Corso di Primo Soccorso
 
 
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Trauma cranico


Cos'è
Con trauma cranico si intende una qualsiasi lesione al cranio o al cervello dovuta a un evento traumatico.

Sintomi
I sintomi e le conseguenze dipendono dalla gravità del trauma.

La commozione cerebrale si manifesta generalmente con una momentanea perdita di conoscenza ed è di solito transitoria e reversibile. Anche se non comporta danni permanenti, nei casi più gravi può portare a uno stato di coma.

Quando si verifica invece una distruzione dei tessuti cerebrali sottostanti si ha una contusione cerebrale che è irreversibile e comporta dei danni permanenti.

Un trauma cranico può anche causare la rottura di un vaso sanguigno. Il sangue, in tal caso, fuoriesce e si raccoglie tra le ossa craniche comprimendo il cervello. La formazione dell'ematoma può essere anche non immediata e verificarsi alcune ore o anche alcuni giorni dopo il trauma. Talvolta l'infortunato riprende coscienza per un breve periodo, poi avverte mal di testa, vomita e può avere convulsioni ed entrare in coma.

In presenza di una lesione al cervello, permanente o reversibile, l'infortunato presenta sempre anisocoria, e cioè asimmetria dei diametri pupillari. In altre parole, osservando le pupille, una sarà dilatata (stato di midriasi) e l'altra ristretta (stato di miosi).

La frattura del cranio può portare a emorragie da orecchio o naso, vedi emorragie e otorragia.

Intervento
ATTENZIONE: davanti a un trauma cranico, anche se appare lieve, è necessario comportarsi sempre come se l'infortunato - anche se sembra normale - abbia avuto delle lesioni, e portarlo in ospedale per controlli e accertamenti.

Per prima cosa, quando l'infortunato ha battuto il cranio, è necessario compiere un'indagine sull'accaduto per vedere se il paziente presenta amnesie, difficoltà nel parlare (afasia) o confusione mentale.
Controllare sempre se c'è asimmetria pupillare, segno evidente di un danno al cervello.
Evitare sempre che il paziente si addormenti, nonostante possa presentare una forte sonnolenza, in queste circostanze, infatti, il sonno può degenerare in coma.

In attesa di una visita è consigliabile apporre sulla parte traumatizzata una borsa di ghiaccio, per indurre una vasocostrizione.

In caso di emorragie da orecchio o naso, è bene porre l'infortunato in posizione di sicurezza per far defluire il sangue che non deve rimanere all'interno.
ATTENZIONE: fare attenzione in questo caso che l'infortunato non presenti fratture o lesioni alla colonna vertebrale, davanti a questo sospetto la posizione di sicurezza potrebbe nuocere.

In caso di fratture esposte e di fuoriuscita di materiale cerebrale è necessario coprire la parte con un telo sterile, il rischio di infezioni è elevato.

Se il paziente non è cosciente, in attesa dei soccorsi, controllare costantemente la presenza delle funzioni vitali.

Gravità
Un trauma cranico, anche se appare lieve, richiede sempre accertamenti e controlli in ospedale. Anche quando l'infortunato appare normale è bene condurlo al pronto soccorso, le complicazioni possono a volte sorgere anche dopo alcune ore e persino giorni.
Se il trauma è forte e il paziente ha perso coscienza, presenta amnesie, afasia o confusione mentale, è bene chiamare i soccorsi.