pagina iniziale

l'audizione alla III commissione 9marzo2006

l'audizione alla III commissione 29giugno2006

Lettera all'assessore regionale

Questa è la lettera ad Abelli, assessore regionale fantasma:
non l'abbiamo mai visto,
ha sempre inviato un funzionario a leggerci un documento
in cui si dice interessato alle nostre istanze
e in cui afferma che le ha già in parte realizzate

Nel frattempo è un po' invecchiata:

speravamo di raccogliere altre adesioni
come, ad esempio,
il coordinamento che si è formato lo scorso anno a Milano

Ma il 10 febbraio 2006 l'abbiamo inviata per posta elettronica
ad Abelli
a Cé (assessore alla sanità)
alla III Commissione Consiliare
a Rosella Petrali (funzionario competente indicataci da chi conosce 'ste faccende)

Ci siamo decisi a farlo senza attendere oltre perchè
proprio in quei giorni in regione
si discuteva la modifica a una parte del PSSR, il piano socio sanitario regionale

Signor Giancarlo Abelli
Assessore alla Famiglia e ai Servizi Sociali della Regione Lombardia

Signor Alessandro Cè
Assessore alla Sanità della Regione Lombardia

p. c. Signor Pietro Macconi
Presidente della III Commissione della Regione Lombardia

Egregio Assessore,

come Associazioni firmatarie di questo scritto, guidate dal  principio della centralità della persona (anche quando accompagnata da disabilità di qualunque tipo) e dal riconoscimento della sua libertà di scelta, dignità e autodeterminazione, esprimiamo la nostra raccomandazione affinché il diritto alla Vita Indipendente delle persone con disabilità diventi sempre più effettivo e completo anche nella nostra Regione.

Sappiamo di rivolgerci ad amministratori istituzionali che conoscono ed apprezzano il valore dei principi ora accennati.
A questi ci rivolgiamo con l'intento di chiarire aspetti di una etica politica che, ne siamo certi, non risulta loro né sconosciuta né inopportuna.

Da alcuni anni, là dove è stato possibile, cioè dove le richieste delle persone con disabilità hanno trovato ascolto e dove risorse economiche sufficienti lo hanno consentito, in numerose località della Lombardia le Amministrazioni Locali hanno già attivato con successo i SAVI (Servizio di Aiuto per la Vita Indipendente).
L'Assistenza Personale Autogestita è richiesta ormai da molti tra coloro che desiderano gestire in prima persona la propria quotidianità e la propria progettualità.
E' una modalità di servizio alla persona con disabilità che si differenzia notevolmente dalle forme assistenziali tradizionali .
Tecnicamente nasce dalla richiesta da parte della persona con disabilità di un determinato numero di ore settimanali o mensili di assistenza sulla base della propria valutazione dei bisogni e delle progettualità di vita. Ne segue la valutazione da parte dell'ambito Socio-Assistenziale. Si concorda un prezzo orario medio da erogare. La persona con disabilità sceglie e assume direttamente il o i propri assistenti. Ne cura e gestisce direttamente la formazione. Ne concorda direttamente mansioni, orari e retribuzione. Ne giustifica a norma di legge la spesa che deve essere esclusivamente a questo titolo.
Purtroppo, per discrezionalità amministrativa o per vincoli di bilancio molte persone, principalmente quelle con gravi o gravissime disabilità, non vedono riconosciuto questo diritto che la Costituzione Italiana sancisce agli art. 2, 3 e 38 e che le leggi 104/92 e 162/98 disciplinano.
Chiediamo all'Amministrazione Regionale Lombarda di trasformare in vincolo, concretezza e positività ciò che oggi quelle leggi prevedono, superando finalmente le condizioni di sudditanza, precarietà, incertezza che limitano o bloccano il libero sviluppo delle persone con disabilità.

Unendoci alle richieste del Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità chiediamo:

•  di destinare un adeguato capitolo di spesa destinato a istituire e potenziare i SAVI (Servizio di Aiuto per la Vita Indipendente) mediante i quali prevedere e sostenere progetti individuali di Assistenza Personale Autogestita con la possibilità di scegliere, per gestire il proprio assistente personale, tra i pagamenti in forma indiretta e quella diretta previsti dalla legge;
•  azioni concrete per rimuovere il rischio di istituzionalizzazione e per deistituzionalizzare le persone con disabilità ancora presenti in istituti e centri residenziali, anche con la riconversione delle rette destinate all'istituzionalizzazione delle persone con disabilità ;
•  una maggiore ed effettiva rappresentatività di persone con disabilità nelle politiche regionali di inclusione sociale;
•  di riconoscere il diritto alla Assistenza Personale per la Vita Indipendente, riconoscendole la valenza prioritaria e l'attribuzione di una voce specifica a bilancio, nonché liberandola da discrezionalità amministrative;
•  promuovere e sviluppare la Filosofia della Vita Indipendente;
•  azioni atte a combattere la discriminazione che molte persone con disabilità ancora subiscono.

Consideriamo nostro onore poter essere Vostro riferimento sulla filosofia e sulle problematiche della Vita Indipendente e ci proponiamo in questa veste.
Certi del Vostro interesse chiediamo un incontro a breve e, restando a disposizione per fornire ogni altro chiarimento, porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità
Via Carloni 82, - 22100 Como
Tel: c/o Enzo Leos: +39 0341/703202, 031 267412
e-mail: associazione.vi@tin.it

aderenti

Comitato di Coordinamento Pavese per i problemi dell'Handicap
c/o Consiglio di Quartiere Pavia Nord Via Acerbi 27 27100 Pavia
Tel: 0382 461534; E-mail: katpv@yahoo.it

Associazione "il girasole" di Varese
Via Luini 5 21100 Varese
Tel: 0332 280054; E-mail: avvocato@chianelli.it

Associazione Insieme per l'integrazione e i diritti delle persone handicappate
Via Palestro,49 - 25025 Manerbio (Bs)
tel/fax 030 938319; E-mail:1 ainsieme@tin.it  

Associazione V . I . A . Vita Insieme Autogestita onlus
Via Alessandro Manzoni n° 34 - 23826 Madello del Lario (LC)
Tel: 0341 703202; E-mail: associazione.vi@tin.it

Uildm Mantova
Via Bachelet, 8/a - 46030 San Giorgio di Mantova (MN)
Tel. 0376 270533; E-mail: unioneit34@unioneitalianalottaalladistrofiamuscolare.191.it

A.I.S.M. Associazione italiana sclerosi multipla
Via Strada Antica Mantovana, 112 - Brescia
Tel./fax: 030 2305289; aismbrescia@aism.it

AIAS BRESCIA Ass.ne Italiana Assistenza agli Spastici
Via Nikolajewka, 13 - Brescia
Tel: 030 2002942; Fax: 030 2002942:info@aiasbrescia.it

ANGSA Lombardia onlus Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici
Viale Lunigiana 40 - 20125 Milano
Tel. 02 67387333 Fax 02 67493033: E-mail segreteria@angsalombardia.it

Associazione Donatori del Tempo di Varese
via San Francesco 26/A - 21100 Varese
Tel. 0332 285342

   

torna su