quindi deve essere "ammorbidita", per fare in modo che le loro "ricette" possano essere adottate in modo spedito e sicuro dai "pupazzi" - o camerieri - che, di volta in volta, mettono a capo del Governo.

Creare ad arte le crisi per poi gestire i cambiamenti a loro favore

La tecnica, ormai largamente consolidata, che gli Illuminati usano per cambiare governi e regole e piegarli, così, ai loro scopi è quella di innescare delle crisi ad arte. In sostanza si crea la crisi e poi, tramite il tam-tam dei loro giornali e TV, si convince il popolo che l'unico modo per superare le crisi è quello di nominare al potere le "loro" persone e di adottare i "loro" provvedimenti.

Si ottiene, così, l'effetto che i cambiamenti vengono fatti senza che appaiano "imposti" dall'esterno. In questo modo si fa passare l'idea che è il popolo stesso che ha richiesto quei cambiamenti. Proprio quei cambiamenti che gli Illuminati avevano pensato e che volevano imporre.

La crisi dello Spread del 2011 e l'avvento del sig. Monti, con il conseguente inasprimento fiscale e distruzione della domanda interna, è il classico esempio dell'utilizzo di questa tecnica. La risposta, infatti, fu (ed è ancora oggi): per risolvere la crisi ci vuole più Europa. E fu proprio in questo modo che Monti giustificò l'inserimento in Costituzione del "pareggio di bilancio" e la ratifica dei trattati che diedero vita al cosiddetto "fondo salva-stati", che altro non era che un "fondo salva-banche" (visto che i soldi se li sono intascati le banche e, soprattutto, quelle tedesche che erano pericolosamente esposte sul debito pubblico della Grecia).

In questa clip, il sig. Monti, intervistato dalla CNN, afferma : "Stiamo effettivamente distruggendo la domanda interna attraverso il consolidamento fiscale. Quindi, ci deve essere una operazione di domanda attraverso l'Europa, un'espansione della domanda". Cosa era venuto a fare l'abbiamo sempre saputo, ma forse lui non l'aveva mai detto così chiaramente. Distruggere la domanda interna. Cioè creare recessione, discoccupazione e un profondo stato di crisi.

Qui, invece, il sig. Monti ci dice a cosa serve creare ad arte le crisi: "le crisi, le gravi crisi, servono per fare passi in avanti, passi in avanti intesi come cessioni di parti di sovranità nazionali a un "livello comunitario" (cioè cedere, da parte dei popoli, beni, strutture, infrastrutture, diritti e quant'altro, al cosiddetto "livello comunitario" che appunto è inteso come il livello di chi vuole comandare il mondo appropriandosene! La comunità dei padroni del mondo, per intenderci). Questo raggiungimento è reso possibile mediante le gravi crisi (dunque pianificate), che portano il costo politico e psicologico ad essere superiore nel non cedere le parti di sovranità nazionali, piuttosto che nel cederle." Come dire: io ti prendo per sfinimento e per paura, ti porto allo sfinimento di modo che tu poi mi ceda le tue sovranità (quindi il sovrano divento io e il mio "livello comunitario") che altrimenti non cederesti mai. E quando la crisi finisce, restano dei sedimenti, vale a dire quei provvedimenti messi in atto durante la crisi stessa, e, quindi, la cessione di sovranità diventa irreversibile perché nel frattempo sono state attuate misure di controllo che resteranno anche quando la crisi sarà superata! Ma ci rendiamo conto? Questo è uno dei video più sconvolgenti che si possano vedere.

Perchè Renzi è stato messo al Governo?

Il motivo ultimo e unico per cui Renzi è stato messo al governo è la modifica della nostra Costituzione per "ammorbidirla" e togliere quegli ostacoli che impediscono la ratifica veloce di decisioni prese altrove. Ammorbidire la Costituzione per rendere più agevole e veloce la "cessione di sovranità". Esattamente come ha indicato Jp Morgan.

Infatti, come mai la riforma Costituzionale è diventata per Renzi la questione principale? E il lavoro? La disoccupazione? Lo sviluppo? la crescita? Si era partiti dalla modifica della legge elettorale (che, a detta dei politici, era il problema fondamentale) da fare in un paio di settimane e pian piano il discorso si è allargato. Si è allargato perchè il vero obiettivo, l'obiettivo grosso e mai dichiarato è sempre stato quello di colpire la nostra Costituzione. Con la scusa, ovviamente, di creare le condizioni per poter rispondere più efficacemente alla crisi. Ancora una volta la crisi creata ad arte viene utilizzata come grimaldello per arrivare agli obiettivi che gli Illuminati si sono dati. Facendo passare il tutto con lo slogan: "lo facciamo per il vostro bene".

Infatti la questione fondamentale non è la "eliminazione" del Senato. Questo è lo specchietto per le allodole. Il disegno è molto più ampio ed è costituito da questi due punti cardine: una legge elettorale che mantenga i "nominati" per controllare e manipolare i parlamentari eletti e una riforma della Costituzione che dia più poteri al Presidente del Consiglio e al Governo.

Si fa un gran parlare della eliminazione del Senato, come se questa fosse la questione principale, e nulla si dice sul fatto che la proposta di Renzi contiene la facoltà per il Presidente del Consiglio di licenziare un Ministro che dissente dalla linea politica imposta (cosa che oggi il Presidente del Consiglio non può fare) e una corsia preferenziale per l'approvazione in Parlamento dei DDL presentati dal Governo.

In sostanza l'obiettivo finale che si vuole ottenere è il seguente: avere una Camera sola fatta da un parlamento di "nominati" che premono il pulsante per votare "sì" ai DDL presentati dal Governo senza fare troppe questioni, e avere un Presidente del Consiglio che impone ai Ministri e al parlamento la sua linea politica e le sue leggi e questi devono obbedire, pena il licenziamento.

 Una volta ottenuto questo, sarà un gioco da ragazzi per i poteri "illuminati" manipolare il Presidente del Consiglio (chiunque esso sia) e indirizzarlo rapidamente verso la ratifica di leggi e trattati che portano la nazione verso gli obiettivi che gli Illuminati del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale hanno pianificato.

E, oggi, l'obiettivo storico primario degli Illuminati è la costruzione degli Stati Uniti d'Europa. Alle nazioni dovrà essere tolta la sovranità (e già si è cominciato, con l'Euro, col togliere la sovranità monetaria), e dovranno essere ratificati velocemente i successivi trattati senza troppe discussioni e senza il rischio che questi trattati rimangano invischiati nelle paludi parlamentari. E per questo occorrono dei parlamenti e dei governi manipolabili e gestibili, velocemente e direttamente.

La costruzione degli Stati Uniti d'Europa consentirà agli Illuminati il controllo politico, sociale ed economico di 500 milioni di persone, semplicemente controllando un Presidente (il futuro Presidente degli Stati Uniti d'Europa). Infatti, è molto più semplice controllare e manipolare un unico Presidente, che dover controllare 20 o 25 stati indipendenti.

Un possibile ostacolo verso questo obiettivo sarebbe l'avanzata nel Parlamento Europeo di movimenti che si oppongono a questo disegno. In questa ottica le elezioni europee del prossimo maggio rappresentano, per gli Illuminati, un rischio gravissimo. Questo è l'altro motivo che ha spinto gli Illuminati a mette al potere Renzi. Il suo compito è anche quello di fare un po' di "marketing decisionista", di fare un po' di elemosina qua e là per scongiurare il pericolo di una vittoria del Movimento 5 Stelle.

Infatti, i soldi che fino a qualche mese fa non c'erano ora, magicamente, chissà perchè, ci sono. Ieri non era possibile eliminare l'ICI. Oggi è addirittura possibile dare 10 miliardi di sgravi IRPEF e 10 miliardi di sgravi IRAP. Oggi è addirittura possibile pagare le decine di miliardi di debiti arretratri della Pubblica Amministrazione. Oggi, a un passo dalle elezioni europee, magicamente l'ordine è: basta parlare di tasse e di austerity.

L'ordine è: bisogna fare vedere che allarghiamo i cordoni della borsa, altrimenti alle prossime elezioni il Parlamento Europeo sarà invaso da movimenti che ostacoleranno il disegno cirminale di questi bastardi Illuminati.

Ecco chi è e a cosa gli serve il sig. Renzi. E' un cameriere.

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