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La Città |
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L'impianto urbano a scacchiera di origine settecentesca è affiancato da un impianto medievale irregolare, posto a ridosso di una rupe, in cui rimangono le vestigia di un'antica fortezza, attorno alla quale si ergeva l'antico centro abitato distrutto dal terremoto del 1693. Incerta l'origine del nome, che fu Spaccaforno sino al 1935 e a cui si attribuiscono varie etimologie, come quella che vorrebbe richiamare il termine "speca", ossia grotta, per cui Speca-furnus indicherebbe le grotte a forma di forno poste nell'antico centro abitato. Tuttavia molto più felice è l'interpretazione, sostenuta da una testimonianza del Fazello, che fa riferimento al fiune Yspa che solcava la Cava, da cui l'espressione "Hispicae fundus" per indicare il territorio dell'Yspa. Oggi la città conta circa 15 mila abitanti ed ha un'economia prevalentemente agricola e artigianale, con delle buone potenzialità turistiche.
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